Ecco come creare zone d'ombra in giardino con strutture mobili o fisse
La tua abitazione ha un bello spazio esterno, ma i raggi solari diretti lo rendono impossibile da vivere?
Per trascorrere del tempo di qualità all’aria aperta e godere di uno spazio confortevole e rilassante, dove magari puoi anche consumare i pasti, devi capire come creare delle zone d'ombra in giardino capaci di assicurarti il giusto grado di protezione dal sole e dal caldo.
Per fortuna le soluzioni possibili sono diverse, dalle più tradizionali alle più moderne, e puoi scegliere quella che meglio si adatta alle tue esigenze valutandone funzionalità, estetica e budget.
Vediamo quindi come fare ombra in giardino scegliendo tra le varie opzioni disponibili.
Funzionalità ed estetica: 5 idee per creare zone d'ombra in giardino
Per individuare la soluzione migliore per creare zone d'ombra in giardino dovrai valutare o spazio di cui disponi e le sue caratteristiche. Le opzioni possibili per ombreggiare un terrazzo o un giardino sono diverse, vediamone alcune:
- Ombrelloni
In formato mini o maxi, di forma rotonda ovale o quadrata, gli ombrelloni sono strutture mobili semplici e pratiche perché possono essere spostati facilmente e chiusi per essere riposti durante il periodo invernale.
- Gazebo
Sono strutture stabili che possono creare zone d'ombra in giardino più ampie rispetto a quelle degli ombrelloni, consentono anche di proteggersi dalle intemperie in caso di pioggia e vento perché possono essere dotati di tende laterali o zanzariere.
- Tende da sole
Offrono una protezione efficace dai raggi solari e hanno anche il vantaggio di aiutare la casa a restare fresca. Possiamo trovare tende per esterni disponibili in diverse tipologie, colori e materiali, pertanto svolgono anche una funzione estetica.
- Tettoia
Garantisce un’ottima protezione dal sole e rappresenta anche un riparo in caso di pioggia. Troviamo tettoie in diversi stili e materiali per adattarsi alla perfezione ad ogni ambiente, rispetto alle altre soluzioni sono una struttura fissa che non è quindi removibile.
- Pergola bioclimatica
È una soluzione moderna e funzionale che a differenza degli altri sistemi ombreggianti permette di modulare l’illuminazione e la ventilazione sfruttando un sistema di lamelle orientabili. Si possono inoltre aggiungere utili accessori come luci integrate, altri sistemi di illuminazione o sensori di pioggia.
Quale sistema ombreggiante scegliere e dove acquistarlo?
Da questa panoramica sui sistemi ombreggianti avrai capito che quelli più funzionali sono le tende da sole e le pergole bioclimatiche.
Presso lo showroom di Storelab puoi trovare diversi modelli di strutture ombreggianti di ottima qualità, come le tende da sole con sistemi di chiusura KE disponibili con sistemi di movimentazione manuali o automatizzati, perfette sia dal punto di vista funzionale che estetico. Nella linea KE:
- la Gamma GENNIUS propone tende a pergola personalizzabili
- nella Gamma KE puoi invece trovare tende a cassonetto, a bracci e a caduta.
Se preferisci invece una pergola bioclimatica puoi scegliere quella della Gamma KENDRY con struttura in alluminio e tetto a lame.
Hai ancora qualche dubbio e vorresti ricevere un consiglio? Il nostro staff è a tua disposizione: contattaci!
Smart ed elegante: ecco come funziona la serratura magnetica delle porte interne
La scelta delle porte interne è molto importante quando si ristruttura una casa.
Le porte sono elementi fondamentali nel design generale dell’abitazione, influenzano lo stile dell’arredamento e non solo: oltre a dover rispondere a precise esigenze estetiche svolgono anche una funzione pratica finalizzata a rendere gli ambienti comodi e funzionali per chi vi risiede.
Un aspetto da non sottovalutare è la tipologia di serratura.
Se pensavi ne esistesse solo un modello ti ricrederai, in questo articolo vogliamo infatti parlarti di come funziona la serratura magnetica e in quali casi è preferibile sceglierla.
Come funziona la serratura magnetica per le porte interne
In cosa si differenza dai sistemi di chiusura più tradizionali e come funziona la serratura magnetica?
Rispondere a tali quesiti è abbastanza semplice: una serratura magnetica per porte interne funziona nello stesso modo di una serratura tradizionale, è quindi necessario un movimento della maniglia o effettuato dalla fessura delle chiavi per aprire o chiudere l’anta, sbloccando o bloccando la serratura.
La differenza tra i due sistemi risiede nel meccanismo interno, nelle serrature magnetiche sono presenti due magneti, uno positivo e uno negativo, inseriti all’interno del catenaccio e della fessura che lo ospita, situata nel telaio della porta.
Quando la chiusura è allineata al telaio e i magneti si avvicinano, l’attrazione tra i due esercita una forza magnetica che consente alla porta di chiudersi.
Adesso che ti abbiamo spiegato come funziona una serratura magnetica puoi facilmente comprendere che si tratta di un meccanismo molto comodo, il rovescio della medaglia è che risulta poco sicuro perché per aprire la porta basta esercitare la pressione necessaria a vincere la forza tra i due magneti.
Ecco quando scegliere porte interne con serratura magnetica
Le porte con serratura magnetica sono la scelta giusta quando l’obiettivo è la comodità.
Ben si adattano negli ambienti moderni e minimalisti e possono essere usate per dividere due ambienti di passaggio.
Un altro motivo per sceglierle è che il meccanismo è molto silenzioso perché non vi è attrito tra le parti metalliche e a livello estetico sono gradevoli perché lo scrocco non esce dalla porta quando è aperta.
Esistono anche serrature magnetiche che non necessitano di maniglie alle porte che siano visibili in quanto la maniglia che consente l’apertura e la chiusura è posizionata all’interno e si aziona semplicemente premendo.
Volendo è anche possibile sostituire le serrature tradizionali con quelle magnetiche facendo qualche piccolo adattamento.
Dove acquistare nuove porte da interno?
Se sei alla ricerca di porte robuste ed esteticamente accattivanti, presso gli showroom di StoreLab puoi trovare una vasta scelta di porte da interno firmate Dierre, DoorArreda e Scrigno in cui cura artigiana e innovazioni tecnologiche si sposano alla perfezione.
Puoi trovare modelli con ante a battente, a scomparsa o a filo muro, in diversi stili e modelli e personalizzabili nei dettagli.
Visita il nostro sito oppure contattaci per prenotare una consulenza!
Come orientarsi nella scelta tra i vari tipi di finiture per porte da interno
Stai ristrutturando casa e sei alle prese con la selezione delle nuove porte?
Se hai già le idee chiare sulla tipologia di apertura, sui materiali e sui colori sei a buon punto. L’ultimo passaggio, che è anche quello decisivo, è scegliere tra i vari tipi di finiture per le porte da interno, fattore che ne determina l’aspetto finale.
A livello estetico le porte interne sono molto importanti perché influenzano la percezione che si ha dell’ambiente.
Proprio per questo, esistono diversi tipi di finiture per le porte da interno con caratteristiche differenti per adattarsi ad ogni stile di arredo.
Quanti tipi di finiture per le porte da interno esistono?
La finitura della porta impatta sul suo aspetto finale.
Prima di decidere quale sia quella giusta per la tua casa ti consigliamo di valutare tutti gli elementi che caratterizzano l’ambiente nel complesso come gli infissi, i pavimenti, il colore delle pareti e lo stile del mobilio.
Quando avrai una visione d’insieme ben chiara, potrai orientarti meglio nella scelta tra i vari tipi di finiture per le porte da interno, ecco quali sono le principali:
- Laccata
A differenza del legno grezzo che non è sottoposto ad alcun trattamento, la porta interna laccata viene tinteggiata in base al processo di laccatura che può avere diversi effetti rendendola lucia o opaca, in più colorazioni. Proprio per questo le porte laccate si adattano bene ad ogni ambiente e arredano con gusto se abbinate a pavimenti in marmo, gres, parquet o resine.
- Spazzolata orizzontale o verticale
La finitura può interessare sia le porte in legno che quelle in laminato, nel primo caso vengono messe in evidenza le naturali venature del materiale, nel secondo caso è possibile riprodurre l’effetto-legno.
- Con inserti in vetro
All’interno del battente può essere inserito un vetro trasparente, decorato, satinato, ripetuto in forme geometriche. Una buna idea quando l’obiettivo è massimizzare l’ingresso della luce.
- Intagliata. Sul rilievo dell’anta vengono praticati degli intagli per creare giochi di forme o volumi.
- Con incisioni
Basate su disegni standard o personalizzati, le incisioni sul battente rendono speciale anche il più semplice modello di porta.
- Con inserti in metallo. Le finiture in metallo possono essere applicate a qualsiasi porta e anche in più punti.
- Intelaiata. Sulla porta si alterna un gioco di traversi orizzontali e montanti verticali.
- Pantografata
È una finitura che si esegue tramite uno strumento che si chiama pantografo e a seconda di come viene posizionato si crea un bassorilievo. Il risultato finale è quello di un’anta elegante e molto versatile.
- Con decorazione in foglia
Viene usata la foglia d’argento o d’oro per aggiungere preziosi dettagli.
- In pelle rigenerata. I modelli di porte con pelle rigenerata applicata sull’anta sono morbidi al tatto, spesso impreziosite da bottoni.
- In softwood
Questo legno morbido acquista elasticità grazie a un processo produttivo che consente di creare particolari imbottiture fonoassorbenti.
- In tessuto
Le ante sono personalizzabili grazie all’applicazione di tessuti in diverse texture e sfumature di colore.
Scegliere le porte: quale tipo di finitura fa al caso tuo?
Come avrai capito, la scelta delle porte può essere più complessa di quello che sembra: il mercato offre infatti una grande quantità di varianti tra cui optare e questo può creare confusione.
Se vuoi ricevere dei consigli per individuare il modello che fa al caso tuo, presso lo showroom di StoreLab puoi trovare un team di esperti a tua disposizione, pronto a supportarti nella scelta.
Da StoreLab puoi trovare una vasta gamma di porte in PVC e in alluminio a battente o nei modelli scorrevoli, firmate dai migliori marchi come Dierre, DoorArreda e Scrigno.
I nostri clienti possono anche contare su un servizio di progettazione per avere prodotti personalizzati nei minimi dettagli. Contattaci per avere maggiori informazioni!
Ecco come pulire le persiane blindate per mantenerle sempre belle e funzionali
Sei stanco di vedere le persiane piene di polvere e macchie?
Pulire gli infissi con regolarità aiuta a mantenere le loro caratteristiche inalterate nel tempo, eppure non tutti sanno come effettuare la manutenzione correttamente, specialmente quando si tratta di pulire le persiane blindate.
Le persiane blindate sono realizzate in alluminio, un materiale pratico e versatile, molto resistente agli agenti esterni e che può anche essere dipinto in vari colori.
L’alluminio non arrugginisce, è leggero, eppure perfetto per scoraggiare i tentativi di effrazione.
La manutenzione richiesta è davvero minima, bisogna però prestare attenzione allo sporco perché polvere e detriti accumulandosi possono rovinare i meccanismi di apertura e chiusura.
Vediamo quindi come pulire le persiane blindate senza correre il rischio di rovinarle.
5 consigli per pulire le persiane blindate
A differenza di materiali come il legno che sono molto delicati, l’alluminio risulta più semplice da pulire, sempre però rispettando alcune accortezze.
Ecco, quindi, alcuni consigli per pulire le persiane blindate in modo corretto e approfondito:
- Scegli detergenti neutri
L’utilizzo di prodotti chimici a lungo andare può rovinare la superficie delle persiane, meglio quindi prediligere prodotti naturali o neutri come aceto, bicarbonato, sapone di Marsiglia, da mischiare ad acqua calda.
- Effettua spesso una pulizia veloce
Se vivi in città avrai notato che si accumulano subito polvere e smog sulle persiane, la cosa migliora da fare è quindi rimuovere frequentemente lo sporco effettuando spolverate di routine con un piumino o un panno asciutto.
- Pulizia profonda ogni due mesi
Per mantenere le persiane lucide la superficie va lavata accuratamente con acqua e detergente, dopo averla spolverata con un panno asciutto. In seguito, asciuga bene per evitare la comparsa di aloni.
- Attenzione alle persiane in alluminio verniciato o anodizzato
Le operazioni di pulizia sono sempre le stesse, ma bisogna scegliere bene il detergente perché alcuni sgrassatori, seppur delicati, possono intaccare la brillantezza della superficie.
- Pulisci a fondo tutte le parti della persiana
Non limitarti solo alla superficie, pulisci anche fessure, angoli e guarnizioni in quanto sono punti che risentono prima dell’accumulo dello sporco, portando a difficoltà di chiusura delle persiane.
Perché installare persiane blindate e a chi rivolgersi?
Insieme alle porte blindate, le persiane blindate sono la scelta giusta per difendere la tua casa dall’ingresso dei malintenzionati, evitando di installare antiestetiche grate alle finestre.
Se vuoi un consiglio per scegliere il modello giusto, puoi rivolgerti allo staff di StoreLab: presso il nostro showroom puoi trovare diversi modelli di persiane blindate in alluminio firmate Metal Design, realizzate su misura e disponibili in una vasta scelta di colori e finiture.
Le persiane blindate in alluminio Metal Design sono dotate della serratura bunKer a tre punti di chiusura e garantiscono ottimi livelli di resistenza alle efferazioni.
Le persiane Metal Design “Sabrina” con stecca orientabile sono poi la soluzione perfetta per modulare l’ingresso della luce naturale e tutelare la privacy, offrono inoltre un buon livello di isolamento acustico e termico.
Vuoi altre informazioni sulle persine blindate? Contattaci, siamo a tua disposizione!
Porta scorrevole interna o esterna: ecco come valutare caratteristiche e differenze dei due modelli
Sempre più amata dagli interior designer per via della sua versatilità, la porta scorrevole è divenuta negli ultimi anni un vero e proprio complemento di arredo che ben si adatta ad ogni stile di arredo, in primis a quello minimal.
Le porte scorrevoli sono soluzioni pratiche ed eleganti che si rivelano molto utili nelle abitazioni piccole, dove vi è necessità di recuperare spazio, e anche in tutti quei contesti dove l’obiettivo è dividere gli ambienti.
Se anche tu stai pensando di installare questo modello di porta, una delle decisioni più importanti che dovrai prendere è se optare per una porta scorrevole interna o esterna al muro.
Entrambi i modelli hanno dei vantaggi da tenere in considerazione, se sei alla ricerca di consigli per prendere la decisione migliore stai leggendo l’articolo giusto: ti illustriamo pro e contro tra porta scorrevole interna o esterna evidenziando anche le differenze tra i due modelli.
Quali sono le caratteristiche della porta scorrevole interna?
Le porte scorrevoli interno muro, dette anche “a scomparsa”, vantano linee pulite e moderne, ben si adattano ad un ambiente minimalista visto che l’anta sparisce completamente all’interno del muro quando la porta viene aperta.
Questo modello è ideale quando la necessità è quella di massimizzare lo spazio eliminando l’ingombro di una classica anta a battente. Il design di una porta scorrevole interna dona un tocco di eleganza all’ambiente e quando è chiusa assicura privacy e isolamento acustico al pari delle porte tradizionali.
Per installare questo modello di porta è necessario predisporre un controtelaio per far scorrere l’anta all’interno della parete.
Cosa si intende per porta scorrevole esterno muro
Le porte che scorrono esternamente al muro possono avere un binario a vista o nascosto, l’anta scorre da un lato o da entrambi in caso di doppia anta, restando sempre visibile anche quando la porta è aperta.
Questo modello rivendica un ruolo da protagonista nell’arredo dell’ambiente e la scelta dell’anta è fondamentale, si può sfruttare la trasparenza del vetro, optare per pannelli decorati o aggiungere maniglie di design.
La porta scorrevole esterno muro inoltre è più semplice da installare rispetto a quella a scomparsa perché non necessita di opere murarie.
Porta scorrevole interna o esterna: quale scegliere tra le due?
La scelta tra una porta scorrevole interna o esterna è determinata da diversi fattori:
- lo spazio a disposizione;
- la possibilità o meno di realizzare interventi di muratura per inserire un controtelaio all’interno della parete;
- l’atmosfera che si vuole creare.
A prescindere da quale modello tu decida di installare, il consiglio è di optare per prodotti di qualità realizzati da aziende certificate e con materiali eccellenti: solo in questo modo hai la certezza di fare un investimento destinato a durare nel tempo.
Una porta scorrevole esterna o interna può essere realizzata in legno, in PVC o anche in vetro. Presso gli showroom di StoreLab puoi trovare una vasta scelta di porte interne firmate Dierre e DoorArreda.
Non sai quale scegliere? Oltre alla consulenza sulla scelta dei prodotti, offriamo ai nostri clienti servizi di progettazione sopralluogo gratuito e installazione.
Contattaci per avere maggiori informazioni!
Vuoi installare una porta finestra scorrevole? Ecco le misure minime che devi rispettare
Hai un giardino o un bel terrazzo su cui si affaccia il living della tua casa?
Installare una porta finestra scorrevole è una buona idea per massimizzare l’ingresso della luce naturale e dare a livello visivo continuità tra ambiente interno e quello esterno.
In fase di progettazione è possibile definire gli spazi prestando attenzione alle aperture, quindi se vuoi installare una porta finestra scorrevole le misure dovranno essere prese con cura per assicurare il giusto equilibrio tra estetica e funzionalità.
La prima cosa che devi sapere è che in Italia non ci sono porte e finestre verticali di misure standard, recandoti presso un rivenditore non troverai infatti dei modelli pronti da portare a casa, ma solo dei prodotti in esposizione in base ai quali puoi fare la tua ordinazione.
Questo significa che porte e finestre vengono realizzate su misura, secondo le necessità del committente.
Questo è un vantaggio, perché ti permette di avere una porta finestra scorrevole con misure personalizzabili.
Esiste però una consuetudine che regola le dimensioni del modulo minimo: approfondiamo l’argomento!
Porta finestra scorrevole: quali sono le misure minime?
Anche se non esiste una misura prestabilita, le finestre e le porte finestre verticali devono rispettare una larghezza minima di 60 cm, considerata necessaria per consentire il passaggio di una persona considerando come riferimento la larghezza delle spalle.
Basandosi su questo concetto, le portefinestre vengono realizzare con larghezza di passaggio di almeno 60 cm e in multipli di questa misura.
I 60 cm corrispondono alla larghezza della superfice vetrata che consente l’ingresso della luce naturale, se devi prendere le misure giuste per installare una porta finestra dovrai quindi aggiungere circa 8 cm per lo spessore del telaio in entrambi i lati, arrivando di conseguenza a 76 cm, ai quali si devono sommare ulteriori 9 cm per installare il controtelaio e lo spazio tecnico di montaggio.
Considerando tutti questi aspetti, la dimensione necessaria in larghezza è 85 cm.
Come scegliere la porta finestra giusta
In fase di progettazione, per decidere la tipologia di porta finestra e le giuste dimensioni, è necessario considerare anche:
- il rapporto aero-illuminante
In base alla normativa la superficie delle finestre non può essere inferiore a 1/8 della superficie del pavimento.
- La dimensione della porta finestra
Si possono realizzare ante anche di grandi dimensioni, anche se la tendenza è di non superare il metro di larghezza per evitare maggiori problemi di usura.
- Il numero di ante
Negli ambienti panoramici una soluzione scorrevole con più ante permette di realizzare grandi vetrate con affaccio sull’esterno pratiche e funzionali. Volendo si può ridurre il numero delle ante per dare più spazio alla superficie vetrata.
Tenendo in considerazione i parametri che ti abbiamo illustrato in precedenza e il numero delle ante, per una porta finestra scorrevole le misure possono essere:
- per un’anta, larghezza circa 100 cm e altezza tra 230-240 cm;
- per due ante, larghezza di 140 cm e altezza tra 230-240 cm.
Dove acquistare finestre scorrevoli di qualità?
Adesso che sai che puoi scegliere una porta finestra scorrevole con misure personalizzate devi solo individuare il modello che per meglio risponde alle tue esigenze abitative.
Presso lo showroom di StoreLab puoi trovare diversi prodotti che possono fare al caso tuo, ad esempio:
- Schüco Living Slide è un sistema scorrevole alzante in PVC che assicura ottimi valori isolanti grazie alla soglia e al telaio termico. Perfetto in caso di ristrutturazioni o nuove costruzioni, questo sistema consente di realizzare ante lunghe fino a 6,5 metri e con peso di 400 kg con un ingombro ridotto. Le finestre sono inoltre personalizzabili nei colori e nei dettagli.
- Le vetrate scorrevoli Schüco in alluminio sono resistenti agli agenti atmosferici e ai tentativi antintrusione, puoi scegliere di avere apertura scorrevole, scorrevole a sollevamento, con ante scorrevoli complanari a ribalta o a libro.
Da noi puoi trovare diversi modelli di porte finestre, il nostro staff è inoltre a tua disposizione per consigliarti al meglio sulla scelta dei prodotti e anche sulla loro progettazione.
Scopri tutti i nostri servizi e contattaci per richiedere un sopralluogo gratuito!
Caratteristiche e funzionalità delle tende a rullo o a pacchetto
Sei indeciso tra tende a rullo o a pacchetto?
La scelta delle tende richiede attenzione poiché rappresentano un elemento fondamentale nell'arredamento, in quanto caratterizzano l'ambiente e regolano l'entrata della luce naturale.
In particolare, comprendere la differenza tra tende a rullo o a pacchetto, e le caratteristiche di ciascun modello, può guidarti verso la scelta più adeguata.
Per iniziare, considera che le tende di questo tipo si adattano perfettamente agli ambienti dallo stile contemporaneo e minimalista.
Nonostante un tempo fossero riservate principalmente agli uffici e agli ambienti lavorativi, oggi le moderne tendenze dell'arredamento hanno riconosciuto il loro valore estetico e funzionale, utilizzandole per creare ambienti confortevoli e di tendenza.
Cosa sono le tende a pacchetto e per quali aspetti si contraddistinguono
Il nome delle tende a pacchetto deriva dal loro meccanismo di apertura e chiusura.
Il tessuto della tenda, che può presentare una superficie liscia, arricciata o steccata, si raccoglie nella parte alta della finestra quando è chiuso formando un elegante “pacchetto”.
Questo sistema semplice ed essenziale si adatta perfettamente ad ogni stile di arredo e si rivela particolarmente utile negli ambienti in cui è necessario massimizzare l’ingresso della luce naturale.
Un ulteriore vantaggio delle tende a pacchetto è la loro capacità di dare agli ambienti un senso di spaziosità, il che le rende ideali per stanze di dimensioni più ridotte.
Le caratteristiche principali delle tende a rullo
Le tende a rullo o a pacchetto possono sembrare simili, ma la differenza tra le due tipologie risiede nel fatto che, nelle prime il tessuto rimane costantemente teso grazie ad un'asta fissata nella parte inferiore, che resta perpendicolare alla finestra.
Questo tipo di tenda inoltre si apre scorrendo verso l'alto, ma il tessuto scompare alla vista poiché viene arrotolato su un rullo, posizionato sia all'esterno che all'interno di un cassonetto.
Tale soluzione è estremamente pratica poiché evita accumulo di polvere sul tessuto della tenda.
Quindi sono meglio le tende a rullo o a pacchetto?
Non esiste una risposta univoca che faccia preferire le tende a rullo o a pacchetto, dipende sempre dalle proprie esigenze in casa.
Certamente entrambi i sistemi si adattano perfettamente a qualsiasi ambiente e sono ottimi sistemi oscuranti perché offrono una protezione efficace dall'irraggiamento solare, anche nel caso di grandi vetrate.
Nel catalogo di StoreLab, puoi trovare una vasta scelta di tende da sole, come ad esempio la Gamma SCREENY della Linea Ke, che comprende tende a rullo progettate per adattarsi in ogni contesto ambientale e architettonico.
Offre sistemi di avvolgimento che riducono al minimo le pieghe, tessuti tecnici per un controllo ottimale del fattore solare e un cassonetto progettato per semplificare la manutenzione.
Vieni a visitare il nostro showroom: da StoreLab, puoi non solo richiedere un preventivo personalizzato, ma anche usufruire dei nostri servizi di progettazione e consulenza.
Contattaci se vuoi saperne di piu!
Come scegliere le maniglie delle porte interne in base alle caratteristiche
Stai ristrutturando casa o desideri dare un nuovo aspetto agli ambienti interni e cerchi consigli su come scegliere le maniglie delle porte?
Sul mercato sono disponibili una vasta gamma di modelli che si differenziano per estetica e funzionalità.
Le maniglie, infatti, non servono solo a chiudere e aprire le porte, ma sono anche importanti elementi decorativi che possono migliorare il design della tua casa.
Le opzioni disponibili spaziano dai modelli più classici a quelli più moderni e in questo articolo vedremo come orientarsi nella scelta e che parametri tenere a riferimento.
Tutto sull'orientamento e le funzionalità delle maniglie
Le maniglie sono parte integrante dell’arredamento, per scegliere quelle giuste è necessario valutare numerosi aspetti, come forma, i colori e le finiture.
In base alla loro installazione possono essere:
- Orizzontali
Applicabili anche alle porte in vetro, sono quelle parallele al pavimento e sono la tipologia più tradizionale e comune di maniglie.
- Verticali
Adottate prevalentemente su porte interne moderne.
- A scomparsa
Installabili su porte scorrevoli, pieghevoli, a libro, a scrigno e quindi integrate nell’anta.
Come scegliere le maniglie delle porte in base allo stile
La base di partenza per capire come scegliere le maniglie delle porte è quindi valutare il modello di porta su cui dovranno essere installate.
Per avere un risultato estetico soddisfacente bisogna poi considerare lo stile della porta.
Ad esempio, ad un modello classico con boiserie e cornici si può abbinare una maniglia con decori e fregi, realizzata in ottone o stile retrò.
Al contrario, nel caso di una porta moderna, una maniglia dalle linee essenziali si integrerà perfettamente.
Esistono poi diverse tipologie di manopole:
- Maniglia con rosetta
Presenta un occhiello in metallo su cui si posa la leva, è poco ingombrante e richiede un secondo elemento per la serratura.
- Maniglia con placca lunga
Ha una sezione unica che ingloba maniglia e serratura.
- Altra combinazione
Si possono trovare maniglie di design con forme particolari o super sottili.
In generale, le maniglie delle porte interne dovrebbero essere sempre abbinate a quelle delle finestre, seguendo il design e lo stile della porta.
Per quanto riguarda l’abbinamento cromatico, per le porte in legno scuro si consigliano le maniglie in ottone o in acciaio, mentre per le porte bianche sono perfette le maniglie anodizzate opache, o anche cromate lucide.
Infine, per le porte in stile shabby, è possibile osare con maniglie old style. Le moderne tendenze di arredo suggeriscono anche l'uso di colori forti e accesi per le maniglie, l’importante è che risultino sempre abbinati al resto della casa e che mantengano l'armonia.
A chi affidarsi per la scelta di porte e maniglie?
Adesso che sai come scegliere le maniglie delle porte, non ti resta che affidarti ai professionisti di StoreLab.
Nel nostro showroom, puoi trovare una vasta gamma di porte in pvc e alluminio di marchi rinomati come Dierre, DoorArreda e Scrigno.
La nostra selezione comprende diverse opzioni di stili e modelli, tra cui porte classiche, a battente, a scomparsa e a filo muro.
Possiamo aiutarti, inoltre, a scegliere la maniglia perfetta per ogni porta.
Visita il nostro sito per consultare il nostro catalogo o prenotare una consulenza, oppure contattaci se vuoi avere maggiori informazioni!
Tutti i consigli su quando aprire le finestre in inverno per arieggiare gli ambienti
Hai notato muffe nelle pareti e negli angoli di casa, oppure percepisci degli odori forti e stagnanti in alcune stanze?
Molto probabilmente, la qualità dell’aria all’interno dell’abitazione non è delle migliori ed è necessario arieggiare di più, anche se fuori fa freddo.
Infatti, se in estate si tende ad aprire le finestre più facilmente, in inverno questa pratica viene sottovalutata e non eseguita con regolarità, soprattutto quando si vive in città e si temono sostanze nocive come lo smog, ma anche di ostacolare il risparmio energetico.
Vediamo, allora, perché e quando aprire le finestre in inverno per vivere in salute i propri spazi quotidiani.
Perché è importante aprire le finestre in inverno?
Tenere le finestre sempre chiuse per paura che gli ambienti si raffreddino, oppure che le sostanze nocive possano entrare, è sbagliato.
Infatti, quando vengono accesi i riscaldamenti, si cucina o si ha l’abitudine di tenere lo stendino in casa, aumenta l’umidità all’interno delle abitazioni.
In questo modo il vapore acqueo si accumula su finestre e pareti, comportando la formazione di condensa o di muffa.
Inoltre, in casa si producono sostanze potenzialmente tossiche come la polvere che si nascondono fra le pareti e sui soprammobili o il monossido di carbonio rilasciato dalla fiamma dei fornelli in cucina.
Ma non solo: la semplice presenza di persone e piante che producono anidride carbonica e vapore acqueo, porta a una riduzione dell’ossigeno disponibile nei locali domestici.
Ecco allora che si forma la cosiddetta “aria viziata” che causa disagi come lacrimazione, allergie, emicrania, affaticamento della capacità respiratoria, stanchezza e difficoltà di mantenimento della concentrazione, fino a diventare un pericolo per le capacità cognitive.
Ecco quando aprire le finestre in inverno per un corretto ricambio dell’aria
A maggior ragione in inverno, quando l’aria fresca è ricca di ossigeno, aprire le finestre è un gesto importantissimo da compiere.
Tuttavia, è necessario seguire delle indicazioni precise per arieggiare casa in inverno.
Infatti, tenendo le finestre aperte per troppo tempo, il vapore acqueo nell’aria arriva a contatto con la superficie fredda dei muri e potrebbe creare uno strato di condensa.
Inoltre, è necessario tenere in considerazione il dispendio energetico maggiore dovuto alla necessità di accendere il riscaldamento per più tempo.
Ma quindi quando aprire le finestre in inverno e per quanto tempo? Per cambiare aria bastano 5 minuti un paio di volte al giorno, per un massimo di 15 minuti, ad esempio la mattina e il primo pomeriggio.
Questo gesto semplice evita la formazione di muffe, a patto che non ci sia la presenza di ponti termici a casa, ovvero zone nelle quali si creano punti freddi per il diverso flusso di calore interno-esterno.
Ottimizza il risparmio energetico in casa con gli infissi giusti!
Ovviamente, aprendo le finestre in inverno, si teme di ostacolare il risparmio energetico.
Oltre a calcolare i tempi giusti, è possibile avere una buona qualità dell’aria senza invalidare l’efficienza energetica, preferendo materiali di qualità per le finestre, come gli infissi in alluminio o PVC per gli infissi.
Ad esempio, puoi scegliere gli infissi di ultima generazione di Schuco che trovi presso gli showroom di StoreLab, come il sistema Living per finestre in PVC basato su una tecnologia a 7 camere con 82 cm per la profondità di telaio, dotato di sistema di tenuta e guarnizioni che coniugano elasticità e resistenza.
Questo tipo di infisso permette di evitare la formazione di ponti termici e di ottenere un isolamento termico perfetto.
Inoltre, assicura il massimo del design e può essere installato anche su portefinestre, scorrevoli e porte d’ingresso.
Per avere maggiori informazioni consulta il nostro sito, oppure contattaci e un nostro consulente esperto sarà a tua disposizione per fornirti consigli e un preventivo gratuito.
Privacy, funzionalità e design! Ecco le idee su come dividere la zona giorno e notte
Soprattutto se la casa è piccola, come nel caso di un monolocale, nasce l’esigenza di dividere la zona giorno da quella notte, poiché disporre di uno spazio dedicato al riposo e di quello da dedicare al tempo svolgendo diverse attività, è fondamentale per vivere in modo sereno.
Non sempre la divisione degli spazi deve avvenire con una barriera fisica, a volte bastano anche dei mobili o delle soluzioni meno “invasive” e removibili.
Tutto dipende dalle esigenze e dalle abitudini. Vediamo quindi delle idee su come dividere la zona giorno e notte, ma nello specifico quale porta scegliere in caso si opti per una parete divisoria.
4 idee su come dividere la zona giorno da quella notte
Ecco diverse soluzioni su come dividere la zona living da quella dedicata al riposo per avere la percezione di due spazi separati e, quindi, poterli sfruttare al meglio:
- Pareti divisorie modulari
Sono una scelta flessibile e personalizzabile. Puoi scegliere tra vari materiali come legno, metallo o persino pannelli vegetali per un tocco naturale. Queste strutture permettono di creare una separazione fisica senza la necessità di lavori edili permanenti.
- Libreria a tutta altezza
Una libreria molto alta funge da divisorio naturale tra gli spazi giorno e notte. Oltre a dividere gli ambienti, offre spazio aggiuntivo per libri, oggetti decorativi o piante, arricchendo l'arredo e mantenendo un senso di continuità visiva.
- Vetrate
Perfette per una camera in stile moderno, industrial o minimal, dividono l’ambiente lasciando tutto l’effetto open space, grazie alla trasparenza del vetro. Bellissimo, ad esempio, l’effetto degli infissi scorrevoli in vetro.
- Parete in cartongesso
ha l’aspetto di un vero e proprio muro, ma non è fatto di mattoni; quindi, è molto più semplice da realizzare. Il vantaggio del è quello di poter ricavare delle nicchie portaoggetti, di inserire dei faretti personalizzando la soluzione secondo le tue esigenze, ma anche realizzare una mezza parete. In questo caso, ovviamente, è necessario prevedere una porta che colleghi le due zone.
I tipi di porta ideali per dividere la zona giorno da quella notte
Se già disponi di un muro per dividere le zone, o stai pensando di realizzare una parete in cartongesso, dovrai scegliere la porta che preferisci e che meglio si sposa con lo stile della tua casa.
La scelta della porta giusta, infatti, è cruciale per mantenere un flusso naturale e al contempo garantire privacy e funzionalità.
Ecco le soluzioni possibili:
- Porte scorrevoli in vetro
Sono una soluzione elegante e moderna poiché offrono la praticità di risparmiare spazio e, grazie alla trasparenza del vetro, mantengono un senso di apertura e continuità tra gli ambienti. Per maggiore privacy, puoi optare per vetro sabbiato o satinato.
- Porte a libro o a soffietto
Queste porte sono ideali per spazi più piccoli, infatti si piegano su se stesse, occupando pochissimo spazio quando aperte. Disponibili in vari materiali e finiture, permettono una personalizzazione stilistica in linea con l'arredamento della tua casa.
- Porte a battente
Per chi ama lo stile tradizionale, le porte a battente rimangono una scelta senza tempo. Scegliendo materiali e maniglie di qualità, possono diventare un vero e proprio elemento di design, oltre che funzionale.
- Porte filo muro
Conferiscono un look minimalista e moderno e si integrano perfettamente con la parete, quasi a scomparire. Questa soluzione è ideale per chi cerca una separazione discreta e sofisticata tra gli ambienti.
Dove acquistare porte di design e qualità per la tua casa?
Abbiamo visto come dividere la zona giorno e notte in diversi modi, ma se sei alla ricerca della porta perfetta, sappi che puoi affidarti all’esperienza di StoreLab e alle porte interne di qualità che proponiamo come le porte Schüco e Dierre che coniugano funzionalità, arte, design e tecnologia.
Ottime anche i prodotti DoorArreda, tra i quali porte scorrevoli, battenti, filo muro, in legno o in vetro, da scegliere in base alle esigenze e ai gusti personali.
Per avere maggiori informazioni contattaci o vieni a trovarci presso i nostri showroom a Roma.