Vela ombreggiante o ombrellone? Ecco come creare un angolo fresco in giardino

L’arrivo della bella stagione è ormai alle porte e vorresti realizzare un angolo d’ombra nel tuo spazio esterno, ma senza fare grandi interventi?

La vela ombreggiante o l’ombrellone sono soluzioni semplici da realizzare, sia in giardino che su una terrazza, poiché sono strutture che si montano facilmente e altrettanto facilmente possono essere rimosse.

In questo modo, puoi creare una zona relax dove pranzare con la famiglia o rilassarti, ma come scegliere il tipo di copertura giusto?

Per prendere una decisione devi conoscere la differenza tra vele e ombrelloni e, quindi, tutte le loro caratteristiche.

Pro e contro di vela ombreggiante o ombrellone

Per proteggerti dal sole e anche per personalizzare il tuo spazio esterno puoi scegliere tra gazebo, vela ombreggiante o ombrellone. Vediamole nello specifico:

  • Le tende a vela oltre ad essere funzionali sono anche eleganti
    Hanno il vantaggio di essere estremamente versatili, sono resistenti, possono essere fisse o avvolgibili e per fissarle si possono utilizzare strutture già esistenti o nuove. Scegliere le tende da sole non è semplice. In commercio si trovano diversi modelli di tende a vela, che possono avere forma rettangolare, quadrata, triangolare o a forma di foglia. Si differenziano anche per il tessuto che può essere in poliestere o in cotone, o per la trama più o meno fitta, che offre un diverso livello di riparo dai raggi solari.
  • Gli ombrelloni da giardino o da terrazzo possono essere inclinabili, regolabili, fissi o trasportabili
    La struttura portante può essere decentrata o centrale e anche dotata di un braccio per regolare l’inclinazione. Variano anche i sistemi di apertura che possono essere manuali o a manovella. L’importante è fissare bene l’ombrellone a terra con basi pesanti che assicurino stabilità. Ulteriore differenziazione tra i vari modelli è la forma della copertura che può essere tonda, ovale, rettangolare, quadrata.
  • I gazebo
    Sono una soluzione alternativa alla vela ombreggiante o all’ombrellone. Dotati di struttura autoportante e di coperture resistenti, i gazebo proteggono dal sole e dal vento e possono anche essere dotati di tende o di zanzariere. È possibile scegliere tra modelli fissi, portatili o stagionali.

Meglio gazebo, vele ombreggianti o ombrelloni?

Per capire quale struttura meglio si adatta alla tua abitazione, dovrai valutare per prima cosa lo spazio di cui disponi e anche quale zona vorresti ombreggiare.

Potresti, ad esempio, pensare a una copertura per tavolo e sedie o per un divanetto. Devi poi interrogarti se desideri una struttura fissa o mobile.

Nello showroom Storelab puoi trovare diversi modelli di strutture ombreggianti, ad esempio le vele ombreggianti della Gamma SALIS, che fa parte della Linea KE di tende da sole: sono tende dallo straordinario effetto scenico che si possono acquistare con sistemi di movimentazione manuali o automatizzati.

Vieni a trovarci, oppure contattaci per saperne di più!

Utili ma anche belle! Ecco come scegliere i colori delle tende da sole

Vorresti trascorrere più tempo sul tuo terrazzo, ma la luce solare è troppo forte? La soluzione è molto semplice: ti basta installare delle tende da sole belle e resistenti.

Proteggono dal sole e permettono di godere degli spazi esterni: le tende da sole migliorano notevolmente la qualità della vita di chi decide di installarle e, inoltre, conferiscono stile e carattere sia all’appartamento che al condominio.

Proprio per questo, è necessario scegliere con cura i colori delle tende da sole. La proposta è davvero vasta, in commercio si possono trovare moltissime tipologie di tende da sole in colori di varie sfumature.

Le nuance sono davvero tantissime e farsi guidare dal proprio gusto personale è un’opzione da considerare, ma non è l’unica.

Infatti, le tende da sole devono rispondere a determinate caratteristiche, per prima cosa devono essere funzionali, proteggendo in modo efficace dai raggi solari diretti, e poi devono anche essere belle esteticamente per adattarsi al contesto di riferimento.

A tal proposito, devi informarti se vi sono dei colori per i condomini stabiliti. Molto spesso i colori delle tende da sole sono espressamente indicati nel regolamento condominiale per far sì che vi sia uniformità tra le varie unità abitative, nel rispetto dei toni della facciata o del balcone.

Diverso, è invece, il caso di un’abitazione indipendente che lascia ai proprietari un margine di decisione più ampio.

Affinché il risultato sia esteticamente soddisfacente è comunque sempre necessario considerare il contesto in cui le tende dovranno essere installate.

Se non sai come orientarti nella scelta, ti diamo noi qualche consiglio utile per individuare la tonalità giusta delle tende da sole.

Tende da sole e colori: come trovare il giusto abbinamento

Una volta individuata la tipologia di tenda che preferisci, dovrai decidere la colorazione del tessuto.

Se il tuo regolamento condominiale lo consente o se hai una casa autonoma, puoi sbizzarrirti come meglio credi nella scelta delle fantasie e dei colori dei tessuti delle tende da sole.

Attenzione però a non esagerare, il consiglio è di seguire sempre le regole del buon gusto e considerare anche le nuance della facciata e degli infissi per evitare di creare abbinamenti o contrasti poco riusciti.

Se non sai come orientarti nella scelta, ecco qualche suggerimento e idea per individuare i colori giusti per le tue tende da sole:

  • Tende verdi
    Se ami le sfumature del verde il consiglio è di orientarti su colori scuri che non siano troppo brillanti. Questa totalità si sposa perfettamente con facciate dipinte nei colori della terra che richiamano quindi il marrone, il beige, il sabbia o il fango, ma vanno anche benissimo con il grigio e il bianco. Sono, invece, da evitare nei palazzi in cui i colori richiamano le tonalità rosse rosa o fucsia.
  • Tende rosse
    Il rosso è il colore giusto per farsi notare e far notare la facciata di un palazzo, è perfetto quando la parete è di colore bianco, marroncino o giallo chiaro, ma stona con il blu e il verde.
  • Tende marroni o gialle
    Ben si abbinano agli esterni di una casa bianca o marrone, ma sono da evitare con i colori pallidi.
  • Tende blu
    Sono ideali per una casa al mare o in città che richiama lo stile vacanziero. Il blu è un colore elegante che ben si sposa con le facciate chiare bianche o grigie; se scelto nella tonalità blu elettrico si abbina bene alle vernici dei colori naturali, ma è da evitare quando la facciata richiama i toni dell’arancione.

Dove acquistare tende da sole di qualità?

Adesso che hai le idee più chiare su come abbinare le tende da sole alla facciata della tua abitazione, non ti resta che scegliere il modello di oscurante che fa al caso tuo.

Il consiglio che possiamo darti è di acquistare solo tende di qualità, realizzate da aziende specializzate, solo in questo modo puoi avere la certezza di fare un investimento destinato a durare nel tempo.

Devi inoltre sapere che i colori delle tende da sole tendono a rovinarsi se il tessuto non è di qualità, ecco perché ti conviene scegliere modelli realizzati con materiali di prima scelta.

Tra i modelli top di gamma ci sono le tende da sole della Linea KE che puoi trovare presso lo showroom di StoreLab.

I nostri esperti sono a tua disposizione per aiutarti a scegliere le tende che meglio rispondono alle tue esigenze, puoi anche richiedere un sopralluogo gratuito da parte di un consulente che verrà a casa tua per progettare la soluzione migliore per te!

Perché scegliere gli infissi in alluminio? Prezzo al metro quadro e altri vantaggi

Mantengono il fresco in estate e il caldo in inverno: gli infissi svolgono un ruolo fondamentale per raggiungere e mantenere la giusta temperatura in casa.

Se, quindi, le tue finestre lasciano entrare spifferi e sono un po' datate, è arrivato il momento di sostituirle con nuovi modelli più moderni e tecnologici. Ma quali scegliere e quanto budget prevedere?

La capacità di coibentazione energetica dell’abitazione è fondamentale per evitare spifferi o correnti d’aria oltre che per favorire il benessere abitativo e puntare al risparmio energetico. Tra i materiali per serramenti più consigliati per la capacità termoisolante e per il rapporto qualità/prezzo c’è l’alluminio, specialmente quello a taglio termico.

I costi degli infissi in alluminio sono proporzionati alla qualità del materiale, ma avere un’idea più chiara vediamo insieme per gli infissi in alluminio qual è il prezzo al metro quadro e valutiamo anche i vantaggi che questi assicurano.

Quali sono le caratteristiche dell’alluminio?

Prima di entrare nel dettaglio del prezzo di un infisso in alluminio, vogliamo spiegarti quali sono le caratteristiche di questo materiale, i vantaggi che assicura e che giustificano i prezzi degli infissi alluminio al mq.

L’alluminio è un materiale riciclabile che offre ottime prestazioni in termini di elasticità e resistenza meccanica, non viene attaccato dalla ruggine e resiste all’azione corrosiva degli agenti esterni.

Per via della loro longevità, i costi degli infissi alluminio vengono quindi ammortizzati nel tempo. Ecco, in sintesi, i principali benefici che offrono gli infissi in questo materiale:

  • Notevole leggerezza e resistenza;
  • Isolamento termico e acustico;
  • Tenuta al carico del vento, all’aria e alla pioggia;
  • Buon rapporto qualità/prezzo;
  • Ottima durata nel tempo;
  • Manutenzione non eccessiva;
  • Sicurezza;
  • Ecosostenibilità (l’alluminio è un materiale riciclabile al 100%);
  • Elemento di design disponibile in commercio in diversi formati, per ogni tipologia di finestra.

Gli infissi in alluminio, però, non possono essere restaurati, per questo pulizia e manutenzione ordinaria sono fondamentali per mantenerli in buono stato nel tempo e quindi ammortizzare il prezzo degli infissi in alluminio.

Qualche accorgimento per pulire le finestre in alluminio senza danneggiare i serramenti?

Sicuramente quello di evitare strumenti abrasivi e prodotti chimici troppo aggressivi, come l’alcool, perché l’alluminio si graffia abbastanza facilmente ed è sensibile agli acidi.

Infissi alluminio taglio termico: prezzi al mq

Quanto costa installare infissi in alluminio? Il prezzo al metro quadro degli infissi in alluminio standard oscilla tra i 200€ e i 400€, ma se si scelgono quelli in alluminio a taglio termico il prezzo aumenta tra i 300€ ai 700€.

Gli infissi in alluminio hanno un prezzo al mq contenuto, considerando i vantaggi importanti che offre questo materiale. Infatti, installare serramenti in alluminio, in particolare quelli a taglio termico, permette di ottenere un notevole risparmio in bolletta.

Ma non è finita qui! Se, oltre a sostituire le vecchie finestre con quelle termoisolanti ed ecosostenibili, si effettuano interventi di ristrutturazione dell’immobile per migliorare l’efficienza energetica, non solo si ha un risparmio energetico, ma si può usufruire anche di detrazioni fiscali come l’ecobonus infissi prorogato fino a tutto il 2024.

Considerando tutti questi fattori, gli infissi in alluminio hanno prezzi al mq davvero vantaggiosi ed è anche il momento giusto per acquistarli, rendere la casa più green e risparmiare in bolletta!

Come ammortizzare il costo degli infissi in alluminio?

Adesso che conosci meglio i serramenti in alluminio e i prezzi al mq, quello che ancora non ti abbiamo detto è che questo materiale, per via della sua resistenza e funzionalità, è perfetto per realizzare finestre di grandi dimensioni: tra i prodotti selezionati da Storelab, infatti, ci sono le vetrate panoramiche di Schüco, che sono perfettamente isolate dal punto di vista termico e acustico e allo stesso tempo permettono la massima personalizzazione con sezioni in vista o apparecchiature meccatroniche.

Grazie al design elegante e l’impatto visivo pulito e luminoso, gli infissi in alluminio sono una soluzione ideale anche per finestre e porte finestre.

Ma non dimenticare che la posa a regola d’arte è indispensabile per ottenere il benessere abitativo che tanto desideri e rendere la tua casa finalmente a basso consumo energetico: affida la sostituzione degli infissi a mani esperte, altrimenti non c’è garanzia della performance termoacustica dei serramenti!

Ora che conosci meglio le caratteristiche degli infissi in alluminio, il prezzo al metro quadro e i benefici che offrono, non ti resta che scegliere le finestre più adatte alla tua casa.

Contattaci per ricevere una consulenza completa sugli infissi alluminio, prezzi e caratteristiche.

Meglio le grate o le tapparelle blindate per mettere in sicurezza la casa?

I furti nelle abitazioni sono, purtroppo, un problema reale e poco importa se la casa sia indipendente o un appartamento in un condominio.

Se anche tu senti il bisogno di proteggere te stesso e la tua famiglia dall’ingresso di malintenzionati in casa, probabilmente stai valutando a quali sistemi antieffrazione disponibili sul mercato affidarti.

A questo proposito devi sapere che installare un allarme è certamente un buon deterrente, ma le grate o le tapparelle blindate si rivelano ancora i mezzi più efficaci per mettere in sicurezza un’abitazione.

Perché mettere in sicurezza le finestre è importante

Le statistiche sui furti in appartamento indicano che circa l’80% dei malintenzionati si introduce in casa passando attraverso le finestre.

Di questi, solo il 12% entra rompendo il vetro, quindi nella maggior parte dei casi, vengono forzati l’anta o il telaio.

Per risolvere questo problema è possibile installare infissi antieffrazionegrate o tapparelle blindate.

Sicurezza in primo piano: la differenza tra tapparelle blindate e grate

Capire la differenza tra grate e tapparelle blindate è utile a comprendere quale dei due sistemi è quello che assicura il maggior livello di sicurezza contro i tentativi di effrazione.

  • Le grate di sicurezza vengono installate fisse all’esterno delle finestre, sono realizzate in metallo e permettono il passaggio della luce naturale. Offrono un buon livello di sicurezza sia di giorno che di notte, ma bisogna fare i conti anche con l’aspetto estetico. Per fortuna, in commercio si trovano diversi modelli ed è possibile scegliere una trama che in linea con l’estetica del palazzo.
  • Le tapparelle blindate sembrano delle normali tapparelle, ma a differenza di queste hanno inserti rinforzati e acciaio coibentato che le rendono più stabili e resistenti ai tentativi di scasso. Quando sono chiuse offrono il massimo della protezione e assicurano anche un buon livello di isolamento termico e acustico. Bisogna però considerare che di giorno le tapparelle vengono aperte per consentire l’ingresso della luce naturale, viene quindi meno il livello di protezione.

Quindi quale scegliere: grate o tapparelle blindate?

Entrambi i sistemi si rivelano efficaci contro i tentativi di effrazione, quindi sta a te scegliere il sistema migliore per la tua abitazione e per le tue esigenze.

Se non riesci a decidere, puoi trovare un valido compromesso optando per le grate avvolgibili.

Sullo shop online di StoreLab puoi trovare grate blindate avvolgibili realizzate dal Gruppo Esse, azienda leader nel settore della sicurezza, perfette per proteggere la tua casa, brevettate e certificate in classe antieffrazione 4.

Puoi scegliere tra:

  • Grate blindate a impacchettamento e scorrimento orizzontale che spariscono in cassonetti alloggiati nella muratura;
  • Grate di protezione a scomparsa Sicurblind che si avvolgono in verticale e sono comandati da sistemi domotici o radiocomandi.

Desideri consiglio per concludere l’acquisto giusto? Lo staff di StoreLab è a tua disposizione: contattaci!

Come funziona l’apertura alla francese per porte e finestre e quando sceglierla

Stai effettuando una ristrutturazione e sei alle prese con la scelta di porte e finestre?

In commercio puoi trovare tante configurazioni con caratteristiche differenti che si distinguono anche per la tipologia di apertura. Una delle più diffuse in Italia è, senz’altro, l’apertura alla francese che offre molti vantaggi.

Ma qual è e come funziona? Vediamo le caratteristiche di porte e finestre con questo tipo di apertura e dove trovare modelli di alta qualità.

Quali sono le porte con apertura alla francese e che vantaggi offrono

Le porte in stile francese sono le classiche a due battenti indipendenti tra loro, con apertura all’interno della stanza.

Spesso questa tipologia di porte viene realizzata con pannelli vetrati, quadrati o rettangolari, che occupano la maggior parte della superficie, consentendo un maggiore ingresso della luce.

Gli ambienti perfetti per le porte alla francese sono i saloni, ma anche le cucine.

I vantaggi di questo modello di porta, infatti, sono diversi:

  • Maggiore luminosità degli ambienti
    Infatti, essendo delle porte con doppia anta, consentono di avere un’apertura molto ampia che facilita il passaggio della luce
  • Apertura ampia che facilita il passaggio
    La possibilità di aprire due ante facilita l’eventuale passaggio di mobili o oggetti di grandi dimensioni.
  • Possibilità di aprire solo un battente per volta
    La porta è, quindi, più versatile.
  • Continuità tra due ambienti attigui
    Permette di mettere in comunicazione due ambienti, anche esterni alla casa.

Idee su come integrare le porte alla francese nello stile di casa

I modelli di porte alla francese tra i quali scegliere sono davvero tanti. Se la tua casa è già arredata è consigliabile sceglierne uno dalle linee sobrie.

In caso avessi bisogno di far passare più luce possibile, ad esempio all’interno di un ambiente esposto al nord, potresti optare per una porta con vetro trasparente o satinato per ottenere luminosità, ma maggiore privacy.

Hai bisogno di dividere la zona giorno e notte? Le porte a battente sono una soluzione tradizionale e senza tempo che coniugano praticità e design.

In ogni caso, ciò che conta è puntare alla qualità e, tra i dettagli, porre attenzione alla maniglia, che deve armonizzarsi con i colori dei mobili della casa e con la pavimentazione.

Ad esempio, se i mobili sono di un colore neutro o caldo è possibile optare per una maniglia oro, mentre se lo stile della casa è moderno/contemporaneo, meglio scegliere una maniglia color argento e dalla forma squadrata.

Se i tuoi spazi sono arredati in stile rustico, punta su una porta alla francese non troppo elaborata per non appesantire ma se, invece, vuoi sia la protagonista, opta per un modello più ricco e lavorato, magari con decorazioni floreali e giochi di spessori.

Finestre con apertura alla francese: quando sono la scelta ideale?

Le finestre con apertura alla francese sono dotate di due battenti indipendenti che si aprono verso l’interno.

Sono finestre molto diffuse in Italia, ma prima di installarle è necessario tenere conto dell’esposizione della casa, perché sono ideali nelle zone a clima temperato, poco piovose e poco ventose.

Questo modello è consigliato quando vi è abbastanza spazio e non vi sono impedimenti per l’apertura delle ante. Tra i principali vantaggi si può sicuramente citare la possibilità di modulare il transito dell’aria a piacimento, grazie all’apertura indipendente delle ante.

Lo stile di questo modello di finestra è classico, non è quindi la scelta giusta per chi è alla ricerca di modelli fuori dal comune.

In caso di finestre di ampie dimensioni, è necessario tenere conto del fatto che anche lo spazio di apertura delle ante è proporzionato, quindi negli ambienti piccoli è meglio optare per altri modelli di finestra, prediligendo, ad esempio, i sistemi scorrevoli per gli infissi.

Dove acquistare porte e finestre alla francese di qualità?

Nello showroom Storelab puoi trovare una vasta gamma di finestre e di porte tra cui scegliere, che vantano un ottimo rapporto qualità-prezzo, come ad esempio le porte da interno Schuco in stile classico o moderno, in diversi colori e materiali, con apertura scorrevole, a scomparsa, a battente o alla francese.

Vorresti un consiglio per fare la scelta migliore? Contattaci e saremo lieti di aiutarti.

Come effettuare una corretta manutenzione del basculante del garage per una maggiore durata

Al rientro casa hai notato che la porta del garage fa uno strano rumore e non scorre come dovrebbe? O, peggio ancora, è bloccata e non si alza più?

I segnali sono chiari: è arrivato il momento di prenderti cura del meccanismo di chiusura e apertura del serramento effettuando degli interventi straordinari di manutenzione del basculante del garage.

Disporre di un box nel quale parcheggiare l’auto o la moto è un piccolo lusso per quanti vivono in città e non solo, ecco perché è importante prestare particolare attenzione a questo spazio con interventi di mantenimento e pulizia periodici.

Come funziona una porta basculante? Tutte le caratteristiche e i modelli

La porta basculante si muove dal basso verso l’alto grazie a un meccanismo di contrappesi laterali e molle.

Una porta basculante può essere manuale o automatica: la prima tipologia è più economica e deve essere aperta e chiusa a mano, la seconda è invece più pratica e costosa perché sia apre e si chiude semplicemente spingendo il tasto su un telecomando, senza scendere dall’auto.

Questo genere di porte può essere, inoltre, ad anta unica o snodata; in questo secondo caso, il pannello si piega in due durante il sollevamento in modo da ridurre lo spazio di ingombro.

Qualunque sia il modello di porta, è buona abitudine effettuare delle operazioni di manutenzione del basculante del garage per evitare che polvere, sporco e agenti atmosferici possano rovinare il meccanismo di molle e contrappesi.

Manutenzione del basculante del garage: l’importanza della pulizia

Quando la serranda del garage, che sia basculante o sezionale, si alza con difficoltà, è consigliabile effettuare subito una pulizia accurata perché ogni apertura e chiusura forzata comporta un sollecitamento anomalo e uno sforzo esagerato sui sistemi meccanici, rischiando di rovinarli in modo irreparabile.

Ma come pulire la porta basculante del garage? In pochi e semplici step:

  • Stacca la corrente in caso di meccanismo sia automatizzato;
  • Elimina polvere e patina grassa
    Si forma quando il vecchio lubrificante si mescola con la sporcizia. L’uso di un buon aspiratore facilita questo passaggio consentendo di eliminare i vari depositi;
  • Passa uno strofinaccio all’interno delle guide per eliminare materiali residui
    In caso si sia formata delle ruggine, utilizza della carta vetrata a grana fine per toglierla;
  • Lava le guide e la superficie della porta con sapone neutro diluito in acqua, aiutandoti con una spugna morbida;
  • Applica un lubrificante sulle guide una volta asciugata la porta.

Ancora problemi? Ecco a chi rivolgersi per sostituire il basculante del garage

Hai effettuato la pulizia del basculante del garage in modo corretto, ma riscontri ancora difficoltà nell’apertura e nella chiusura?

La presenza di ruggine o ossidazioni potrebbe aver deteriorato in modo serio la serranda, al punto tale che la cosa migliore che puoi fare è sostituirla con una nuova.

All’interno dello showroom di StoreLab, azienda leader nel settore, puoi trovare diversi modelli di porte basculanti Dierre tra cui scegliere come ad esempio:

  • Basculante e sezione Ba.Se
    Perfetta se hai un box piccolo.
  • Basculante Stop
    Ha un’anima in lamiera di acciaio ed è priva di punti di saldatura che sono quelli che più si rovinano con il passare del tempo.
  • Basculante Clima Garage
    La scelta giusta nelle zone con condizioni climatiche rigide.
  • Sezionale Freebox
    Un portone sicuro, creativo e funzionale, con pannelli snodati che riducono l’ingombro del movimento dell’anta.

Consulta il sito di Storelab e trova la porta basculante che fa al caso tuo, oppure contattaci se per un consiglio personalizzato.

Guida all’acquisto: ecco qual è la differenza tra porta laccata e laminata

Stai completando la ristrutturazione del tuo appartamento ed è arrivato il momento di scegliere porte ed infissi?

Se desideri fare un acquisto consapevole, duraturo nel tempo e che non deluda le tue aspettative, ti consigliamo di continuare a leggere questo articolo per conoscere la differenza tra porta laccata e laminata che è fondamentale quel che riguarda lo stile e l’estetica.

Nelle righe che seguono, infatti, approfondiremo l’argomento e andremo ad analizzare piccole e grandi caratteristiche di queste due tipologie di prodotto solo apparentemente molto simili.

Struttura e finiture: la differenza tra porta laccata e laminata

La differenza tra porta laccata e laminata è determinata dal materiale con il quale queste vengono realizzate.

Una porta laccata è:

  • Realizzata in legno o in multistrato.
  • Rivestita con un sottile pannello di legno.
  • Verniciata lasciando a vista le venature dell’essenza del legno o coperta con una laccatura coprente, colorata o bianca con finitura opaca o lucida.

Una porta laminata è:

  • Realizzata con una struttura composta da più strati di materiale e spessore diverso che sono impregnati e uniti con resine termoindurenti attraverso un processo detto di
  • Rivestita da un foglio decorativo color legno, bianco o colorato.
  • Coperta da una vernice trasparente protettiva, antigraffio e anti umidità.

Sottolineiamo che qualsiasi sia il materiale, se questo è di qualità, non incide in alcun modo a livello strutturale né sul livello di isolamento acustico e termico.

Quale tipo di porta scegliere, laccata o laminata?

Scegliere un modello di porta per la propria casa è un passo molto importante che contribuisce a personalizzare gli ambienti e ad assicurare il giusto isolamento acustico e termico.

Le porte di ultima generazione, laccate o laminate che siano, riescono a soddisfare gusti ed esigenze strutturali di tutti i tipi.

Una porta laccata è perfetta per ambienti e raffinati che richiedono, per esempio, lavorazioni a intarsio o inserti in cristallo, mentre una porta laminata di qualità è l’ideale per completare un arredamento giovane e colorato, poiché assicura resistenza a un costo più contenuto.

Un altro aspetto che fa la differenza tra la porta laccata e quella laminata riguarda la manutenzione ordinaria.

La prima richiede maggiore attenzione nell’uso di prodotti per la pulizia, poiché il legno è ovviamente più delicato rispetto al laminato, che è perfetto anche in presenza di umidità.

Ecco dove trovare tanti modelli di porte laccate e laminate

Ora che ti è chiara la differenza tra la porta laccata e laminata sarà molto più semplice decidere quale, tra le due tipologie, sia più in linea con le tue esigenze estetiche e funzionali.

Potrai scegliere senza problemi il modello che preferisci tra i tanti a disposizione, come le porte Dierre o DoorArreda che StoreLab, azienda leader nel settore, è in grado di proporti con un ottimo rapporto qualità/prezzo anche in versione scorrevole o alla francese.

Avrai quindi modo di esaltare uno stile di casa minimal e contemporaneo e/o di impreziosire ambienti ricercati o classici.

Se hai necessità particolari per esigenze specifiche non esitare: contattaci! StoreLab è a disposizione per trovare la soluzione più adatta per il tuo ufficio e la tua casa.

Bonus Casa 2023: come usufruire delle detrazioni per le grate di sicurezza

Vuoi mettere in sicurezza la tua casa e la spesa da affrontare ti preoccupa? Fortunatamente il Bonus sicurezza è stato prorogato e, di conseguenza, è possibile anche per il 2023 e il 2024 approfittare degli incentivi fiscali.

Nello specifico, per aumentare la protezione e il comfort del tuo appartamento, puoi usufruire del bonus sicurezza, un’agevolazione che consente di ottenere delle detrazioni per le grate di sicurezza, le inferriate o i cancelletti.

Andiamo allora a vedere nel dettaglio quali sono le modifiche apportare e le novità; quindi, come funziona il bonus e come richiederlo.

Cos’è e cosa include il Bonus sicurezza?

Il bonus sicurezza è una misura economica che lo Stato italiano ha attivato per incentivare e promuovere la sicurezza degli edifici residenziali che può essere richiesto sia per lavori di ristrutturazione che di riqualificazione energetica dell’immobile.

Questa agevolazione permette di ottenere un parziale recupero delle spese sostenute per lavori ed installazioni di sistemi finalizzati all’aumento della sicurezza della propria abitazione e per la prevenzione dei tentativi di intrusioni e di furti.

Rientrano nelle detrazioni:

  • Grate di sicurezza per finestre e porte ed inferriate.
  • Porte e portoni blindati.
  • Serrature antieffrazione.
  • Vetri antisfondamento
  • Tapparelle blindate e persiane di sicurezza.
  • Cancelli, recinzioni, saracinesche.

Inoltre, è possibile usufruire del bonus anche per acquistare e installare casseforti e apparecchi tecnologici come i rilevatori di manomissione di porte e finestre, nonché sistemi di allarme, sistemi di protezione per piscine, rilevatori di fumo e incendi, sistemi di protezione per piscine, citofoni e videocitofoni.

Ecco come usufruire delle detrazioni per le grate di sicurezza

I lavori che rientrano Bonus Sicurezza sono considerati lavori di manutenzione ordinaria, ovvero di edilizia libera; per usufruire della detrazione non è necessario seguire una procedura, ma semplicemente di compilare una dichiarazione sostitutiva (cosiddetto Atto Notorio) nella quale vengono dichiarati gli interventi, i quali devono essere pagati tramite bonifico bancario.

Per ogni immobile è ammessa una spesa massima di € 96.000 con un conseguente massimo risparmio che può arrivare fino a € 48.000.

L’agevolazione si può ottenere attraverso due diverse modalità:

  • La detrazione fiscale sull’IRPEF nella dichiarazione dei redditi (con il modello 730 o Redditi PF - ex Unico) ripartita in 10 rate annuali.
  • Lo sconto in fattura da richiedere direttamente all’azienda presso la quale si effettua l’acquisto consente di non protrarre nel tempo il recupero delle spese.

Per avere l’agevolazione, sia tramite la detrazione fiscale che con lo sconto in fattura, è necessario essere:

  • Proprietario dell’immobile.
  • Familiare convivente del proprietario solo se ne sostiene la spesa.
  • Titolare di diritti reali (uso, usufrutto, abitazione).

Ma, anche inquilino, futuro acquirente con compromesso registrato.

È possibile ottenere le detrazioni senza ristrutturare casa?

Un’altra ottima notizia riguarda anche tutti coloro che non vogliano o non abbiano necessità di affrontare una completa ristrutturazione della casa.

Questa agevolazione, infatti, prevede le detrazioni per grate di sicurezza, cancelli, inferriate, vetri antieffrazione e tutti quei sistemi che, con la loro messa in opera, contribuiscono ad aumentare la protezione da effrazioni e ai furti.

È quindi possibile recuperare, anche per questa tipologia di interventi, una parte importante delle spese sostenute senza dover stravolgere la propria casa ed ottenere, comunque, risultati di altissimo livello.

Dove acquistare le grate con lo sconto in fattura

Ora che il quadro sul Bonus sicurezza è più chiaro puoi, finalmente, dedicarti alla scelta dei prodotti di sicurezza più adatti alle tue esigenze.

Se, però, desideri ottenere il meglio per quel che riguarda tecnologia, qualità e design, allora devi scegliere bene l’azienda a cui affidarti.

Noi di StoreLab: siamo leader nel settore e presso il nostro showroom puoi trovare tantissimi modelli innovativi, brevettati e certificati come le grate blindate avvolgibili firmate dal Gruppo Esse che spariscono con un click avvolgendosi in verticale e sono certificate in classe antieffrazione 4.

Se vuoi saperne di più contattaci: il nostro staff StoreLab è sempre a tua disposizione per aiutarti a usufruire delle detrazioni sulle grate di sicurezza e non solo.

Ecco come scegliere l’infisso migliore per l’esposizione delle tue finestre

Devi sostituire le tue vecchie finestre? I parametri da tenere in considerazione per la scelta dei nuovi modelli sono diversi, uno dei più importanti è senza dubbio l’esposizione degli infissi alla luce solare.

Esiste ovviamente una migliore esposizione delle finestre, che incide positivamente sul comfort abitativo, ma non sempre l’orientamento degli edifici consente di godere di tale vantaggio.

Quando non è possibile contare sulla migliore esposizione della casa, è lo stesso possibile favorire l’ingresso della luce naturale scegliendo gli infissi giusti.

Vediamo quindi come scegliere le finestre più adatte per una casa esposta a Nord, a Sud oppure con esposizione a Nord-Ovest o Nord-Est.

Orientamento della casa: qual è la migliore esposizione per le finestre?

Quando compriamo casa o ne edifichiamo una, tra le prime cose da valutare c’è la sua esposizione solare.

Un’abitazione esposta al sole, infatti, permette di godere di notevoli vantaggi, a partire da un maggiore risparmio in fatto di riscaldamento e illuminazione.

L’esposizione delle finestre, quindi, è molto importante: in generale, una casa esposta a sud, rispetto a una casa esposta a nord ovest, è più illuminata e calda in inverno.

Al contrario, se la maggior parte delle finestre sono esposte a nord, la casa sarà più soggetta alle dispersioni termiche e risulta meno luminosa.

Tuttavia, bisogna considerare che anche l’esposizione migliore per una casa ha degli svantaggi, in estate le camere esposte a sud sono molto più calde, quindi il rischio è quello di spendere in aria condizionata tutto quello che in inverno viene risparmiato in riscaldamento.

A ogni orientamento la sua finestra! Ecco come scegliere gli infissi giusti

Come abbiamo visto, migliore è l’esposizione di finestre, porte finestre e vetrate, migliore risulta il comfort abitativo.

Ovviamente, molto spesso, le situazioni strutturali sono miste, le diverse stanze della casa possono avere diverso orientamento al sole e in linea generale nelle vecchie costruzioni si è dato poco peso alla ricerca dell’esposizione migliore la casa.

La tendenza oggi è cambiata, si cerca di favorire l’ingresso della luce naturale negli ambienti e viene quindi valutata con attenzione la diversa esposizione dei serramenti.

Grazie alla ricerca e alla tecnologia, i materiali per infissi sono sempre più performanti e permettono di ottenere risultati eccellenti per finestre che non godono dell’esposizione a Sud. Vediamo, nel dettaglio, come scegliere gli infissi migliore per ogni esposizione:

  • Finestre a Nord
    Le finestre con orientamento a Nord non sono irradiate direttamente dal sole nemmeno in estate. I vetri sono esposti a temperature più basse anche durante il giorno e a venti freddi. Non è di certo questa la migliore esposizione per le finestre, ma con infissi di qualità studiati appositamente per proteggere la casa dal freddo, ad esempio dotati di vetro basso emissivo, il comfort all’interno è assicurato.
  • Finestre a Sud
    Le finestre esposte verso sud sono colpite dai raggi solari in maniera diretta in tutte le stagioni. Le temperature esterne possono, quindi, raggiungere facilmente medie molto elevate. Quella a Sud viene considerata la migliore esposizione per una casa, tuttavia la forte luce e il calore eccessivo durante i mesi caldi rappresentano un problema che è, però, facilmente risolvibile con l’installazione di infissi provvisti di apposite protezioni come tapparelle filtranti o moderni sistemi oscuranti.
  • Finestre a Est
    Le finestre rivolte ad est vengono colpite dal sole al mattino, ma rimangono in ombra al pomeriggio. L’esposizione al sole della casa non è quindi costante. In questo caso, la scelta migliore è quella di optare per infissi in PVC resistenti e isolanti anche dal punto di vista termoacustico come quelli del sistema Schüco Living Slide che permette di ottenere straordinari valori in termini di isolamento grazie alla soglia, al telaio termico e alle guarnizioni in EPDM reinserite.
  • Finestre a Ovest
    Le finestre poste ad ovest godono solo del sole pomeridiano e necessitano, quindi, di mantenere costante in casa il calore accumulato durante una parte della giornata. In questo caso, è consigliabile installare serramenti in alluminio a taglio termico dalle performance eccellenti come gli infissi Schüco con profili sottili e design minimale che impediscono la dispersione del tepore all’esterno.

Dove trovare gli infissi giusti e certificati per la tua casa?

Abbiamo visto che scegliere la migliore esposizione di finestre è importante, ma che è possibile ottenere il massimo del comfort e un risparmio energetico valutando la diversa esposizione solare della casa e scegliendo di conseguenza gli infissi giusti.

Se non sai come orientarti nella scelta, puoi trovare tanti modelli in allestimento presso lo showroom di infissi di StoreLab.

Il nostro staff è pronto a consigliarti al meglio indirizzandoti su infissi in PVC o in alluminio a taglio termico in base all’orientamento del tuo edificio.

I clienti di StoreLab possono contare su un servizio di progettazione professionale contattaci per saperne di più: saremo felici di progettare la soluzione migliore per la tua casa.

Focus finestre: meglio doppio o triplo vetro per isolare casa dai rumori e dal freddo?

Se stai cercando delle nuove finestre per la tua casa, sicuramente ti starai chiedendo come ottenere il massimo in termini di isolamento termo-acustico, elemento indispensabile per garantire un adeguato comfort abitativo.

Orientarsi tra i tanti prodotti che offre il mercato, d’altronde, non è affatto semplice.

Ad esempio, meglio doppio o triplo vetro? Questo componente della finestra riveste un ruolo importantissimo e oggi, grazie alla tecnologia, può offrire standard qualitativi davvero performanti.

È indispensabile, però, optare per prodotti di ottima fattura, certificati e soprattutto adeguati alla zona geografica di residenza. Andiamo quindi al cuore della questione e scopriamo come rendere ogni ambiente confortevole 365 giorni l’anno.

Dalla singola lastra al vetrocamera: cos’è e come funziona

Un tempo, nella realizzazione delle finestre, veniva utilizzata una singola lastra di vetro.

La continua ricerca tecnologica e il costante miglioramento dei materiali hanno poi consentito di ottenere delle ottime prestazioni di isolamento acustico e termico, in particolar modo grazie al vetro camera.

Ma in cosa consiste? Ecco le sue caratteristiche:

  • È un sistema isolante.
  • È costituito da due o più lastre di vetro.
  • Le lastre di vetro sono separate tra loro con un distanziatore incollato con il Butile, sigillante di ‘prima barriera".
  • Le lastre sono unite lungo il loro perimetro esterno ermeticamente con sigillanti di ‘seconda barriera’ come il polisolfuro, poliuretano o silicone.
  • Lo spazio o cavità tra le lastre è sottovuoto e disidratata grazie all’inserimento di sostanze specifiche come la zeolite.
  • La cavità è riempita con aria o gas non tossici come l’Argon e il Kripton.

Meglio doppio o triplo vetro? Ecco le caratteristiche e le differenze tra i due

La scelta tra il doppio o triplo vetro dipende da diversi fattori che coinvolgono sia le esigenze delle persone che vivono quegli ambienti (ad esempio anziani, bambini o persone con limitata mobilità), la regione nella quale si trova l’abitazione, così come l'esposizione geografica.

Detto questo, andiamo a vedere le differenze per capire se è meglio come il doppio o triplo vetro, sia da un punto di vista dell’isolamento acustico, che da quello termico.

  1. Vetrocamera a doppio vetro
    Questa tipologia di sistema isolante è costituita da una struttura che presenta:
    • Un vetro esterno.
    • Un vetro interno.
    • Una ‘camera’ o intercapedine tra le due lastre sigillata ermeticamente.
    • Un distanziale termoisolante posto lungo tutto il perimetro.
  2. Vetrocamera a triplo vetro
    Il sistema vetrocamera con il triplo vetro presenta la stessa struttura di quello a due lastre ma risulta più performante per la presenza di:
    • Un vetro esterno
    • Un vetro intermedio
    • Un vetro interno
    • Due ‘camere’ o intercapedini tra le tre lastre sigillate ermeticamente.
    • Due distanziali termoisolanti posti lungo tutto il perimetro.

In commercio puoi trovare prodotti innovativi che garantiscono performance eccellenti in termini di isolamento termico e che, quindi, permettono di ottenere anche un risparmio sulle bollette.

Ecco dove trovare le finestre migliori sia con doppio che triplo vetro

A questo punto del nostro excursus hai, di certo, un quadro più chiaro sull’argomento finestre e puoi finalmente affrontare sia la scelta che l’acquisto con maggiore serenità optando per il meglio.

Doppio o triplo vetro, qualità del telaio, ottima impermeabilità delle fughe riusciranno, però, a rendere il massimo solo se gli infissi saranno montati da veri professionisti del settore.

Rivolgiti allora allo showroom StoreLab, dove puoi trovare i migliori prodotti realizzati da Schüco, che propone, ad esempio, il Sistema Living per finestre in PVC caratterizzato da 7 camere, con profondità di telaio, anta pari a 82 mm e sistema di tenuta a tre guarnizioni.

Il nostro staff vanta un’esperienza decennale nel settore e siamo in grado di effettuare installazioni a regola d’arte.

Non esitare e contattaci: siamo a disposizione per progettare la soluzione più adatta alla tua casa.