Ecco come scegliere le porte interne

L’ufficio è il centro dell’attività lavorativa e il luogo in cui si incontrano nuovi clienti, si stabiliscono relazioni lavorative e si fanno affari.

Con le giuste porte, l’ambiente di lavoro può apparire elegante ed essere subito percepito come professionale. In questo, quindi, funzionalità, design e colorazione giocano un ruolo fondamentale.

Per tutti questi motivi è importante sapere come scegliere le porte interne più adatte alle proprie esigenze.

Come decidere lo stile delle porte interne del proprio ufficio

Oltre a separare e unire gli spazi interni, le porte sono dei significativi elementi di arredo che determinano lo stile degli ambienti interni.

Per le porte interne dell’ufficio è sempre consigliato prediligere tonalità neutre, infatti, i colori che tendono al nero, al bianco e al grigio, si adattano alla maggior parte delle sfumature. Se un giorno, ad esempio, decidessi di dare alle pareti un po’ di vivacità, non dovrai preoccuparti di abbinare il colore a quello delle porte.

Per quanto riguarda lo stile, invece, vanno sempre tenute in considerazione le tendenze. Per esempio, specialmente in luoghi lavorativi come gli uffici di avvocati e commercialisti, la soluzione più in voga è quella tradizionale, con porte ricche di dettagli e in legno.

Il tipo di design che si adatta ad ambienti moderni ed è sempre di moda è comunque quello minimalista, specialmente in ambienti di lavoro che vogliono apparire smart. Per esempio, per una nuova startup potrebbe essere più adatta una porta interna dal design minimalista di colore bianco che contribuisca anche a dare un impatto visivo di ordine e di pulizia.

Per gli ambienti particolarmente vivaci, poi, potrebbe essere una buona idea installare porte per ufficio in vetro in modo da creare trasparenze e un tocco di eleganza, oltre che dare luminosità agli ambienti interni.

C’è da considerare, infine, che, le porte devono rispondere non solo all’estetica ma anche alla praticità.

Nello specifico, la scelta di una porta lucida e di colore chiaro con parti in vetro è utile per dare agli ambienti più luminosità, ma comporta anche una maggiore manutenzione in termini di pulizia.

Come scegliere le porte interne?

Qualità come robustezza ed estetica accattivante sono fondamentali per le porte interne, così come la scelta delle materie prime e le soluzioni funzionali e di tecnologia avanzata.

Con i prodotti selezionati da Storelab, potrai trovare la soluzione e lo stile per il tuo ambiente lavorativo tra la vasta gamma di porte firmate Dierre e DoorArreda.

Vediamo insieme alcune loro caratteristiche:

  • Sono soluzioni prodotte su misura, in modo da rispondere perfettamente alle esigenze estetiche e funzionali di ogni ambiente abitativo, come anche open space di grandi dimensioni.
  • Hanno un design minimal e un’estetica elegante, come nel caso delle diverse tipologie di vetro temperato, sono porte interne perfette per ambienti che richiedono la modulazione della luce.
  • Sono porte robuste e durevoli nel tempo, perché realizzate con professionalità e tecnologia avanzata.

Nello showroom Storelab sono disponibili diversi modelli di porte per interni. Affidati ai nostri esperti per scegliere le porte per ufficio perfette per le tue necessità!

Qual è la serratura più sicura per porta blindata?

Sei alle prese con la scelta di una nuova porta di ingresso per la tua abitazione? Potrebbe sembrare una decisione banale, eppure questo elemento di casa è importantissimo perché ha il compito di proteggerla dalle infrazioni e pertanto deve rispondere a determinate esigenze.

Oltre alle migliori strutture per chiudere l’ingresso principale e una porta blindata di qualità, per garantire la sicurezza in casa è importante poi porre attenzione alla tipologia di serratura.

Vediamo in questo articolo qual è la serratura più sicura per la porta blindata e le principali caratteristiche dei portoni blindati.

La serratura più sicura per porta blindata: affidabilità e tecnologia

La serratura più sicura per la porta blindata è sicuramente a cilindro europeo, questa tipologia garantisce, infatti, elevati standard di sicurezza e affidabilità.

Il cilindro europeo, in sostanza, è la parte più importante del portone blindato, perché non solo è il primo punto di attacco da parte dei ladri, ma è anche soggetto ad un utilizzo costante e continuativo nel tempo.

Affinché risponda ai requisiti di sicurezza e resistenza all’usura, è importante controllare il suo numero dei cicli certificati di apertura e chiusura.

Scegliere, ad esempio, un cilindro con 100.000 cicli di apertura, ossia il massimo grado atteso dalla normativa, significa avere un cilindro europeo che per anni garantisca un funzionamento regolare, una serratura affidabile, ma anche l’impiego delle ultime tecnologie come garanzia di sicurezza.

Un altro elemento da considerare è se il cilindro possiede le seguenti certificazioni:

  • Anti trapano - resiste all’azione del trapano, i migliori cilindri europei sono provvisti di perni anti foratura, di solito sono situati solo nel corpo inferiore, mentre nei cilindri di alta qualità i perni sono collocati anche nel rotore.
  • Anti bumping - resiste ad una tecnica di apertura che prevede una chiave appositamente lavorata che si inserisce all’interno del cilindro e che con un piccolo colpetto si apre.
  • Anti picking - resiste all’apertura del blocchetto porta tramite la manipolazione.

Il sistema di chiusura può essere con una serratura automatica e una manuale, ma è anche possibile installare nella mostrina interna uno schermo touch screen che consenta l’apertura della porta e lo svolgimento di altre funzioni, come quella del riconoscimento durante l’entrata. Le serrature elettroniche, infatti, si basano su valori biometrici (come l’impronta digitale) o numerici.

Alcune porte blindate di ultima generazione utilizzano tecnologie innovative come l’apertura a distanza e la gestione da remoto, attraverso app per smartphone e tablet.

Le caratteristiche delle porte blindate sicure

Oltre alla serratura più sicura per la porta blindata, per proteggere la tua casa da intrusioni ed effrazioni, devi avere una porta di buona qualità per quanto riguarda la struttura, le cerniere e il telaio.

La principale caratteristica di una porta blindata è la resistenza all’effrazione, misurata in base alle norme europee EN 1627-1630. Le classi di resistenza vanno da 1 a 6 e sono attribuite in base a rigorosi test di laboratorio.

Per ogni serratura puoi anche aggiungere un defender antishock, in modo da proteggere il cilindro della porta blindata. Ogni porta ha una matricola e una classe di resistenza, di solito conviene sceglierne una blindatura di classe 3 per l’appartamento e 4 per entrate esterne più esposte, come le villette.

Se la porta viene collocata a diretto contatto con l’esterno, e quindi con gli agenti atmosferici, dovrebbe avere anche capacità di isolamento termico.

Inoltre, si può̀ scegliere una porta ad anta singola, più economica, o a due ante, preferibili per ingressi più̀ ampi, come quelli dei garage. Un’altra caratteristica fondamentale è il telaio delle porte blindate, che deve avere un’anima in acciaio per garantire una buona tenuta.

Da StoreLab potrai trovare uno staff di esperti che ti guideranno nella scelta della porta blindata più adatta alle tue esigenze, proprio a partire dal tuo contesto abitativo.

Vuoi mettere in sicurezza la tua casa? Contattaci e scegli la porta blindata più sicura per te!

Come risolvere il problema della porta di legno gonfia

Ti sei accorto della presenza in casa di una porta di legno gonfia che non si chiude più bene e lascia entrare spifferi e aria fredda negli ambienti interni?

Il rigonfiamento che si crea può essere dovuto a diversi fattori, primo tra tutti l’effetto dell’umidità sulle porte.

In questo articolo, quindi, ti spiegheremo perché le porte d’interni fatte di legno, con il passare del tempo, si possono gonfiare e come fare in modo che questo fenomeno non si verifichi.

Perché non sottovalutare il problema delle porte che non si chiudono

La porta d’interni ha la funzione di separare gli ambienti, quindi, se non si chiude bene non svolge il proprio dovere e può dare luogo a vari disagi in casa.

Basti pensare a una porta che sbatte in continuazione per un minimo di vento, oppure al problema della privacy, nel caso in cui la porta che non si chiude bene sia quella della camera da letto o del bagno.

Ma come capire se si tratta di una porta di legno gonfia? Se, osservando la porta dal basso verso l’alto, noti dei rigonfiamenti o dei dislivelli dell'intelaiatura, significa che il legno si è deformato e la porta è rovinata.

Da cosa è causato il rigonfiamento delle porte?

Le cause dell’umidità delle porte sono principalmente due:

  • Non ottimale isolamento
  • Eccessivo tasso di umidità in casa

Questo tipo di problema è dovuto al fatto che le strutture in legno possono assorbire l’umido che, con il passare del tempo, causa il gonfiarsi delle fibre del legno.

Questo si può verificare anche se la superficie della porta di legno è verniciata: la natura fibrosa del legno permette, infatti, di far assorbire una certa quantità di umidità dalle porte, nonostante lo strato di vernice protettiva.

Come risolvere il problema della porta di legno gonfia?

La soluzione al problema del rigonfiamento delle porte interne è lasciare che il legno si asciughi arieggiando gli ambienti.

Non appena si sarà asciugato e le fibre legnose si saranno sgonfiate, si interviene passando della carta vetrata sulla sporgenza e livellando la struttura.

Se la tua abitazione è caratterizzata da un tasso molto alto di umidità, probabilmente questo problema è dovuto al fatto che i muri sono esposti agli agenti atmosferici e non sono sufficientemente arieggiati.

Ecco 4 consigli per evitare l’umidità sulle porte:

  1. Aumentare la ventilazione creando il riciclo d’aria. Si consiglia di ventilare la casa per 10 minuti aprendo le finestre ogni 3 o 4 ore.
  2. Portare all’esterno i vapori prodotti in cucina. Puoi utilizzare una cappa aspirante collegata alla canna fumaria.
  3. Evitare di asciugare i panni sui termosifoni e di tenere lo stendino in casa.
  4. Aerare la camera del bagno dopo aver fatto la doccia. Ideale è attivare un deumidificatore in bagno o nelle zone della casa più soggette alla formazione di muffa.

Inoltre, fai molta attenzione alle crepe. Se noti delle spaccature sugli stipiti della porta è preferibile richiedere il sopralluogo di un tecnico esperto che possa valutare i rischi e indicare la sostituzione dell’intera struttura.

Stop umidità! Ecco tutti i vantaggi degli infissi termici

Oltre alle accortezze già indicate, un altro metodo efficace per evitare una porta di legno gonfia, è installare dei serramenti di qualità. Con dei nuovi serramenti in pvc e in alluminio a taglio termico, puoi impermeabilizzare la tua casa ed eliminare tutti gli spifferi d’aria.

In questo modo aumenta anche il comfort abitativo e si riducono i costi di riscaldamento o raffreddamento. Tra i prodotti più efficienti selezionati da StoreLab c’è il Sistema Living per finestre in Pvc, altamente performante grazie alla tecnologia a 7 camere e un sistema di tenuta a tre guarnizioni.

Si tratta di serramento che offre una resistenza continua e la garanzia di un perfetto isolamento termico, anche nei punti dell’infisso dove è più difficile garantirlo, come gli angoli.

Se vuoi installare degli infissi termici di ultima generazione contattaci, i nostri esperti sono a tua completa disposizione.

Guida pratica su come fare manutenzione degli infissi in alluminio

Vuoi sapere come mantenere nelle migliori condizioni i tuoi serramenti in alluminio? L’alluminio, materiale riciclabile all’infinito e assai performante in termini di resistenza meccanica ed elasticità, non richiede eccessiva manutenzione.

Infatti, non è attaccabile dalla ruggine e poco soggetto all’azione corrosiva degli agenti esterni, però può graffiarsi abbastanza facilmente ed è sensibile agli acidi.

Su questo tipo di infissi non è possibile fare interventi di restauro, quindi, la pulizia e la manutenzione ordinaria hanno un peso maggiore rispetto ad altri tipi di infissi.

In questo articolo vediamo come fare la manutenzione degli infissi in alluminio e quali sono le diverse pratiche per mantenerli in buone condizioni.

Come fare la pulizia delle finestre in alluminio fai da te

Per prima cosa prendersi cura degli oggetti vuol dire mantenerli puliti. Nel caso degli infissi in alluminio per una pulizia con risultati apprezzabili è necessario utilizzare:

  • Due panni morbidi;
  • Una spugna;
  • Una bacinella contenente acqua pulita tiepida;
  • Un detergente neutro (come il sapone di Marsiglia e l’aceto)

Sono da evitare sia strumenti abrasivi e appuntiti che prodotti chimici troppo aggressivi, come alcool. Dopo aver definito gli strumenti da utilizzare, analizziamo le fasi della pulizia delle finestre in alluminio:

  • Immergere un panno morbido nella bacinella contenente acqua tiepida e passarlo sul telaio dell’infisso, insistendo soprattutto dove ci sono le fessure e i canali di drenaggio. In questo modo si toglie la polvere e altro sporco superficiale senza danneggiare l’alluminio.
  • Aggiungere nella bacinella d’acqua il detergente, immergerci il panno e pulire l’infisso con un movimento dall’alto verso il basso, per evitare che l’acqua sporca vada sulle zone pulite.
  • Utilizzare il secondo panno morbido per asciugare l’infisso in modo da evitare la formazione di aloni.

Tale pulizia normalmente va fatta 2 o 4 volte l’anno, ma se la tua abitazione è vicino al mare o in una zona dove è particolarmente presente lo smog potrebbe essere necessario ripeterla più spesso.

Se poi l’infisso in alluminio ha delle macchie non basta una pulizia ordinaria: sarà necessario pulire gli infissi con una miscela di acqua e detergenti a base di ammoniaca. In questo caso per la pulizia:

  • indossa dei guanti protettivi;
  • passa una spugna imbevuta della miscela sulla macchia facendo dei movimenti circolari;
  • risciacqua e asciuga con un panno asciutto e pulito.

In che modo prendersi cura delle guarnizioni

L’operazione di controllo va fatta circa 4 volte l’anno e consiste nel verificare che le guarnizioni siano integre e che abbiano una elasticità tale da garantire la corretta tenuta all’aria.

Vanno controllate sia le guarnizioni che bloccano il vetro, che quelle all’interno del serramento.

Per pulire le guarnizioni si può usare uno spray di silicone, mentre sono da evitare detergenti acidi o polveri abrasive.

Come fare la manutenzione delle ferramenta

Ma come fare la manutenzione degli infissi in alluminio in maniera più approfondita?

È necessario porre attenzione ai meccanismi di scorrimento e chiusura e verificare, almeno una volta l’anno, il corretto funzionamento delle maniglie e delle cerniere.

Oltre al controllo delle ferramenta è necessario poi fare la pulizia e la lubrificazione periodica dei meccanismi di chiusura.

Come? Utilizzando prodotti specifici e un pennello a setole morbide.

Perché scegliere finestre in alluminio?

La scelta del materiale con cui sono realizzate le finestre dipende dalle caratteristiche e dai risultati che esse devono garantire. In generale, una finestra deve assicurare:

  • Tenuta al carico del vento, all'aria e alla pioggia;
  • Isolamento termico;
  • Isolamento acustico;
  • Sicurezza;
  • Funzionalità.

Gli infissi in alluminio sono durevoli, resistenti agli agenti atmosferici e sono disponibili anche con diversi tipi di finiture, come verniciati o ossidati.

L'alluminio è un materiale leggero e resistente, riciclabile, eco sostenibile e, come abbiamo visto, richiede una manutenzione limitata.

Tra i profili di alluminio c’è quello a taglio termico con un pannello in materiale a bassa conducibilità che interrompe la continuità del metallo e isola la finestra dalle dispersioni termiche.

Le finestre Schüco in alluminio che propone Storelab, oltre ad essere dei prodotti che garantiscono alte prestazioni in termini di isolamento termoacustico, si distinguono per essere oggetti di design di alta tecnologia e robustezza.

Ora che sai come fare la manutenzione degli infissi in alluminio e i vantaggi della scelta di questa tipologia di materiale, contattaci per trovare nel nostro showroom il modello di finestre in alluminio più adatto alle tue esigenze.

Inoltre, quest’anno potrai ancora usufruire del bonus cambio infissi e scegliere quelli più adatti per la tua casa!

Guida alle caratteristiche delle porte basculanti

Se hai un garage dove parcheggi l’auto, le biciclette e altri oggetti a cui tieni, allora è fondamentale avere una porta del garage sicura, affidabile e che magari rappresenti anche una buona soluzione per ottimizzare lo spazio.

Sono proprio queste alcune delle qualità e caratteristiche delle porte basculanti che, grazie ad uno speciale meccanismo, possono essere aperte verso l’interno e posizionarsi lungo il soffitto del garage, così da ingombrare di meno.

In questo articolo vediamo com’è fatta una porta basculante, le varie tipologie disponibili sul mercato e come orientarsi nella scelta della porta d’ingresso del garage giusta per le tue esigenze.

Come ottimizzare lo spazio del garage

Le caratteristiche delle porte basculanti fanno sì che siano dei sistemi di apertura a scomparsa ideali per aprire e chiudere un garage, ma anche per ambienti con poco spazio.

Questo tipo di porte è formato da una parte assicurata alla parete, da guide laterali e sulla parte superiore una traversa.

Il meccanismo di apertura della porta basculante ha delle caratteristiche specifiche: si solleva con un facile movimento, posizionandosi a filo del soffitto, grazie ad una manovra di contrappesi o molle.

L’apertura e la chiusura possono avvenire sia in modo meccanico che automatico.

  • La porta basculante meccanica è la soluzione più economica: fa ricorso ad una molla di torsione che assicura un movimento di apertura e chiusura che richiede poco sforzo.
  • La porta basculante automatica: si apre utilizzando l’elettricità, rendendo il movimento più agevole e comodo.

Tutti i modelli di porte basculanti

Ecco alcuni tipi di porte basculanti per garage differenziate in base al contesto abitativo:

  • Porte basculanti ad anta unica per la chiusura
    modello molto utilizzato nei garage sotterranei o nelle villette, è facile da montare, richiede una ridotta manutenzione e può essere realizzato in differenti materiali come l’alluminio o il PVC. L’unica pecca è che non si adatta bene a tutti gli ambienti, né per le dimensioni né per l’effetto estetico.
  • Porte basculanti snodate
    il meccanismo è simile a quello delle porte basculanti tradizionali con apertura verso l’alto, mediante l’utilizzo di contrappesi. C’è da notare che, rispetto a quella ad un’anta sola, la porta basculante snodata si piega in due durante il sollevamento, permettendo un ingombro ridotto. Questo tipo di porta è più costosa perché richiede una lavorazione più complessa.

Le caratteristiche delle porte basculanti Dierre: sicurezza e qualità

Tra le porte basculanti selezionate da StoreLab ci sono quelle firmate Dierre con delle caratteristiche che le rendono sicure, funzionali e durevoli.

Oltre che maneggevoli e belle, le porte basculanti Dierre, offrono il massimo in termini di qualità e sicurezza dell’ingresso del garage, che potrebbe essere soggetto agli attacchi di ladri e malintenzionati.

Per andare incontro alle diverse esigenze, StoreLab propone una vasta gamma di modelli di porte basculanti, tra cui:

  • Basculante e sezione Ba.Se
    per garage con misure ridotte.
  • Basculante Stop
    un modello solido e che dura nel tempo, grazie ad un’anima di lamiera d’acciaio a tutta ampiezza e prova di punti di saldatura, perché inevitabilmente con il tempo si usurano.
  • Basculante Clima Garage
    un portone basculante ideale in un contesto abitativo caratterizzato da temperature rigide, perché protegge il calore degli interni grazie alle alte prestazioni di isolamento termico, con un conseguente risparmio energetico.
  • Sezionale Freebox
    una tipologia di portone con pannelli snodati a soffitto che permettono di ridurre l’ingombro in movimento dell’anta.

Ora che conosci tutte le caratteristiche delle porte basculanti Dierre, affidati alla consulenza dei nostri esperti, contattaci e trova facilmente la porta basculante più adatta alle tue esigenze!

Guida pratica per ingrandire una finestra

Qual è il ruolo di una finestra in casa? Permette la ventilazione degli ambienti interni e il passaggio della luce solare, consentendo l’illuminazione naturale.

Però a volte le finestre non sono della grandezza desiderata: lasciano filtrare in casa solo poca luce naturale o non permettono un adeguato ricambio d’aria.

Se hai finestre troppo piccole e vuoi ingrandirle o vuoi trasformare una finestra in portafinestra per creare un accesso al balcone o al giardino, servono dei permessi burocratici. Vediamo in questo articolo come ingrandire una finestra, quali permessi bisogna avere e quali soluzioni scegliere.

Perché allargare una finestra?

Sono tante le ragioni che spingono ad aumentare il vano di una finestra. Proviamo a pensare al periodo invernale quando la luminosità può essere minore.

In questo caso, avere un'apertura dell'infisso più ampia consente di godere di maggiore luminosità all'interno dell'abitazione durante il periodo invernale.

Senza contare che, oltre a migliorare la qualità della vita, più luce e areazione aiutano a combattere l’insorgenza dell’umidità e della muffa in casa.

Come fare per ingrandire una finestra?

Prima di procedere con i lavori di allargamento del vano della finestra è necessario chiedere la concessione edilizia al comune di appartenenza, perché è un intervento di manutenzione straordinaria che va a modificare la parte esterna dell'edificio.

Se i lavori determinano anche una modifica strutturale, si devono valutare i vincoli e le condizioni strutturali dell'edificio.

Per non mettere a rischio la sicurezza dell'immobile è necessario rivolgersi a un tecnico abilitato (che sia un ingegnere, un architetto o un geometra) che farà una valutazione della fattibilità dell'intervento.

Tuttavia, anche se l'esito della perizia strutturale dovesse essere positivo, non si potrebbero avviare i lavori nel caso in cui l’area in cui si trova l'immobile fosse soggetta a vincolo storico-paesaggistico.

Se si vuole allargare o sostituire una finestra negli immobili vincolati, infatti, bisogna considerare che la modifica della facciata può compromettere l'aspetto originario, alterando così l'ambiente circostante.

In alcuni casi i lavori possono essere consentiti, ma con il controllo e la supervisione delle dimensioni dell’intervento. Oltre ai vincoli storico-paesaggistici, è necessario sapere anche se la finestra affaccia sulla proprietà dei vicini di casa, perché in tal caso ingrandire la finestra comporterebbe una violazione della privacy.

Infine, se la finestra da allargare è inserita all'interno di un condominio, bisogna consultare il regolamento condominiale: si procede ai lavori solo se modifiche alla facciata sono concesse dal regolamento e se i condomini acconsentono.

A chi rivolgersi per la scelta della nuova finestra

Dopo aver svolto l’iter burocratico, non ti resta che scegliere la finestra giusta per la tua casa.

Vuoi ingrandire la finestra per ottimizzare la presenza di luce, ma anche assicurare comfort e salubrità degli ambienti interni? Affidati a Storelab dove trovi i migliori prodotti in termini di qualità, sicurezza ed estetica.

Tra i marchi selezionati da Storelab c’è Schüco, azienda leader per la produzione di infissi in alluminio e pvc con sistemi di domotica e tecnologia all’avanguardia per ogni tipologia di porta o finestra, anche per grandi vetrate e sistemi scorrevoli.

Contattaci per ricevere dal nostro team di professionisti una consulenza per la scelta dei prodotti e i servizi di progettazione, ma anche per un sopralluogo gratuito e l’installazione nella tua casa.

Che differenza c’è tra telaio e controtelaio per porta e perché sono elementi essenziali

Stai pensando di rinnovare le porte della tua casa per guadagnare spazio e renderla ancora più accogliente?

Se non sai quale sia la soluzione più adatta alle tue esigenze e non vuoi rischiare di fare un acquisto avventato, in questo articolo potrai trovare degli ottimi consigli per effettuare scelte consapevoli.

Ci concentreremo, in particolare, sugli infissi approfondendo la fondamentale differenza tra telaio e controtelaio.

Andiamo a vedere, quindi, che ruolo giocano nel funzionamento e nella resa estetica della porta questi diversi elementi strutturali e in che  modo possono renderla visibile o invisibile con un semplice gesto.

Caratteristiche e differenza tra telaio e controtelaio

Porte e finestre sono diventate nel tempo elementi molto importanti nelle case moderne e non rappresentano più solo varchi per il passaggio di persone, aria e luce, ma dei veri e propri elementi di design.

Per rispondere, quindi, ad una clientela sempre più esigente, aziende e designer hanno realizzato modelli in cui la tecnologia fa la differenza e dove telaio, controtelaio, cerniere e maniglie, diventano elementi di raffinata perfezione.

Nello specifico vediamo cosa sono telaio e controtelaio:

  • Il telaio è l’elemento in legno predisposto per accogliere il pannello porta.
  • Il controtelaio, o falso telaio, è una struttura, realizzata in legno per le porte battenti e in metallo per le porte scorrevoli: in questo caso si trova all’interno del muro.

Entrambi questi elementi strutturali servono ad assicurare un miglior isolamento termico degli ambienti, evitando la dispersione del calore e rendendo stabile la porta.

Il ruolo del telaio e del controtelaio per la porta scorrevole

Nella porta a incasso nel muro, oltre all’anta sono fondamentali il telaio o stipite in legno e il controtelaio metallico che permette alla parte scorrevole di scomparire all’interno di una parete.

Nella struttura a scorrimento l’anta va, infatti, all’interno di un controtelaio incassato nel muro per permettere un più solido ancoraggio del telaio fisso del serramento.

Così nascosto all’interno della parete, il controtelaio permette di far sparire il pannello porta al suo interno, eliminando eventuali irregolarità presenti nel vano murario. Il beneficio funzionale del sistema a scorrimento, tra l’altro, non comporta un sacrificio in termini di estetica: il controtelaio per porta si integra perfettamente in qualsiasi stile di arredo.

Inoltre, nelle porte scorrevoli, il controtelaio permette di realizzare tanti diversi modelli che consentono per esempio di gestire e far sparire dentro il muro due porte scorrevoli, una opposta all’altra rispetto al vano muro e anche di posizionare i punti luce sulla parete nella quale è alloggiato il controtelaio.

Perché scegliere delle porte scorrevoli per la propria casa?

Le porte scorrevoli da interni sono sempre più utilizzate nelle ristrutturazioni e nella moderna edilizia, perché offrono un importante vantaggio rispetto alle più tradizionali porte a battente: infatti, consentono di recuperare lo spazio funzionale a far aprire la porta.

In particolare, questo tipo di porta permette di ottenere diversi vantaggi:

  • Risparmio di spazio
    A differenza delle porte tradizionali che richiedono uno spazio libero per l'apertura, le porte scorrevoli si muovono su binari all’interno del muro dove si trova il finto telaio, permettendo di sfruttare al massimo ogni centimetro disponibile. In questo modo aumenta lo spazio vivibile e quello per gli arredi, possibilità particolarmente importati soprattutto all’interno delle abitazioni piccole, dove diventa possibile separare gli ambienti più facilmente.
  • Stile e design
    Le porte scorrevoli aggiungono un tocco moderno ed elegante all'ambiente domestico; infatti, sono disponibili in una varietà di stili e materiali, adattandosi facilmente a diversi design d'interni.
  • Maggiore illuminazione naturale
    Soprattutto le porte in vetro consentono alla luce naturale di fluire liberamente attraverso gli spazi, creando un'atmosfera luminosa e accogliente.
  • Accessibilità
    Gli anziani e le persone con disabilità possono usufruire di una maggiore facilità di passaggio grazie alle porte scorrevoli.

Come valorizzare i tuoi spazi con i sistemi scorrevoli e i controtelai giusti

Ora che conosci qual è la differenza tra telaio e controtelaio, scegliere il prodotto ad hoc per le tue esigenze sarà molto più facile, ma se hai necessità di una consulenza, nello showroom StoreLab, puoi trovare personale esperto pronto ad aiutarti nell’individuare tra i tanti modelli la soluzione che, per caratteristiche tecniche ed estetiche, sia in grado di soddisfarti totalmente.

Se vuoi ottimizzare lo spazio, i telai Scrigno sono ciò che fa per te: grazie al sistema di scorrimento, il comfort e la praticità ed estetica sono garantiti.

Ad esempio, la Linea Essential assicura un appeal minimal integrando perfettamente porta e parete.

L’obiettivo di questo marchio è, infatti, proprio quello di offrire innovazione ed estetica grazie a prodotti di alta qualità, in grado di valorizzare gli ambienti interni con un design moderno, caratterizzato anche dall’assenza di stipiti e cornici coprifilo.

Se desideri dare personalità alla tua casa e vuoi scegliere prodotti di qualità, contattaci: il nostro staff è a tua disposizione per soddisfare le tue esigenze.

Guida pratica per pulire le maniglie delle porte: ecco come averne cura

Con l’avvento della pandemia da Covid-19 si fa più attenzione alla sanificazione degli oggetti che si utilizzano maggiormente e delle superfici in casa, specialmente se vi entriamo a contatto più volte al giorno.

Questo è il caso delle maniglie delle porte che, proprio per la loro funzione, vengono toccate costantemente, spesso anche con le mani sporche. Possono essere infatti un importante veicolo di trasmissione di germi e batteri.

Le porte inoltre sono soggette al deterioramento che è viene accelerato soprattutto dalla scarsa manutenzione, quindi è bene averne cura anche per preservarle nel tempo.

Vediamo insieme come pulire le maniglie delle porte e porvi attenzione per poter avere un arredo sicuro e vivere al meglio la propria casa.

Perché è importante pulire le maniglie delle porte

I microrganismi sono in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici esterne e, considerando la frequenza con cui vengono aperte e chiuse le porte di casa, sicuramente le maniglie trattengono a lungo una grande quantità di batteri.

Per questo, sapere come pulire maniglie delle porte correttamente è fondamentale per assicurare un’adeguata igienizzazione degli ambienti di casa ma anche per evitare di utilizzare prodotti non adeguati e rovinarle in maniera irreversibile.

Come pulire e far risplendere le maniglie delle porte

La detersione della maniglieria si può fare quotidianamente utilizzando un detergente a base alcolica, mentre la pulizia approfondita andrebbe fatta almeno una volta a settimana intervenendo in questo modo:

  • Pulire le maniglie da impurità e sporcizia;
  • Utilizzare sgrassanti o detergenti, preferibilmente a base di alcol;
  • Disinfettare seguendo quanto riportato sull’etichetta dei prodotti utilizzati (per esempio alcuni prodotti agiscono immediatamente e senza risciacquo, mentre altri necessitano di alcuni minuti e richiedono un risciacquo).

In alternativa agli sgrassanti o ai detergenti, si possono utilizzare dei rimedi naturali. Ecco alcuni consigli pratici per pulire le maniglie in 5 mosse:

  1. Prepara una soluzione composta da 3 parti d'acqua calda e una di aceto;
  2. Immergi le maniglie nella soluzione e lascia agire per un po' di tempo;
  3. Risciacqua abbondantemente;
  4. Riponi su un panno pulito morbido e attendi che si siano asciugate;
  5. Utilizza del cotone imbevuto di alcool per togliere le macchie.

Nel caso di maniglie di ottone ossidate, puoi procedere così:

  • in una bacinella mescola aceto e succo di limone o acqua calda e bicarbonato,
  • successivamente procedi alla pulizia con un panno morbido.

La cura della casa passa per la manutenzione delle porte

Oltre a pulire e sanificare al meglio le porte e le maniglie che vengono utilizzate tutti i giorni, è sempre consigliato seguire una giusta manutenzione dei serramenti per preservarli dall’inevitabile usura dovuta all’incuria e al passare del tempo.

Nel caso sia troppo tardi, si dovrà procedere con interventi strutturali più importanti come la sostituzione delle porte ormai vecchie e poco funzionali.

Come trovare le porte perfette per la tua casa

La prevenzione e la cura delle porte e della maniglieria sono il rimedio più efficace per il comfort della tua abitazione e per la tua sicurezza.

Ma come scegliere le migliori porte per la tua casa? Le materie prime di qualità sono fondamentali, così come la scelta dell’aspetto estetico che dev’essere in armonia con l’ambiente di casa.

Funzionali per separare o unire gli ambienti abitativi, le porte sono infatti anche importanti elementi d’arredo. Quale tipologia di porta, scorrevole o a battente, fa al caso tuo?

Per orientarti nella scelta della porta giusta per la tua abitazione puoi rivolgerti a StoreLab, troverai le migliori porte d’interno, molte soluzioni e vari stili che si integrano perfettamente all’arredamento della tua casa.

Tra i marchi proposti da Storelab ci sono Dierre e DoorArreda, con vari modelli di porte d’interno che coniugano funzionalità e design come:

  • Porte classiche con linee geometriche pulite, intagli in stile impero e una laccatura delle ante e dei telai che le rende più resistenti.
  • Porte moderne con superfici disegnate e laccate che conferiscono vivacità agli ambienti.
  • Porte lucenti realizzate in vetro temperato, perfette per ambienti che richiedono la modulazione della luce.
  • Porte materiche con superfici lisce ad effetto materico intervallato da inserti metallici, finestrature o vetrate per un tocco di originalità.

Contattaci per scoprire la grande varietà di porte d’interno e scegliere quella giusta per la tua casa!

Tutto quello che devi sapere sulle misure delle porte blindate

Vuoi cambiare il portoncino di casa e aumentare il livello di sicurezza senza rinunciare al design? Per individuare il prodotto adeguato alle tue esigenze, è necessario che tu abbia a disposizione diverse informazioni, anche riguardo le misure delle porte blindate.

Infatti, sono molti i fattori che concorrono a fare di un prodotto così importante per la nostra tranquillità, un sistema di protezione davvero efficace.

Allora andiamo a vedere insieme come procedere e quale tipologia di porta blindata potrebbe fare al caso tuo.

Quali sono le misure delle porte blindate standard?

Esistono, come avrai potuto notare, porte di mille modelli adatte ad entrate di diversa ampiezza.

Porte e portoncini ad un’anta, a due ante, con un’anta grande e una più piccola. Insomma, una gamma molto vasta di modelli e misure per tutte le porte blindate che, di base, seguono lo schema standard della normativa edilizia vigente in Italia. Per una porta ad un’anta:

  • Larghezza: 80-85-90 cm.
  • Altezza: 200-210 cm.
  • Altezza delle maniglie: compresa tra 85 e 95 cm (solitamente 90 cm).

Per una porta a due ante:

  • Larghezza: 110-120 cm.
  • Altezza: 210 cm.
  • Altezza delle maniglie: compresa tra 85 e 95 cm (solitamente 90).

Se ha dimensioni diverse da quelle ordinarie, la porta blindata viene detta "fuori standard".

In questo caso deve essere costruita su misura in modo da potersi adattare perfettamente allo spazio a disposizione e, grazie alle moderne tecnologie, un’azienda di livello può realizzare porte blindate di qualsiasi dimensioni, forma o tipologia.

Ma perché realizzare una porta blindata fuori standard? La scelta in tal senso potrebbe essere dettata non solo dalla necessità di spazio (non è adatto per l’inserimento di una porta d’ingresso di misura standard), ma anche dall’estetica (un design particolare) e dall’accessibilità a tutti i possibili fruitori.

Come prendere le misure delle porte blindate dall’interno

Prima ancora di prendere il metro, ti consigliamo di scattare delle foto della porta d’ingresso esistente, sia dal lato interno che dal lato esterno.

In caso di porta condominiale è, infatti, utile avere un’immagine dell’esterno del portoncino per riuscire a riprodurre lo stesso disegno o la stessa nuance del legno o riuscire a realizzarne una versione semplificata per contenere i costi.

Altro aspetto importante che si può ricavare dalle foto è la tipologia di telaio da scegliere per realizzare un montaggio corretto.

Passiamo ora a definire nel dettaglio come prendere le misure delle porte blindate. Se hai una porta d’ingresso già installata e vuoi sostituirla con una nuova, per effettuare la misurazione con precisione ti occorre capire quali sono le dimensioni del vano di passaggio (o misure luce) e quindi:

  • Larghezza fra i punti interni(ossia quelli più vicini al muro) del telaio.
  • Altezza dal pavimento all’estremo superiore del telaio interno.

Se non c’è ancora una porta blindata, devi misurare direttamente le dimensioni del vano che costituiscono le misure di massimo ingombro che la nuova porta blindata non deve superare e per ottenere tali dimensioni devi sommare alle misure di passaggio:

  • 15 cm per la larghezza
  • 8 cm per l’altezza.

Porte blindate su misura per la tua casa

Esiste un altro aspetto fondamentale che si aggiunge a quello che riguarda le misure. Le porte blindate, infatti, devono avere caratteristiche essenziali ben precise che, se rispettate correttamente, rendono la porta d’ingresso realmente sicura.

Una porta di casa sicura deve essere certificata per un determinato livello di sicurezza contro le effrazioni per un massimo di protezione pari alla classe antieffrazione 6. I parametri per definire tale resistenza si basano sulla capacità di resistere a:

  • Tentativi di attacco manuale.
  • Tentativi di abbattimento con carico statico e dinamico.

Per valutare quale sia la porta d’ingresso più idonea alle tue esigenze si considerano alcuni fattori, quali:

  • il tipo di abitazione (appartamento, villino semi-indipendente, villino indipendente);
  • la zona geografica ed il contesto abitativo in cui si trova.

Ad esempio, le porte blindate di classe 3 sono quelle adatte agli appartamenti condominiali, mentre per una villetta con la porta blindata per esterni si consiglia di verificare che ci siano particolari proprietà isolanti per evitare gli spifferi di aria fredda dall’esterno.

E, con una porta blindata MisterShut il tuo spazio abitativo diventa molto più sicuro e lo stile della tua casa acquista carattere e funzionalità sia in uno stile classico che in un design minimal e moderno.

Dove trovare la porta blindata giusta per la tua casa?

Ora che sai come prendere le misure delle porte blindate e quali caratteristiche devono essere prese in considerazione per avere un prodotto all’altezza delle tue aspettative, puoi passare allo step successivo e selezionare il modello che più ti piace.

In uno showroom come quello di StoreLab, fornito di un’ampia gamma di prodotti, puoi contare anche nel supporto tecnico di uno staff di professionisti che sono in grado di aiutarti nella selezione della porta blindata più idonea per la tua casa, di fornirti un servizio di installazione a regola d’arte e un’assistenza a 360 gradi.

Inoltre, puoi risparmiare usufruendo delle detrazioni relative al Bonus Sicurezza non solo per le porte blindate ma anche per vetri antieffrazione e grate di sicurezza.

Se cerchi affidabilità e prodotti certificati: contattaci! Ti aspettiamo nel nostro showroom con tanti modelli di porte blindate.

SOS muffa e umidità sui muri: cosa fare per risolvere il problema

L’umidità in casa è un problema diffuso con cui spesso dobbiamo combattere. Specialmente nelle abitazioni con i muri esposti agli agenti atmosferici e poco arieggiati, si forma con più facilità ed è più difficile da debellare.

Imparare a evitare che si formino muffa e umidità sui muri è importante oltre che necessario, perché a lungo andare queste potrebbero arrecare problemi strutturali all’immobile oltre che danni alla salute di chi ci vive.

In questo articolo vediamo insieme come e dove si creano umidità e muffa in casa e perché è possibile prevenire l’insorgere di questo fenomeno sulle pareti grazie agli infissi termoisolanti.

Come capire se in casa ci sono problemi di umidità?

I primi sintomi dell’umidità in casa si individua sono individuabili con la comparsa di macchie di diversa dimensione sulle superfici interessate dal fenomeno.

Una conseguenza dell’umidità è infatti la muffa, che è formata da microrganismi trasportati dall’aria e può attaccare qualsiasi punto della nostra abitazione.

In generale, un ambiente abitativo umido e poco ventilato è soggetto alla sua formazione. In particolare, questo fenomeno può essere causato da infiltrazioni d’acqua o da umidità di condensa.

Per questo spesso capita che si formi in ambienti come il bagno, gli scantinati o in stanze poco ventilate e rivolte a Nord. A lungo andare l’umidità danneggia la casa e la salute di chi ci abita.

L’esposizione a muffe porta infatti ad una maggiore incidenza di sintomi respiratori, attacchi d’asma e danni funzionali respiratori, talvolta allergie e altri disturbi come il mal di testa.

Per questo è importante intervenire in modo appropriato e non sottovalutare il problema della muffa e dell’umidità sui muri.

Perché si creano muffa e umidità sui muri?

Prima di tutto per risolvere il problema è fondamentale indagare le cause che determinano l’umidità nell’ambiente abitativo. Alcune cause che determinano l’umidità in casa possono includere:

  • errori commessi durante la costruzione come impermeabilizzazioni mancanti o mal posate
  • un eccessivo tasso di umidità nell'ambiente (il tasso ottimale non dovrebbe essere superiore al 55%)
  • mancato o non corretto isolamento termico degli spazi abitativi

Umidità di risalita o di condensa?

Come capire se si tratta di umidità di risalita o di condensa? Quando l'acqua dal terreno risale da dentro i muri, lungo le pareti dell’abitazione è possibile riscontrare l’umidità di risalita.

Per il fenomeno di capillarità e per la capacità delle murature di assorbire acqua, questa risale e provoca la formazione di macchie, muffe e il deposito di sali che distaccano l’intonaco.

I nodi costruttivi tra pilastri e parete (o ponti termici) e la scarsa ventilazione degli ambienti possono determinare la condensa, che a sua volta causa la formazione di muffe.

L’umidità da condensa avviene per il cambiamento di stato del vapore acqueo, che con uno sbalzo repentino di temperatura diventa liquido.

La condensa è un fenomeno che si può notare in diverse zone della casa, come all’interno delle murature e in corrispondenza dei solai o degli infissi. Ecco come capire se si tratta di umidità di condensa, osservando alcuni segni evidenti come:

  • vetri appannati
  • macchie umide sulle murature
  • condensa sul pavimento (il velo d’acqua)
  • muffa e marciume

Come prevenire il problema dell’umidità in casa

Cosa fare per contrastare la formazione della muffa e dell’umidità sui muri? Prima di tutto è consigliabile sempre arieggiare gli ambienti per evitare che ci sia un eccessivo tasso di umidità in casa.

Ma per risolvere definitivamente il problema della formazione dei ponti termici la soluzione è installare serramenti di nuova generazione e termoisolanti.

Infatti, è importante cercare una soluzione strutturale che consenta il mantenimento delle condizioni di isolamento termico, eliminando la dispersione di calore e mantenendo alte le prestazioni energetiche che si traducono in comfort per l’ambiente e notevole risparmio energetico.

Quali infissi termici scegliere e a chi rivolgersi?

La scelta del tipo di infissi termoisolanti da installare in casa dipende non solo da esigenze abitative, ma anche dallo stile della casa e dall’ampiezza della finestra.

Se devi sostituire delle finestre ampie e vuoi una garanzia di sicurezza, funzionalità e alte prestazioni isolanti, la tipologia di infisso più adatta è quella in alluminio a taglio termico, come i prodotti Schüco che sono realizzati con un materiale isolante all’interno della struttura.

Per evitare la formazione sui vetri dell’umidità da condensa, è bene che ci sia una ventilazione naturale, per questo Schüco ha creato infissi dotati di sistemi di ventilazione e integrazioni domotiche con apparecchiatura meccatronica a scomparsa.

Per una soluzione economica, versatile ed elegante che assicuri resistenza oltre che un ottimo livello di isolamento termico e acustico, ci sono gli infissi in PVC.

StoreLab ha selezionato il sistema Schüco Living, basato sulla tecnologia a 7 camere, con profondità di telaio e anta pari a 82 mm e sistema di tenuta a tre guarnizioni in grado di garantire performance perfette per tenuta e isolamento anche negli angoli di ogni infisso.

Vuoi evitare umidità e muffa in casa? Contattaci e ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno!