Come insonorizzare una porta di casa e ritrovare il benessere abitativo
Traffico, rumori provenienti dall’esterno, vicini che parlano a voce troppo alta… se la tranquillità in casa è ormai un lontano ricordo, è arrivato il momento di riconquistarla! Come fare?
Che tu viva in una grande città o in un palazzo di un piccolo paese, la soluzione per ottenere la giusta prestazione acustica e migliorare il comfort abitativo della tua casa è una sola: insonorizzare la porta d’ingresso o qualsiasi altra porta che provoca l’ingresso di rumori e suoni indesiderati.
Le soluzioni per insonorizzare una porta possono essere diverse e talvolta fantasiose, non tutte sono realmente efficaci, specialmente quelle fai da te.
Se non sai da dove iniziare e vuoi saperne di più, in questo articolo, scoprirai come insonorizzare una porta e quali caratteristiche dovrebbe avere per garantire silenzio e tranquillità all’interno della tua abitazione.
Come isolare acusticamente una porta per dire addio ai rumori
Il primo passo per tenere fuori i rumori è insonorizzare la porta di ingresso.
Molto spesso si sceglie la porta di ingresso puntando esclusivamente sulla sua capacità di resistenza alle effrazioni, ma non dovrebbe essere l’unico parametro da considerare. Una buona porta d’ingresso, oltre a offrire le migliori garanzie dal punto di vista della sicurezza, dovrebbe essere performante rispetto alla capacità di coibentazione termica e acustica.
Per insonorizzare una porta blindata fai da te alcuni provano a mettere i paraspifferi o cambiare le guarnizioni, ma si tratta di rimedi che hanno degli effetti limitati.
Isolare una porta di ingresso non è infatti semplice come potrebbe essere isolare una porta interna. Allora, come insonorizzare una porta blindata in modo efficace?
Nuovo acquisto? Punta anche all’insonorizzazione della porta
Se stai pensando di sostituire la tua porta blindata, è bene considerare le caratteristiche acustiche prima dell’acquisto, in modo da evitare di ritrovarti con una porta già installata che non sia in grado di proteggerti dal fastidio dei rumori.
Una delle soluzioni più efficaci per insonorizzare gli ambienti domestici è la porta blindata antirumore rivestita con pannelli fonoassorbenti, che impediscono ai suoni provenienti dall’esterno di invadere la tua privacy all’interno dell’abitazione.
Scegli Dierre, porte blindate sicure e di design
Come abbiamo visto, una porta d’ingresso sicura e performante è un elemento importantissimo sia per offrire protezione ed evitare furti in casa, sia per garantire silenzio e tranquillità all’interno della tua abitazione.
Una porta insonorizzata fai da te non può garantire le stesse prestazioni di un modello che nasce già con caratteristiche isolanti. Proprio per questo, se stai scegliendo una nuova porta di casa, è sicuramente un buon consiglio quello di non scendere a compromessi sul piano della qualità e puntare al meglio.
Tra i marchi selezionati da Storelab, ci sono le porte blindate Dierre, capaci di coniugare sicurezza, funzionalità e tecnologia con eleganza e design.
Con la sua vasta gamma di formati e tipologie, le porte Dierre non solo possono inserirsi in diversi contesti architettonici e adattarsi bene a ogni arredamento, ma sono anche innovative e rispettose dell’ambiente.
Contattaci per avere maggiori informazioni su come insonorizzare una porta o per ricevere una consulenza completa da parte del nostro staff di esperti!
Perché scegliere le porte a libro? Una questione di spazio e stile
Hai una casa di piccole dimensioni o vuoi ottimizzare gli ambienti interni senza l’ingombro delle ante di una porta a battente? A questo scopo, nelle case moderne è molto utilizzata la porta con apertura a libro.
Questa tipologia di porta, che si apre e si chiude come le pagine di un libro, è considerata una soluzione salvaspazio, che coniuga il design con la funzionalità di una porta che si chiude su se stessa.
Vediamo in questo articolo perché scegliere le porte a libro e quali sono le diverse tipologie.
Porte a libro: ecco quali sono i loro vantaggi
Nelle casa con poco spazio, in cui le porte standard potrebbero sacrificare centimetri fondamentali, le porte a libro possono rappresentare la soluzione ideale, questo perché hanno una chiusura avvolgente che non richiede di considerare gli ingombri delle ante.
Il risparmio di spazio poi, offre la possibilità di inserire infissi di grandi dimensioni in spazi ridotti. Si tratta di una porta per interni, quindi, che può essere sfruttata non solo per il ridotto spazio di cui necessita, ma anche per dare un tocco di design agli ambienti di casa.
Per separare gli ambienti adeguatamente si possono infatti usare queste soluzioni che donano eleganza, ma diventano invisibili al bisogno. I vantaggi delle porte a libro, tra l’altro, non finiscono qui.
Questo tipo di porte offre la possibilità di:
- scegliere tra versioni a due o tre ante;
- inserire vetri e farle diventare porte finestra;
- realizzarle su misura.
Un altro valido motivo che risponde alla domanda “perché scegliere le porte a libro per casa” è che, oltre ad avere un’apertura salvaspazio esteticamente gradevole, questo tipo di serramento è anche di facile installazione pur avendo qualità pari a qualsiasi altro tipo di porta, sia classica a battente che scorrevole.
Perché scegliere le porte a libro con controtelai Scrigno
Quando si sceglie una porta con apertura a libro è necessario tenere in considerazione lo spazio disponibile, ma anche le caratteristiche proprie della porta pieghevole, come le dimensioni dei pannelli e la tipologia di controtelai.
Progettati con tecnologia avanzata, i controtelai Scrigno per porte a scomparsa con ante che si chiudono su loro stesse permettono di creare un minimo ingombro del cassonetto e di ottimizzare lo spazio.
Porte a libro DoorArreda e Classiche Dierre: design salvaspazio
Tra i prodotti selezionati da Storelab ci sono le porte da interni DoorArreda, fatte su misura per soddisfare ogni esigenza di colore, dimensioni, tipo di apertura e stile.
Per un design tradizionale arricchito con struttura in tamburato e rivestimento in MDF ci sono le Classiche Dierre dotate di un pannello di fibre di legno legate tra loro da collanti innovativi che lo rendono molto compatto.
Inoltre, per una maggiore resistenza all’abrasione meccanica e agli agenti liquidi, la laccatura delle ante e dei telai viene realizzata con strati sovrapposti di vernice poliuretanica.
Affidati ai nostri consulenti per scegliere la porta pieghevole a libro più adatta alle tue esigenze!
SOS umidità? Ecco le spallette delle finestre cosa sono perché coibentarle
Vuoi eliminare l’umidità e isolare l’ambiente interno evitando scambi di calore con l’esterno? Un edificio ben coibentato permette di evitare la dispersione energetica e di garantire un livello di comfort abitativo adeguato durante tutto l’anno.
Per ottenere ciò è indispensabile un cappotto termico, ma anche isolare le finestre e le spallette.
Vediamo in questo articolo le spallette delle finestre cosa sono e come isolarle.
Spallette delle finestre: cosa sono esattamente?
Possiamo definire le spallette delle finestre come la parte di muro che collega il punto di ancoraggio del serramento con la facciata della casa.
Se si presenta della muffa vicino alle spallette delle finestre significa che nell'abitazione ci sono dei ponti termici che causano umidità in casa.
Si tratta di un fenomeno molto diffuso, specialmente quando i serramenti sono vecchi e poco performanti.
A cosa serve la coibentazione delle spallette delle finestre
La coibentazione delle spallette finestre è fondamentale quando si ha intenzione di realizzare il cappotto termico esterno.
Infatti, le spallette e il cappotto termico sono strettamente connessi, perché anche piccoli spazi non isolati perfettamente (e il foro finestra è uno degli elementi più critici) possono compromettere tutto il lavoro per isolare l’involucro edilizio.
Per migliorare le prestazioni energetiche dell'edificio, gli infissi in grado di isolare termicamente e il cappotto termico sono indispensabili. Quindi, oltre a vedere le spallette delle finestre cosa sono, passiamo ad analizzare come isolarle.
Come isolare termicamente le spallette delle finestre?
Le finestre, e quindi anche le spallette, sono dei punti della casa da coibentare in modo adeguato per evitare la dispersione del calore e la formazione di muffe.
Tra le tecniche per la coibentazione termica delle spallette troviamo l’applicazione di materiale isolante dall’esterno o dall’interno.
Per risolvere il problema dei ponti termici in casa, si può intervenire sulla stratigrafia della muratura mettendo un materiale isolante sulla parte esterna (cappotto termico).
Un altro sistema di isolamento termico delle pareti è l’insufflaggio di materiale isolante all’interno dei muri dotati di intercapedine (muri a cassa vuota).
L’insufflaggio, però, è sconsigliato se le pareti hanno subito delle infiltrazioni di umidità.
Perché sostituire i vecchi infissi?
Se gli infissi di casa sono vecchi e poco performanti in termini di isolamento termico, è consigliabile sostituirli per ottenere in casa un adeguato comfort abitativo.
Puoi orientarti nella scelta dei nuovi infissi nello spazio Storelab dove ci sono prodotti ad alte prestazioni di isolamento termoacustico, tra cui i prodotti Schüco.
Contattaci per maggiori informazioni!
Pulizia e manutenzione: come lubrificare gli infissi in modo corretto
Vuoi mantenere in buono stato gli ingranaggi e le guarnizioni in gomma dei tuoi infissi?
Per garantire nel tempo un azionamento leggero e senza attriti delle finestre, è necessario fare attenzione alle prestazioni di tenuta termica delle guarnizioni e fare una costante manutenzione dei serramenti.
Vediamo insieme come fare la lubrificazione degli infissi.
Come lubrificare gli infissi in tre mosse
Le maniglie e le ferramenta degli infissi vanno lubrificate periodicamente per essere mantenute sempre efficienti.
Quando un meccanismo di apertura non è ben lubrificato, infatti, l'attrito aumenta e gli ingranaggi possono essere rigidi o addirittura si bloccano.
Per evitare questi problemi è bene, ad ogni cambio di stagione, utilizzare prodotti lubrificanti su tutti i meccanismi di apertura.
Ecco come lubrificare gli infissi.
- Prima di procedere con la lubrificazione, è meglio fare una pulizia degli infissi eliminando eventuali residui di polvere e sporco, che possono essere rimossi con un panno umido.
- Una volta fatta la pulizia, ingrassa le ferramenta degli infissi con qualche goccia d'olio.
- Se la maniglia di un infisso ha già iniziato ad essere rigida e richiedere uno sforzo per essere ruotata o si è bloccata, dopo aver messo un prodotto lubrificante professionale, attendi un minuto che l’azione sbloccante faccia effetto e con delicatezza ruota la maniglia più volte in modo da lubrificare e sbloccare tutti gli ingranaggi.
Come lubrificare le guarnizioni?
Oltre alla manutenzione delle parti mobili della ferramenta, almeno una volta l'anno si devono anche lubrificare le guarnizioni degli infissi per garantire nel tempo la tenuta termica del serramento.
Prima di tutto, pulisci le guarnizioni in gomma per serramenti in alluminio o in PVC con un panno morbido imbevuto di acqua tiepida e un detergente delicato.
Una volta fatta la pulizia, lubrifica le guarnizioni con un prodotto a base di silicone spray o in stick da distribuire lungo tutto il perimetro del serramento.
Hai degli infissi vecchi che non garantiscono un isolamento termico? Per ottenere un comfort abitativo adeguato, sostituisci i tuoi serramenti con prodotti di qualità in PVC o in alluminio a taglio termico.
Tra i prodotti selezionati da Storelab c’è il sistema Sistema Living per finestre in PVC Schüco Living che assicura eccellenti performance per tenuta e isolamento.
Affidati al nostro staff di esperti per orientarti nella scelta più adatta alle tue esigenze!
Superbonus 110%: ecco i documenti per la detrazione fiscale degli infissi
Con la Legge di Bilancio 2022 si proroga il Superbonus 110% per l’edilizia fino al 2023, con vantaggi anche per chi vuole cambiare le vecchie finestre.
Infatti, sono numerose le agevolazioni contenute nel pacchetto dei bonus casa, tra cui la proroga per il bonus infissi, che consente di ottenere una detrazione sui costi affrontati per la sostituzione degli stessi.
Vediamo in quali casi si può beneficiare dell’incentivo e quali sono i documenti per la detrazione fiscale degli infissi.
Bonus infissi: come funziona?
La proroga del bonus infissi permette di ottenere fino al 2023 detrazioni fiscali per la sostituzione delle finestre della propria casa.
Prima di entrare nei dettagli e di dire quali sono i documenti per la detrazione fiscale per gli infissi, chiariamo che cos’è il Superbonus 110%.
Si tratta di un’agevolazione che porta a 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per interventi in ambito di efficienza energetica, per gli interventi edilizi antisismici, per l’installazione di impianti fotovoltaici o di ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
A chi interessa il bonus infissi?
Ma chi avrà la possibilità di ottenere questa detrazione fiscale?
Tra i possibili beneficiari ci sono i condomìni e i proprietari dell’immobile oggetto dell’intervento, ma anche proprietari (o comproprietari con altre persone fisiche) di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari accatastati in modo distinto.
Nel caso degli immobili unifamiliari, in particolare, l’incentivo verrà accordato senza verificare l’Isee.
Quali tipi di interventi sono detraibili
Bisogna precisare che la sostituzione degli infissi, per rientrare nei parametri del bonus, deve essere effettuata in combinazione con altri lavori di ristrutturazione.
Per poterne beneficiare è, infatti, necessario legarla a uno dei lavori di ristrutturazione principali o trainanti, come:
- interventi di isolamento termico sugli involucri
- sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
- interventi antisismici
Rientrano nel Superbonus anche gli interventi aggiuntivi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico.
Si tratta di:
- interventi di efficientamento energetico
- installazione di impianti solari fotovoltaici
- infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
- interventi di eliminazione delle barriere architettoniche
Che documenti sono necessari per la detrazione fiscale degli infissi
Precisiamo che, in alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile scegliere di avere un contributo anticipato sotto forma di sconto in fattura per i fornitori dei beni o servizi o cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.
Per esercitare tale opzione, oltre agli adempimenti previsti per beneficiare delle detrazioni, è necessario acquisire:
- il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai CAF;
- l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico, che documenta il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.
Come approfittare dei bonus e quali infissi scegliere
Gli incentivi fiscali messi a disposizione dal Governo sono un’ottima occasione per sostituire le vecchie finestre con serramenti di nuova generazione ad alta efficienza energetica.
Ma quali scegliere? I marchi selezionati da StoreLab dispongono di un’ampia gamma di infissi in alluminio a taglio termico e in PVC per rispondere ad ogni esigenza.
Per chi cerca soluzioni di apertura particolarmente confortevoli e funzionali ci sono gli infissi Schüco come il Sistema Living per finestre in PVC con tenuta a tre guarnizioni capace di garantire un isolamento termico perfetto anche negli angoli dell’infisso.
Per la sostituzione dei tuoi vecchi infissi, rivolgiti al nostro staff di esperti!
Guida alla manutenzione degli infissi in pvc
Hai delle finestre in pvc e non sai quando va fatta la manutenzione?
Per garantire il corretto funzionamento dei serramenti e assicurare il giusto comfort all’interno della tua casa è necessario fare periodicamente degli interventi di manutenzione degli infissi in pvc.
In questo modo, si possono evitare spifferi d’aria e infiltrazioni di acqua, oltre che mantenere l’isolamento termico della tua casa. Ecco come fare.
Perché fare una corretta manutenzione di infissi in pvc
Ogni tipologia di infissi, anche quelli più moderni, necessita di periodiche cure per mantenere nel tempo l’efficienza.
Ma perché fare la manutenzione degli infissi in pvc? Senz’altro per la corretta manutenzione degli infissi in pvc bisogna avere cura non solo di vetri e struttura, ma anche delle componenti più delicate dei serramenti come le guarnizioni, perché possono logorarsi a causa dell’utilizzo frequente.
Un segnale di deterioramento delle guarnizioni degli infissi in pvc, per esempio, è la presenza di piccoli spifferi.
Quanto è importante la pulizia quotidiana per la manutenzione
Gli interventi di pulizia sono il primo passo per effettuare una corretta manutenzione degli infissi in pvc.
Infatti, rimuovere sporco e polvere dalle finestre non ha solo finalità igieniche ed estetiche, ma anche funzionali perché la polvere e lo sporco che si accumulano possono rovinare le guarnizioni dei vetri e la ferramenta, logorando meccanismi e ingranaggi.
Ecco come effettuare una semplice manutenzione degli infissi in pvc con la pulizia di vetri, struttura e guarnizioni:
- Utilizza detergenti delicati e un panno morbido per rimuovere i residui di sporco e polvere.
- Dopo la pulizia, lubrifica le guarnizioni usando un silicone spray da passare su tutto il perimetro del serramento.
Che durata nel tempo hanno gli infissi in pvc?
Gli infissi in pvc necessitano di pochissima manutenzione e, per esempio, non devono esseri verniciate ogni 2-3 anni come invece accade con le finestre in legno.
Tuttavia, c’è da considerare che le finestre sono elementi strutturali della casa sottoposti a vari agenti esterni e possono quindi deteriorarsi nel tempo.
Elementi che contribuiscono all’usura sono, ad esempio:
- l’aggressione degli agenti atmosferici esterni
- gli sbalzi di temperatura
- la polvere e lo smog
Gli infissi in pvc di ultima generazione, però, riescono a fronteggiare bene tutti questi fattori per diversi anni senza riportare danni.
Questo accade perché il PVC è un materiale parecchio resistente agli agenti atmosferici, impermeabile e capace di adattarsi agli sbalzi termici e alle condizioni climatiche estreme, mantenendo inalterate le caratteristiche termoisolanti.
Quale modello di infissi in PVC scegliere
Installando degli infissi in PVC di qualità puoi migliorare il comfort abitativo della tua casa e ridurre gli interventi di manutenzione degli infissi in pvc, oltre che risparmiare sulla bolletta dell’energia.
Per ottenere alte prestazioni di tenuta e isolamento termico scegli modelli di ultima generazione come Schüco Living che combina il massimo della funzionalità ad un design minimale, innovativo e versatile.
Rivolgiti al nostro team di professionisti per un’assistenza completa sugli infissi in pvc!
Vetro trasparente o extrachiaro: quale soluzione scegliere per casa
A volte le abitazioni sono poco luminose perché sono di piccole dimensioni e senza balconi.
Si tratta sicuramente di una condizione di svantaggio perché, al contrario, quando entra più luce naturale, non solo si aumenta il comfort tra le mura domestiche, ma gli spazi sembrano più ampi e si abbattono anche i consumi di energia elettrica con un conseguente risparmio in bolletta.
Ma come fare per aumentare la luce naturale in casa? È possibile grazie agli infissi in vetro.
In questo articolo, in particolare, capiremo insieme se sono più adatti quelli in vetro trasparente o extrachiaro.
Che differenza c’è tra vetro trasparente o extrachiaro?
Se sei al punto di scegliere dei nuovi infissi per rendere più luminosa la tua casa dovrai valutare bene quale tipo di vetro sia meglio per raggiungere l’obiettivo sperato.
Sarà meglio optare per vetro trasparente o extrachiaro? Per prima cosa vediamo le caratteristiche di entrambi.
Per vetro trasparente si intende il comune vetro, anche detto float, contenente l’ossido di ferro, una sostanza di origine minerale, responsabile della caratteristica colorazione tendente al verde.
Il vetro extrachiaro è, invece, un vetro al quale è stato eliminato circa il 90% dell’ossido di ferro, ragione per cui risulta molto più trasparente dell’altro.
Vantaggi e svantaggi del vetro extrachiaro
Anche se più trasparente, il vetro extrachiaro non è sempre la migliore opzione per gli infissi di casa. Infatti, come tutte le soluzioni, presenta vantaggi e svantaggi.
Tra le qualità, sicuramente ritroviamo:
- Estetica
La maggiore nitidezza e trasparenza rispetto al comune vetro lo rendono particolarmente adatto a infissi dal design più ricercato o finestre con affacci panoramici;
- Maggiore resistenza allo shock termico
Questa tipologia di vetro risponde bene alle variazioni di temperatura e ha quindi un limitato rischio di rottura.
- Luminosità
Rispetto alle finestre in vetro trasparente, quelle in vetro extrachiaro lasciano entrare più luce. Si tratta del 5-6% in più, una percentuale significativa per la luminosità percepita all’interno dell’ambiente abitativo.
Come accennato, oltre agli aspetti positivi, questo tipo di vetro presenta anche dei limiti. Come, ad esempio:
- Costo
Rispetto al vetro trasparente ha un costo maggiore e di conseguenza può non essere adatto a tutti i tipi di budget.
- Disponibilità
Essendo meno comune rispetto al vetro trasparente è meno reperibile.
- Fattore solare
Ha un fattore solare più basso quindi il calore che entra dalle finestre può essere superiore di circa il 5% rispetto ai vetri normali e impattare sul consumo energetico. Ciò rende necessario, in alcuni casi, ricorrere a delle schermature solari esterne.
Sul piano dell’isolamento termico, invece, i due sistemi non hanno sostanziali diversità. Scegliere il vetro trasparente o extrachiaro può essere indifferente.
Infatti, il calore trattenuto all’interno dell’ambiente dagli infissi in vetro è lo stesso, a parità di trattamento basso emissivo.
Perché acquistare nuovi infissi in vetro
Se hai dei vecchi infissi puoi sostituirli con modelli di ultima generazione in vetro trasparente o vetro extrachiaro che, oltre a permettere un risparmio energetico, aumentano l’ingresso della luce naturale.
La luminosità in casa aumenta notevolmente se poi si installano grandi vetrate, a telaio molto sottile o ante a scomparsa.
Tra i prodotti selezionati da Storelab ci sono le vetrate panoramiche in alluminio firmate Schüco che garantiscono un perfetto isolamento termoacustico e consentono la massima personalizzazione grazie alle molteplici combinazioni e integrazioni possibili.
Inoltre, con l’apparecchiatura meccatronica sistema TripTronic è possibile controllare l’aerazione dell’ambiente per salvaguardare la salubrità dell’aria, oltre a programmare il raffrescamento notturno e la schermatura solare.
Vuoi avere maggiori informazioni sugli infissi in vetro trasparente o extrachiaro? Contattaci!
Nuove persiane: quali scegliere?
Vuoi dare un tocco di modernità alla tua casa ma le persiane sono vecchie e andrebbero sostituite? Avere le persiane adatte contribuisce al design e alla bellezza come elemento dell’arredo, ma anche a riparare gli infissi delle finestre dalla luce e a garantire la sicurezza di ogni ambiente abitativo.
Ecco alcuni dei tanti motivi per cui è bene sapere tra la vasta gamma di persiane quali scegliere. Vediamo insieme le caratteristiche delle persiane moderne per scoprire quali sono quelle giuste per le tue esigenze.
Perché è bene sapere quali persiane scegliere
Oltre alla bellezza e alla sicurezza, le funzioni delle persiane in casa sono numerose:
- tutelano la privacy in casa proteggendo da occhi indiscreti
- permettono di riparare gli infissi delle finestre schermando gli ambienti interni dal passaggio della luce
- costituiscono una barriera all’ingresso nei locali del caldo e del freddo prevenendo così l’umidità in casa
Grazie a materiali all’avanguardia, delle persiane avvolgibili di qualità, se unite ad ottimi infissi, contribuiscono ad aumentare il grado d’isolamento termico in casa.
Alcuni modelli di persiane hanno anche la funzione di protezione dall’ingresso di ladri ed estranei nella nostra casa attraverso sistemi antieffrazione.
Quali sono i vari tipi di persiane?
Sono diversi i tipi di persiane in commercio che si adattano alle varie tipologie di finestre e possono assicurare il comfort abitativo, il risparmio energetico e la giusta privacy da occhi indiscreti.
Ecco qualche esempio:
- Persiana a stecca fissa, che offre alti livelli di sicurezza
- Persiana a stecca orientabile a comando per regolare la schermatura
- Persiana ad ante girevoli, costituita da una o due ante che si aprono verso l’esterno dell’abitazione.
- Persiane ad ante scorrevoli con apertura e chiusura che avviene con lo scorrimento su due guide, o binari, posizionati in alto ed in basso per evitare di ingombrare lo spazio esterno.
- Veneziane, ossia tende composte da una serie di lamelle rigide orizzontali prodotte con materiali e spessori vari a seconda delle necessità. Possono essere regolate in modo manuale o automatico.
- Antieffrazione ossia persiane blindate, più robuste rispetto a quelle tradizionali.
Persiane con materiali moderni: ecco i vantaggi
In commercio non solo ci sono diverse tipologie e modelli, ma sono anche tanti materiali di produzione per le persiane, quali scegliere? L’alluminio è un’ottima soluzione per persiane fonoassorbenti.
La capacità di assorbire il rumore esterno comporterebbe un maggiore spessore della persiana con ricadute negative sull’estetica, nonché sulla maneggevolezza.
Ma con le nuove tecnologie e gli impianti di produzione all’avanguardia, il problema può dirsi risolto. Le persiane moderne, infatti, presentano un’intercapedine in cui l’inserimento di materiale isolante permette un assorbimento ottimale del rumore.
Molto richieste sul mercato sono, inoltre, le persiane in PVC perché assicurano un buon isolamento termico dell’edificio, oltre ad essere economiche, resistenti agli agenti atmosferici come sole e pioggia, nonché completamente ignifughe.
Tra le varie colorazioni disponibili si può scegliere quella con effetto legno applicabile anche su persiane in metallo o pvc.
Metal Design: design e perfetta privacy in tutta sicurezza
StoreLab propone le persiane firmate Metal Design, prodotti di alta qualità che garantiscono sicurezza, design e robustezza.
La versatilità del design, dal modello più classico a quello più moderno, rende queste persiane adattabili a differenti tipi di abitazioni.
Realizzate su misura, le persiane a stecca fissa sono disponibili in una grande varietà di colori che comprendono, per esempio, colorazioni effetto legno.
Vuoi qualche consiglio per capire, tra le persiane, quali scegliere? Per avere luce naturale e garanzia di una perfetta privacy ci sono le persiane Metal Design Sabrina con stecca orientabile.
Realizzato in acciaio zincato, questo prodotto dispone di comandi per la regolazione e piastre in acciaio speciale in carbonio.
Oltre alla schermatura da occhi indiscreti, le persiane Sabrina di Metal Design garantiscono la sicurezza in casa perché sono dotate della serratura bunKer a tre punti di chiusura, composta da due ganci dentati in carbonitrurato con sistema autobloccante.
Ora che conosci le varie tipologie di persiane per rimodernare casa, affidati al nostro staff di esperti!
Come fare correttamente la manutenzione delle porte tagliafuoco
Funzionalità, efficienza e funzionamento delle porte antincendio sono caratteristiche indispensabili per garantire la salvaguardia e la tutela delle persone, dei beni e dell’ambiente.
Progettate per resistere alle fiamme e per impedire la loro propagazione, le porte tagliafuoco devono essere periodicamente controllate, per verificarne la loro effettiva funzionalità.
Per una corretta manutenzione di porte tagliafuoco e uscite di emergenza, è necessario seguire le leggi previste.
Ecco come procedere per effettuare la manutenzione delle porte antincendio.
Normativa per la manutenzione delle porte antincendio
Quali sono le normative sulle porte tagliafuoco? Per la manutenzione delle porte tagliafuoco, la normativa a cui attenersi è la UNI 11473-1, che stabilisce dei controlli ordinari ed eventuali controlli straordinari, da effettuare su porte e finestre apribili tagliafuoco e tagliafumo.
C’è da dire che la normativa non entra nello specifico, perché ogni tipologia di porta antincendio ha caratteristiche e componenti proprie. Una corretta manutenzione però non solo garantisce l’efficienza della chiusura, ma permette anche di mantenere conservate nel tempo anche le caratteristiche iniziali dei vari componenti caratteristici.
Chi deve svolgere il controllo è un professionista che deve avere i requisiti di conoscenza, abilità e competenza per svolgere l'attività professionale di installatore e manutentore di porte resistenti al fuoco e controllo della dispersione del fumo.
Il controllo periodico va fatto:
- ogni 6 mesi (entro la fine del mese di competenza);
- in caso di lievi anomalie riscontrate (manutenzione ordinaria);
- in caso di non conformità rilevate (manutenzione straordinaria).
Con Dierre resistenza e sicurezza al fuoco sono garantiti
Per assicurare un’elevata resistenza al fuoco e un’adeguata capacità di impedire la dispersione delle fiamme o del fumo che si è generato dall’incendio, le porte devono essere di alta qualità.
Se la manutenzione delle porte tagliafuoco non basta, ma piuttosto è necessaria una sostituzione della vecchia porta antincendio, nello showroom Storelab troverai prodotti selezionati e certificati. Le porte antincendio Dierre, ad esempio, hanno chiusure certificate per la resistenza al fuoco (norma europea EN 1634) e sono testate per essere conformi a rigorosi standard di sicurezza.
Tra i modelli Dierre disponibili ci sono:
- Porte d’acciaio per un locale sia privato che pubblico in cui sono richieste alte prestazioni di sicurezza antincendio. Si può scegliere anche un rivestimento in legno, per uno stile classico che ben si adatta ad ogni tipo di ambiente.
- Porte Visual per avere garanzia di sicurezza, ma anche di visibilità, grazie alle vetrate antincendio.
- Porte scorrevoli in orizzontale adatte per varchi di medie e grandi dimensioni, come le rimesse garage, dotate di vari accessori e motorizzazioni.
Ti puoi affidare al nostro staff di professionisti per l’erogazione del servizio di posa in opera e manutenzione periodica di porte e finestre apribili e resistenti al fuoco, inoltre, non dimenticare di effettuare il controllo della dispersione di fumo.
In cerca di una soluzione? Ecco come aumentare l’isolamento acustico in casa
Rombi e clacson di veicoli per la strada, vociare di passanti e abbaiare di cani.
Spesso siamo investiti da suoni sgradevoli che incidono negativamente sulla nostra vita in casa e possono compromettere la nostra attività lavorativa.
Se reiterati, inoltre, i rumori possono mettere a rischio il benessere psicofisico, rendendoci irritabili e stressati. Per proteggerci dai rumori indesiderati, la soluzione è installare dei serramenti per l’isolamento acustico.
In questo articolo approfondiremo il tema e vedremo insieme come aumentare l’isolamento acustico con i migliori serramenti antirumore.
Migliorare il comfort abitativo con gli infissi giusti
Come accennato i rumori fastidiosi nell’ambiente in viviamo possono compromettere comfort e qualità di vita in casa.
Il problema dell’inquinamento acustico proveniente dall’esterno ed è sentito, soprattutto, se l’abitazione è posta in una zona adiacente a strade trafficate, ferrovie, locali notturni o altro.
Come aumentare l’isolamento acustico allora? Per agire in modo efficace come prima cosa è bene capire quali sono i punti di maggiore dispersione sonora.
In genere, per isolare la casa dai rumori esterni, si interviene sui serramenti, perché le pareti perimetrali, spesso, sono già adeguatamente isolate.
L’isolamento acustico perfetto con gli infissi termici
Optare per l'installazione di serramenti antirumore non solo garantisce un’adeguata coibentazione acustica, ma anche un risparmio energetico.
Bisogna ricordare, infatti, che gli infissi che offrono un buon isolamento acustico consentono allo stesso tempo anche un ottimo isolamento termico, sia nelle stagioni calde che in quelle fredde.
Si possono scegliere degli infissi isolanti con doppi vetri e materiali appropriati, come il Pvc (polivinile di cloruro), un polimero termoplastico che segue gli standard vigenti per quanto riguarda la compatibilità ambientale e il risparmio energetico.
Leggeri e maneggevoli, gli infissi in PCV sono ideali per realizzare finestre o porte finestre di grandi dimensioni.
Quali sono i migliori infissi antirumore?
Dunque, alla domanda come aumentare l’isolamento acustico, rispondiamo senz’altro affermando che la soluzione è installare serramenti termoacustici.
Tra i prodotti selezionati da Storelab c’è Schüco Living, un sistema per finestre in PVC, basato su una tecnologia a 7 camere, con profondità di telaio e anta di 82 mm per una coibenza sonora efficace, oltre che un buon isolamento termico.
Il prodotto dà la possibilità di avere il medesimo profilo con due o tre livelli di guarnizione, a seconda delle esigenze, per garantire eccellenti performance a livello di tenuta e isolamento, specie negli angoli.
Le geometrie e le caratteristiche di anta e telaio, ma anche i rinforzi in acciaio, non cambiano sia con una guarnizione perimetrale che con una centrale (con la quale si raggiunge un valore di trasmittanza perfettamente idoneo allo standard di casa passiva).
Come sistema scorrevole c’è invece Schüco Living Slide, un infisso con alte prestazioni termoacustiche, grazie alla soglia e al telaio termico (con una profondità di 194 mm), oltre che alle guarnizioni in EPDM reinserite.
Ora che sai come aumentare l’isolamento acustico della tua casa, contattaci per installare i migliori infissi antirumore!