Consigli utili e suggerimenti su come coprire un terrazzo dalla pioggia
Ti piacerebbe godere del tuo spazio esterno anche quando il tempo è brutto, ma attualmente è troppo esposto alle intemperie?
Se sei alla ricerca di idee su come coprire un terrazzo dalla pioggia e renderlo fruibile anche in inverno, devi sapere che ci sono diverse soluzioni che possono consentirti di raggiungere il tuo obiettivo.
In qualsiasi piano si trovi, piccolo o grande che sia, puoi avere un outdoor pratico e funzionale, realizzare una zona dedicata al relax, oppure un angolo conviviale dove consumare i pasti o cucinare all’aperto.
Esistono infatti diverse tipologie di coperture per terrazzi, che ombreggiano e al tempo stesso proteggono da sguardi indiscreti e agenti atmosferici; devi solo individuare quella che risponde meglio alle tue esigenze.
Per capire come coprire un terrazzo dalla pioggia e dal sole intenso, puoi partire da un paio di considerazioni generali:
- decidi in che modo ti piacerebbe sfruttare il terrazzo;
- rifletti se vuoi usufruirne solo durante la bella stagione o anche nei mesi freddi.
In base alle tue conclusioni puoi individuare la struttura più adatta a realizzare la copertura ideale.
Come coprire un terrazzo dalla pioggia: le opzioni tra cui scegliere
Mobili o fisse, esistono diverse tipologie di strutture per realizzare una copertura del terrazzo capaci di proteggere da sole e pioggia. Ecco quali sono:
- Tenda da sole: la soluzione più comune che non necessita di permessi è la tenda da sole. Semplice e veloce da installare, questa copertura mobile ti assicura il giusto grado di schermatura dal sole e protegge anche dalla pioggia lieve, ma non dagli acquazzoni intensi. Particolarmente funzionali nei terrazzi sono le tende a caduta o le tende a braccio estensibile che si installano a soffitto o a parete.
- Tettoia: più stabile rispetto alla tenda, la tettoia è una struttura fissa che assicura protezione dal sole ed è un riparo efficace dalle intemperie. Puoi sceglierla in diversi colori e materiali per adattarla allo stile della tua casa.
- Pergola bioclimatica: tra le varie opzioni è la soluzione più funzionale; la struttura può essere addossata alla parete della casa per dare continuità tra interno ed esterno, oppure posizionata in modo indipendente. La caratteristica principale della pergola bioclimatica è il tetto a lamelle orientabili che consente di modulare illuminazione e ventilazione, e di proteggere in caso di pioggia.
- Veranda: se è presente la giusta copertura, basta aggiungere un sistema di vetrate scorrevoli per realizzare un giardino d’inverno da sfruttare anche quando fa freddo. L’importante è rispettare obblighi e permessi per realizzare una veranda sul balcone, facendo riferimento alla normativa nazionale e comunale.
A chi rivolgersi per realizzare una copertura del terrazzo?
Come abbiamo visto, le opzioni possibili sono più di una: hai riflettuto su quale possa fare al caso tuo?
Se non riesci a decidere, la cosa migliore che puoi fare è chiedere il parere di un esperto.
I clienti di StoreLab possono contare su un servizio di sopralluogo e progettazione: un nostro consulente verrà a casa tua per valutare la soluzione più idonea per il tuo terrazzo e consigliarti al meglio.
Ti proporrà quindi diverse soluzioni, tutte valide e funzionali. Un esempio sono le tende da sole della linea KE di cui fanno parte le tende a cassonetto, a bracci o a caduta della Gamma KE.
C’è anche la pergola bioclimatica della Gamma KEDRY che vanta una struttura in alluminio elegante e resistente, e un tetto a lamelle orientabili che assicura una tenuta ottimale in caso di pioggia. Line Glass è invece un sistema di chiusura a vetrate scorrevoli con sistemi all’avanguardia e dal design minimale.
Vorresti altri consigli su come coprire un terrazzo dalla pioggia?
Il nostro staff è a tua disposizione: contattaci!
Consigli di stile: ecco come abbinare porte e parquet per avere un risultato armonico ed elegante
Hai posizionato il parquet in casa e sei alla ricerca di idee per valorizzare al meglio gli ambienti?
Se il tuo obiettivo è rendere le stanze confortevoli e armoniche a livello cromatico, dovrai prestare particolare attenzione a come abbinare porte e parquet che, insieme alle finestre, sono gli elementi più importanti di un’abitazione.
La regola principale è creare coerenza a livello visivo, un risultato che puoi raggiungere in diversi modi e nel rispetto dei tuoi gusti.
Il consiglio è di partire sempre dallo stile della casa: il classico predilige le tonalità calde e i legni pregiati, il moderno invece consente di giocare con i contrasti marcati, ma si sposa bene anche con le tonalità neutre.
Come scegliere il colore di parquet e porte per un ambiente moderno
Per capire come abbinare porte e parquet è sempre bene partire da alcune linee guida generali, ad esempio:
- è meglio puntare su abbinamenti armoniosi accostando gradazioni diverse della stessa tonalità;
- gli accostamenti cromatici azzardati vanno evitati perché nel lungo periodo rischiano di stancare;
- se non vuoi rinunciare a soluzioni originali puoi scegliere le porte di cucina e soggiorno di colore diverso da quello delle camere, oppure puoi impreziosirle con specchi o decorazioni.
Ma vediamo nello specifico come applicare queste regole in una casa dallo stile moderno. Per creare ambienti coerenti ed eleganti non sbagli di certo scegliendo sfumature dello stesso colore, optando ad esempio per un parquet grigio chiaro e porte di qualche tono più scure.
Se ami lo stile minimal o total white, la scelta migliore sono parquet chiaro e porte bianche, che rendono anche gli spazi più luminosi.
Scegliendo questa soluzione puoi dare un tocco di personalità giocando con i contrasti delle superfici, accostando ad esempio porte lisce a un parquet ruvido oppure opaco.
In una casa moderna ma sofisticata ben si inseriscono, invece, un parquet color noce e porte scure, o anche un parquet marrone opaco con porte nere: questa soluzione però non è adatta alle stanze piccole e agli ambienti bui, ma solo alle stanze ampie e con grandi vetrate panoramiche.
Dove acquistare porte interne di qualità?
Adesso che hai raccolto qualche informazione utile su come scegliere il colore delle porte interne e del parquet in una casa dallo stile moderno, devi però ricordare che porte della stessa tonalità possono risultare differenti se scelte lucide oppure opache.
Da considerare ci sono anche le lavorazioni, gli intarsi e le maniglie che cambiano di molto l’aspetto di una porta.
Se vuoi fare la scelta giusta, la cosa migliore che puoi fare è affidarti a dei professionisti che sappiano consigliarti come abbinare porte e parquet, valutando le caratteristiche peculiari della tua abitazione.
I clienti di StoreLab possono contare su un servizio di sopralluogo gratuito e progettazione: i nostri esperti ti consiglieranno quali porte da interno fanno al caso tuo.
Presso i nostri showroom potrai infatti trovare una vasta scelta di porte di qualità firmate da grandi marchi del settore come Dierre e DoorArreda.
Vorresti saperne di più? Contattaci!
Funzionalità e design all’aperto: cosa sapere sulle pergole bioclimatiche e le loro caratteristiche
Vorresti rivoluzionare il tuo spazio aperto creando una zona di comfort dove poterti rilassare in estate e anche quando piove?
Le pergole bioclimatiche, con le loro caratteristiche strutturali, rappresentano una soluzione molto più pratica e funzionale dei classici sistemi ombreggianti come ombrelloni, tende o gazebo.
Eleganti e gradevoli a livello estetico, le pergole bioclimatiche si distinguono per avere una struttura indipendente, che può anche essere posizionata al centro di un giardino o di un terrazzo e che può essere di dimensioni variabili.
Vediamo quali sono le caratteristiche delle pergole bioclimatiche e come puoi individuare i modelli migliori.
Tutto sulle pergole bioclimatiche: caratteristiche e funzionalità. Per prima cosa, iniziamo dalla descrizione delle pergole bioclimatiche e delle loro caratteristiche.
Ecco cosa rende le pergole bioclimatiche diverse rispetto agli altri sistemi ombreggianti:
- Tetto a lamelle orientabili: la struttura delle pergole viene generalmente realizzata in alluminio, un materiale versatile, resistente e leggero, sormontata da una copertura di lamelle orientabili che in base alla diversa inclinazione consentono di modulare l’intensità della luce solare o proteggere dalla pioggia.
- Sistemi automatizzati: i migliori modelli di pergole bioclimatiche possono essere dotati di sistemi di automazione per controllare, attraverso un telecomando o tramite App, il movimento delle lamelle, offrendo quindi il massimo comfort.
- Luci integrate: le pergole più evolute possono essere ordinate con luci LED integrate, ma anche con sistemi audio o di riscaldamento che permettono di creare un ambiente confortevole e personalizzato.
- Design elegante e moderno: le strutture delle pergole bioclimatiche si integrano alla perfezione in qualsiasi ambiente; possono essere addossate all’abitazione o anche installate in modo indipendente.
- Personalizzazione: oltre all’integrazione dei sistemi luci e audio, le pergole bioclimatiche possono essere trasformate in giardini d’inverno se vengono chiuse da vetrate scorrevoli isolanti.
Perché scegliere le pergole bioclimatiche: vantaggi e comodità
Le pergole bioclimatiche, per via delle loro caratteristiche, possono essere considerate l’evoluzione dei tradizionali sistemi ombreggianti.
I vantaggi che derivano dall’installazione di una pergola bioclimatica sono diversi, eccone alcuni:
- proteggono da sole e pioggia, consentendoti di usufruire di uno spazio confortevole con qualsiasi condizione climatica;
- se addossata alla casa, la pergola bioclimatica amplia lo spazio dell'abitazione e al tempo stesso riduce la necessità di ricorrere al condizionatore perché ombreggia in modo efficace;
- la struttura è molto versatile: può essere montata in qualsiasi punto, sia in abitazioni private che in attività commerciali, e non necessita di permessi per l’installazione.
Dove acquistare pergole bioclimatiche di qualità?
Una pergola bioclimatica, addossata alla casa o posizionata in modo indipendente, dotata di vetri scorrevoli o aperta, ti permette di creare uno spazio gradevole dove passare del tempo di qualità.
Se sei alla ricerca di un modello che si distingua per qualità dei materiali, stile e per i sistemi integrati, puoi valutare le pergole bioclimatiche della Gamma KEDRY della Linea KE che puoi trovare presso lo showroom di StoreLab.
Elegante e versatile, questa tipologia di pergola è studiata per resistere a tutte le condizioni climatiche senza rovinarsi e può anche essere completata da un sistema di vetrate scorrevoli.
Contattaci se vuoi avere maggiori informazioni!
Come prevenire e risolvere definitivamente i problemi di condensa sulle finestre
Hai notato la presenza di umidità sui serramenti e ti stai domandando cosa fare?
In molte abitazioni si riscontrano problemi di condensa sulle finestre, specialmente nei mesi più freddi dell’anno o al mattino presto.
La condensa è la conseguenza di sbalzi termici: si forma infatti quando l’aria calda degli interni di un’abitazione incontra quella fredda dell’esterno, entrandovi in contatto attraverso la superficie vetrata delle finestre.
Questo processo trasforma il vapore acqueo in piccole gocce che generano l’umidità che bagna le finestre. Si tratta dello stesso fenomeno responsabile della formazione della rugiada sull’erba.
Vediamo in che modo si può intervenire per risolvere la situazione.
Perché bisogna risolvere i problemi di condensa sulle finestre?
I problemi di condensa sulle finestre non devono essere ignorati, perché possono portare all’insorgere di situazioni insalubri per gli abitanti della casa.
La prima conseguenza è la formazione di muffa intorno agli infissi e sulle pareti, che può intaccare anche il mobilio e la tappezzeria creando un ambiente malsano dove è facile sviluppare allergie e problemi respiratori.
Inoltre, la condensa riesce a penetrare nell’intonaco e, a lungo andare, può comportare anche danni strutturali.
La formazione di condensa sulle finestre deve quindi essere considerata un campanello d’allarme, perché può causare seri danni a cose e persone.
Ecco in quali casi e per quali motivi le finestre fanno condensa
Per capire come risolvere i problemi di condensa sulle finestre è necessario individuare i motivi esatti che ne sono la causa.
Abbiamo già accennato che la condensa è la diretta conseguenza di uno sbalzo termico, ma la sua formazione può avere meccanismi differenti in base alle diverse caratteristiche dell’abitazione.
Se le finestre sono poco isolanti, è facile che lo scambio di temperatura caldo-freddo tra interno ed esterno sia più evidente; è, ad esempio, il caso dei vecchi infissi in alluminio a taglio freddo.
La formazione di condensa invece si manifesta raramente nel caso in cui vengano installati moderni infissi in alluminio a taglio termico, dotati di un materiale isolante al loro interno che attutisce gli sbalzi di temperatura.
Nelle zone particolarmente umide, la formazione di condensa potrebbe verificarsi anche se sono stati installati degli infissi isolanti di ultima generazione, dotati di doppi o tripli vetri.
Tuttavia, è una situazione rara e che non deve preoccupare, perché significa che la temperatura della superficie vetrata interna è uniformata a quella della stanza, quindi gli infissi stanno isolando correttamente.
Infine, la formazione di condensa non si verificava quasi mai con i vecchi infissi dotati di vetro singolo.
La spiegazione risiede nel fatto che il valore termico delle vecchie finestre è in genere molto basso: vi è infatti molta dispersione di calore e quindi poco sbalzo termico tra interno ed esterno.
Come risolvere il problema della condensa con gli infissi giusti
I problemi di condensa sulle finestre possono anche essere la conseguenza di cattive abitudini, come stendere i panni umidi in casa o una scarsa ventilazione degli ambienti.
Oltre ad abbandonare queste pratiche, si rivela determinante la decisione di isolare meglio l’abitazione installando moderni infissi in PVC o in alluminio a taglio termico; in questo modo si possono prevenire gli sbalzi di temperatura e, di conseguenza, la formazione della condensa sui vetri.
Nel catalogo di StoreLab puoi trovare una vasta scelta di finestre scorrevoli o a battente, realizzate in PVC o in alluminio a taglio termico e firmate da grandi aziende del settore come Schulz e Schüco.
I clienti di StoreLab possono contare su un servizio di consulenza professionale e di progettazione: i nostri esperti possono effettuare un sopralluogo gratuito presso la tua abitazione per aiutarti a individuare il prodotto più adatto, in considerazione delle caratteristiche strutturali della tua abitazione e di eventuali problematiche riscontrate.
Contattaci per saperne di più!
I dettagli che fanno la differenza: tutti i consigli utili su come scegliere il colore delle porte interne
Elementi funzionali in ogni abitazione, le porte interne rappresentano anche importanti complementi di arredo capaci di determinare l’atmosfera generale di un ambiente.
Se stai effettuando una ristrutturazione, oppure devi arredare una casa in fase di realizzazione, la scelta del modello di porta è una delle decisioni più importanti che dovrai prendere.
In questo articolo ti forniamo qualche consiglio pratico su come scegliere il colore delle porte interne per ottenere un buon effetto finale.
Chiare o scure? Ecco come scegliere il colore delle porte interne
Ti piacerebbe avere delle porte colorate, ma non sai come potrebbero adattarsi all’interno della tua abitazione?
Per aiutarti a prendere la decisione giusta puoi fare riferimento ad alcuni consigli di ordine generale:
- Parti dallo stile della casa: per creare un flusso visivo armonioso tra porte e arredi considera lo stile generale dell’abitazione. In un contesto classico o tradizionale ben si inseriscono porte bianche o nelle tonalità del legno; se lo stile è minimalista o moderno sono preferibili colori come grigio e nero, ma potresti osare anche con porte di tonalità pastello. In una casa in stile rustico, oltre a porte nelle varie tonalità del legno, puoi scegliere colori come il marrone e l’arancione.
- Rifletti sull’atmosfera generale dell’ambiente: sai che i colori evocano emozioni? Se vuoi una casa che sia ariosa e luminosa punta su porte bianche o comunque chiare, se invece vuoi creare un ambiente rilassante le porte blu sono perfette. Porte rosse, invece, danno un tocco di calore e anche di energia.
- Tieni conto della luminosità e delle dimensioni della stanza: se gli ambienti sono piccoli e poco illuminati sono da evitare porte di tonalità scure che appesantiscono lo spazio a livello visivo; meglio quindi porte dai colori chiari oppure porte a vetri che danno un senso di apertura. Nelle stanze più grandi puoi anche osare con i colori scuri o audaci.
- Valuta il colore dei pavimenti: per capire come scegliere il colore delle porte interne, elementi importanti da considerare sono i pavimenti. Puoi scegliere il tono su tono o il contrasto, quindi porte chiare su pavimenti scuri e viceversa. In genere, sui pavimenti scuri si consiglia sempre di abbinare porte chiare per non appesantire troppo l’ambiente. Se invece hai un pavimento in marmo, puoi scegliere anche porte colorate, avendo cura di richiamare le tonalità del materiale.
Lucide, opache o colorate? Idee creative per osare, ma con gusto
L’effetto finale di una porta non è determinato unicamente dal colore, ma anche dalla sua lavorazione.
Una porta colorata opaca sarà quindi differente da una porta lucida della stessa tonalità; la laccatura lucida assicura maggiore brillantezza ed è pertanto consigliata per gli ambienti più piccoli.
Una porta scorrevole interna o esterna al muro può essere scelta dello stesso colore della parete per dare l'idea di continuità.
A fare la differenza e ad influenzare anche la tonalità delle ante sono poi le lavorazioni, le decorazioni e le maniglie, che possono essere tono su tono o in contrasto.
Se vuoi dare un tocco di vivacità puoi anche optare per porte di colore diverso per le varie stanze, scegliendo ad esempio un tono allegro per la porta della camera dei bambini.
Puoi, insomma, divertirti a sperimentare per dar vita a un ambiente che rispecchi la tua personalità. Adesso che hai qualche idea in più su come scegliere il colore delle porte interne, non ti resta che individuare il modello che fa al caso tuo.
Se vuoi fare un acquisto destinato a durare nel tempo, puoi scegliere la qualità delle porte Dierre e DoorArreda, che puoi trovare presso gli showroom di StoreLab.
Puoi scegliere tra una vasta gamma di modelli di porte da interno e, se vuoi ricevere un consiglio tecnico, puoi richiedere il nostro servizio di sopralluogo gratuito e progettazione. I nostri consulenti sono a tua disposizione: contattaci!
Guida all’acquisto: ecco come capire se è meglio una finestra scorrevole o a battente
Hai deciso di dire finalmente addio alle vecchie finestre e sei alla ricerca di nuovi profili per la tua abitazione?
Installare nuovi infissi è una scelta importante, rappresenta infatti un investimento destinato a durare nel tempo. L’esigenza comune a tutti è quella di individuare modelli resistenti, belli da vedere, facili da manutenere e che influenzino in modo positivo l’efficienza energetica dell’abitazione.
Altro fattore da considerare è il tipo di apertura: è meglio una finestra scorrevole o a battente? In quali casi è preferibile optare per un sistema piuttosto che per un altro?
Si tratta di un fattore che incide molto sulla praticità, sulla sicurezza e sul comfort abitativo di un infisso; vediamo quindi in quali casi può essere meglio una finestra scorrevole o a battente.
Modelli a confronto: in cosa si differenziano la finestra scorrevole e quella a battente
Per capire quale tipologia di apertura sia preferibile nel tuo caso, analizziamo caratteristiche, pro e contro di entrambi i modelli.
- La finestra a battente: si apre grazie ad un movimento di rotazione delle ante. Il telaio è fisso e le ante ruotano su delle cerniere. Questa tipologia di apertura è la più diffusa in quanto è comoda, pratica, facile da pulire e consente il corretto ricambio di aria. Tra i vari modelli di finestra a battente il consiglio è di optare per un infisso che consenta anche l’apertura a ribalta cambiando il senso di rotazione della maniglia; questo semplice meccanismo permette di aprire parzialmente il lato superiore per arieggiare anche in caso di pioggia.
- La finestra scorrevole: si apre con un movimento di traslazione che permette di far scorrere le ante su un binario posto parallelamente al telaio fisso. La finestra scorrevole può essere a scomparsa quando l’anta, aprendosi, rientra nel muro laterale nascondendosi quindi alla vista. In altri modelli un’anta si sovrappone all’altra.
Finestra scorrevole e a battente: dove acquistare il modello che fa per te?
Sia la finestra a battente che quella scorrevole, se realizzate in materiali isolanti come il PVC o l’alluminio a taglio termico, assicurano ottimi livelli di isolamento termoacustico. Ecco, quindi, alcune linee generali per capire quando è meglio optare per una finestra scorrevole o a battente:
- La finestra a battente: è la più tradizionale ed è perfetta in ogni ambiente; è inoltre un modello versatile perché consente di avere altre opzioni di apertura, ad esempio con il sistema a ribalta. È inoltre facile da pulire e consente di arieggiare casa in modo ottimale.
- La finestra scorrevole: massimizza l’ingresso della luce naturale e ben si sposa con lo stile moderno e minimalista. È la scelta giusta negli ambienti ridotti, dove lo spazio di apertura dell’anta a battente risulterebbe difficoltoso, ed è anche perfetta per realizzare grandi vetrate panoramiche.
In conclusione, la scelta del tipo di apertura delle finestre dipende molto dalle tue esigenze specifiche.
Il consiglio è di puntare sempre su modelli di elevata qualità realizzati da aziende leader del settore, proprio come quelli che puoi trovare presso lo showroom di StoreLab.
Puoi trovare una vasta gamma di infissi in PVC e in alluminio a taglio termico firmati Schulz e Schüco, disponibili in diversi colori e finiture.
Vieni a trovarci, oppure contattaci se desideri parlare con un nostro consulente!
Ecco come effettuare la manutenzione delle persiane in alluminio per farle durare più a lungo
Sono belle, eleganti, durature e assicurano un buon livello di isolamento termoacustico: i buoni motivi per installare delle persiane in alluminio sono davvero tanti, ma che dire della loro manutenzione?
Al pari di porte e finestre, per conservare inalterate le loro caratteristiche nonostante il passare degli anni, è consigliabile effettuare una periodica manutenzione delle persiane in alluminio.
Le persiane devono essere pulite periodicamente in modo accurato, anche per evitare che polvere e sporco, accumulandosi, possano causare danni ai vari componenti, accelerandone il processo di usura.
Vediamo quindi come eseguire in modo corretto la manutenzione delle persiane in alluminio e quali detergenti utilizzare per evitare di rovinare il materiale.
Come eseguire la manutenzione delle persiane in alluminio
La buona notizia è che l’alluminio è un materiale molto semplice da pulire e manutenere. Per pulire le persiane in alluminio dovrai recuperare:
- panni morbidi;
- una bacinella da riempire con acqua;
- un detergente neutro.
Ecco, quindi, quali sono i passaggi per pulire le persiane in modo corretto ed efficace:
- Rimuovi la polvere dalla superficie: usando un panno asciutto. In questo modo puoi eliminare il grosso dello sporco che potrebbe impastarsi con l’acqua durante il lavaggio.
- Lava le persiane con acqua e detergente neutro: avendo cura di passare su tutta la superficie.
- Risciacqua: usando un panno umido per togliere sporco e detergente.
- Asciuga: passando un panno pulito e facendo attenzione a non lasciare aloni.
Queste operazioni di pulizia delle persiane blindate dovrebbero essere eseguite ogni 3 o 6 mesi, in considerazione di quanto le persiane in alluminio siano esposte a smog o intemperie.
La polvere dalla superficie va invece rimossa ogni 2 mesi circa.
Una buona pratica che completa la manutenzione delle persiane in alluminio è l’uso di un prodotto lubrificante da passare sulle cerniere e sugli altri meccanismi.
E se le persiane non si chiudono più bene?
Anche effettuando una manutenzione periodica corretta, con il passare del tempo le persiane in alluminio possono avere problemi di chiusura.
Per risolvere tale criticità, e anche per prevenirla, è necessario regolare le cerniere seguendo una procedura specifica in base al modello di persiana.
Per effettuare questa operazione è necessario utilizzare attrezzi come cacciavite o chiave inglese, allo scopo di regolare la posizione delle ante fino a quando non si chiudono e aprono correttamente.
Se, nonostante ciò, non si registrano miglioramenti, potrebbe essere necessario sostituire le vecchie persiane con modelli più nuovi e performanti.
Presso lo showroom di StoreLab a Roma, puoi trovare persiane di qualità firmate Metal Design che si distinguono per il design, la sicurezza e la robustezza.
I nostri prodotti vengono realizzati su misura; puoi ordinare persiane a stecca fissa, disponibili in una grande varietà di colori, oppure a stecca orientabile, che consentono di filtrare la luce naturale in base alle diverse esigenze, garantendo al tempo stesso una perfetta privacy.
Quest’ultimo modello è realizzato in acciaio zincato e si possono anche ordinare dei comandi per la regolazione.
Le persiane in alluminio sono inoltre dotate della serratura bunKer a tre punti di chiusura, con due ganci di chiusura in carbonitrurato e con sistema autobloccante.
Vuoi avere maggiori informazioni a riguardo? Contattaci, siamo a tua disposizione!
Tutto quello che devi sapere sugli infissi all'inglese: quali sono e in quali contesti si sposano meglio
Hai sentito parlare degli infissi all'inglese, ma non sai quali sono?
Se cerchi una soluzione elegante e raffinata per dare un tocco di classe alla tua casa, gli infissi all’inglese possono davvero fare al caso tuo. Molto diffusi nel Nord Europa, nei paesi anglosassoni e negli USA, questo modello di finestra sta prendendo sempre più piede anche nel nostro Paese.
Le finestre all’inglese si sposano bene con lo stile di arredo classico o anche rustico; sono quindi ideali nei contesti chic come edifici antichi, palazzi storici o anche eleganti complessi residenziali.
Uno dei punti di forza degli infissi in stile inglese, oltre al fatto che riescono a valorizzare il contesto, è anche la loro grande versatilità.
Basta infatti cambiare un dettaglio come la maniglia o aggiungere una finitura per renderli perfettamente adattabili ad un cottage di campagna o ad un ambiente industriale, scegliendo i profili nei colori tipici di questo stile.
Infissi all'inglese: quali sono e come si riconoscono
Le finestre all’inglese sono caratterizzate dalla presenza delle “inglesine”, delle piccole traverse che formano una griglia di listelli in grado di dividere il vetro in più riquadri di dimensioni variabili.
Le inglesine, che un tempo si usavano per dare stabilità alla struttura in legno, oggi sono un elemento puramente decorativo e possono essere utilizzate per frazionare la superficie vetrata sia all’interno che all’esterno della vetrocamera.
Gli infissi all’inglese si distinguono tradizionalmente per l'apertura scorrevole verticale, nota come chiusura “a ghigliottina”, ma oggi sono largamente diffusi anche i modelli con la classica apertura a battente.
Il sistema a ghigliottina è molto comodo e salvaspazio, in quanto elimina l’ingombro delle ante a battente ed è quindi consigliato negli ambienti più piccoli.
Lascia inoltre spazio al davanzale interno, che rappresenta un’utile base di appoggio per oggetti di vario tipo o per vasi di fiori.
Infissi all'inglese: quando sceglierli e perché
La versatilità estetica degli infissi all’inglese li rende adattabili a diversi contesti, anche molto differenti tra loro.
Potresti optare per questo modello di finestra per una casa di città che si trova in un quartiere elegante o che è situata in un edificio storico, oppure per ricreare uno stile british retrò.
Le finestre in stile inglese valorizzano anche le abitazioni di campagna, specialmente quando vi sono delle grandi vetrate che si affacciano su una veranda.
Come già accennato, si sposano bene anche con lo stile industriale se realizzate con profili di colore nero o grigio e sono spesso scelte per i locali commerciali come negozi o ristoranti, quando l’obiettivo è ricreare un’atmosfera accogliente ed elegante.
In generale si può affermare che gli infissi all’inglese sono la scelta giusta ogni volta che l’obiettivo è coniugare l’eleganza del passato con la funzionalità del presente.
Oggi si possono infatti avere infissi isolanti in PVC e in alluminio a taglio termico in perfetto stile inglese, che assicurano ottime prestazioni a livello di isolamento termico e acustico.
Adesso che ti abbiamo spiegato cosa sono gli infissi all’inglese e quali sono i contesti in cui si adattano meglio, hai tutte le informazioni che ti servono per capire se fanno davvero al caso tuo.
Se vuoi valutarli di persona, puoi trovare diversi modelli di finestre in stile inglese presso gli showroom di StoreLab: abbiamo a disposizione una vasta scelta di infissi in alluminio e in PVC firmati da grandi aziende del settore come Schulz e Schüco.
Vieni a trovarci, oppure contattaci: il nostro staff è a tua disposizione.
Guida all’acquisto: ecco quando è meglio una porta a libro o una rototraslante
Sei alla ricerca di una soluzione salvaspazio e ti stai domandando se nel tuo caso sia meglio una porta a libro o rototraslante?
Entrambi questi modelli si rivelano efficaci nel ridurre lo spazio di ingombro delle ante; si differenziano però per estetica e modalità di apertura.
A farti propendere per una porta a libro piuttosto che per una porta rototraslante, o viceversa, dovrebbe essere la valutazione di una serie di fattori, primo fra tutti le tue esigenze di utilizzo.
Per aiutarti a prendere la decisione giusta, e a capire quindi se sia meglio una porta a libro o rototraslante, ti illustriamo vantaggi e svantaggi di entrambi i modelli.
Sistemi a confronto: meglio una porta a libro o rototraslante?
Per decidere se sia meglio una porta rototraslante o a libro è necessario, per prima cosa, illustrare le caratteristiche e le differenze dei due modelli di porta.
- Porta a libro: si apre e si chiude ripiegandosi su se stessa. Il pannello dell’anta è diviso in due sezioni che si impacchettano tra loro grazie a un meccanismo di cerniere a scomparsa, dimezzando quindi l’ingombro di apertura.
- Porta rototraslante: a livello estetico sembra una normale porta a battente, si differenzia però da questa in quanto l’anta gira su se stessa sfruttando un perno di rotazione che ne consente l’apertura sia a destra che a sinistra, riducendo di molto l’ingombro.
Le porte a libro possono essere simmetriche, quando il pannello è diviso in due sezioni identiche, o asimmetriche, quando (per motivi estetici) si decide di dividere l’anta in sezioni di diversa grandezza.
Si possono poi trovare porte a libro scorrevoli a scomparsa, in cui metà pannello scorre dentro il muro e l’altra metà è dotata di meccanismo pieghevole.
Una porta a libro ben si adatta quindi ad ogni ambiente, consentendo di recuperare spazio prezioso, anche se richiede una manutenzione maggiore rispetto alla porta rototraslante.
D’altro canto, la porta rototraslante consente di avere un’apertura totale e senza ostacoli, si distingue per il design pulito e lineare, ma l’anta, una volta aperta, occupa più spazio rispetto a quello di una porta a libro.
Quale modello di porta scegliere?
Non sai ancora se sia meglio una porta a libro o rototraslante? In generale possiamo affermare che:
- La porta a libro: è ideale quando lo spazio è davvero poco e se desideri una soluzione dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, che ben si adatta a livello estetico ad ogni contesto;
- La porta rototraslante: è la scelta giusta se preferisci un modello dal design classico e minimalista, necessiti di un’apertura totale e hai abbastanza spazio per il movimento dell’anta.
Ma i modelli di porte da interno non si limitano a questi due; potresti valutare, ad esempio, la porta a battente o scorrevole, o altre tipologie di apertura.
Qualsiasi tipologia di apertura sceglierai per le tue porte, l’importante è che tutte quelle interne siano coordinate nella linea, nei colori e nelle finiture.
A questo proposito, nel catalogo di StoreLab puoi trovare una vasta scelta di porte da interno dei migliori marchi, tra cui Dierre, DoorArreda e Scrigno.
Puoi contare anche sul nostro servizio di progettazione per realizzare prodotti personalizzati in ogni dettaglio.
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Come effettuare la manutenzione ordinaria delle tende da sole per mantenerle belle ed efficienti
Le tue tende da sole non sono più quelle di una volta, ti sembra che il tessuto abbia perso colore o noti dei malfunzionamenti?
Questo accade perché le tende hanno bisogno di interventi di manutenzione periodica per restare belle e funzionali nonostante lo scorrere del tempo.
Il sole, la pioggia, il vento e lo smog sono agenti esterni che a lungo andare possono rovinare il tessuto e il meccanismo di apertura e chiusura, anche se si tratta di un modello resistente e di ottima qualità.
Effettuare la manutenzione ordinaria delle tende da sole è quindi l’unico modo per preservarne l’estetica e garantirne la durata, evitando un precoce deterioramento.
Ma come si effettua la manutenzione di una tenda da sole? Una corretta pulizia è il primo passo, ma non è l’unico. Vediamo come fare.
6 consigli per effettuare la manutenzione ordinaria delle tende da sole
Per conservare inalterate le caratteristiche estetiche e funzionali delle tende da sole, la manutenzione è fondamentale. Ecco, quindi, alcuni consigli per effettuare quella ordinaria:
- Pulisci il telo: in generale un lavaggio delle tende dovrebbe essere effettuato almeno una volta l’anno, prima della stagione calda, con l’ausilio di detergenti neutri e una spazzola morbida per rimuovere polvere e sporco.
- Rimuovi la muffa: una regola base dovrebbe essere quella di proteggere il tessuto ogni volta che piove, evitando di richiuderlo se bagnato per scongiurare la formazione di muffa. Se questa si forma lo stesso, dovrai togliere la muffa dalle tende lavando il tessuto senza usare prodotti chimici aggressivi che possono rovinarlo, ma che consentono di spazzolare via le spore, ad esempio miscelando acqua e detersivo per piatti.
- Controlla e lubrifica le parti meccaniche: gli ingranaggi che rendono possibile aprire e chiudere la tenda (come braccia, guide o motore in caso di tende elettriche) devono essere oliati e lubrificati ogni anno per restare funzionali.
- Proteggi la tenda durante l’inverno: nei mesi freddi, quando le tende da sole si utilizzano poco, è necessario utilizzare delle coperture che le proteggono in caso di temporali. Se abitualmente le smonti, dovrai riporle in apposite sacche contenitive impermeabili e custodirle in un luogo asciutto.
- Mantieni le tende sempre nella stessa posizione: per resistere a forte vento o pioggia, le tende non dovrebbero mai essere allontanate dalla loro posizione corretta, quella cioè che consente al telo di essere teso al massimo e conservarsi in maniera ottimale.
- Effettua la manutenzione straordinaria: se noti piccoli strappi nel tessuto o riscontri qualche difficoltà nelle operazioni di apertura e chiusura, è meglio chiamare un tecnico specializzato per risolvere subito il problema ed evitare che i danni possano diventare irreparabili.
Cosa fare se le tende sono rovinate nonostante la manutenzione?
Se hai effettuato la manutenzione ordinaria delle tende da sole, ma il tessuto presenta strappi e segni di usura, potrebbe essere arrivato il momento di acquistare nuove tende.
Se vuoi fare un acquisto destinato a durare nel tempo, devi puntare su un prodotto di indiscussa qualità, realizzato da aziende leader del settore che ne garantiscono la durata e la corretta funzionalità nel tempo.
Un esempio sono le tende da sole della linea KE che puoi trovare presso lo showroom di StoreLab.
Puoi trovare una vasta scelta di modelli come quelli della Gamma KE che comprende tende a cassonetto, a bracci e a caduta, realizzate attraverso le migliori tecnologie e con sistemi di movimentazione all’avanguardia.
Non riesci a decidere quale modello possa fare al caso tuo?
I clienti di StoreLab possono contare su un sopralluogo gratuito da parte di un nostro tecnico che si impegnerà a individuare la soluzione più adatta: contattaci per fissare un appuntamento!