Perché conviene installare vetri antieffrazione con caratteristiche certificate

Stai pensando di rendere la tua casa più sicura e garantire protezione ai tuoi cari anche quando le serrande o le tapparelle sono aperte?

Se questo è il tuo obiettivo, l’installazione di vetri antieffrazione con caratteristiche certificate può rappresentare una soluzione efficace e semplice da attuare.

Spesso, però, tra le tante proposte che offre il mercato, può risultare difficile individuare il prodotto più idoneo alle proprie esigenze, perciò, con questo articolo, desideriamo offrirti una panoramica che possa aiutarti a fare la scelta giusta e che tenga conto delle specifiche tecniche che fanno di un vetro comune un vetro di sicurezza garantito.

Ecco cosa dice la normativa sui vetri di sicurezza

All’interno di qualsiasi abitazione, è importante prevedere l’installazione di sistemi antieffrazione per porte e finestre che permettano di vivere più serenamente.

In particolare, con la definizione vetri di sicurezza ci si riferisce, comunemente, a vetri che hanno una resistenza ad urti e colpi certificata per legge e denominata con sigle che, come un vero e proprio documento di riconoscimento, ne indicano caratteristiche e applicazioni.

Può, quindi, essere davvero utile riuscire a decifrare il significato di queste sigle e avere a diposizione un sintetico elenco delle norme più comuni ed importanti che regolamentano gli standard di sicurezza e classificano le diverse tipologie di vetro.

Vediamole insieme:

  • UNI 7697: regolamenta il montaggio e le applicazioni e classifica i vetri in base alla sicurezza e alla loro idoneità per i diversi utilizzi.
  • UNI EN 12600 o ‘prova del pendolo’: questa norma classifica i vetri in base alla resistenza e alla modalità di rottura in caso di urto con una persona in relazione all’altezza dalla quale è stato lanciato il pendolo (1B1, vetri anticaduta nel vuoto resistono alla caduta di altezza di 1200 mm; 2B2 vetri antiferita altezza di 450 mm; 3B3 stratificati altezza 190 mm).
  • EN 356: tratta della resistenza antieffrazione e classifica i vetri in otto classi.
  • EN 1063: tratta della resistenza a colpi di proiettili e classifica i vetri in nove classi in base al loro grado di protezione.
  • EN 13541: classifica i vetri in base alla resistenza alla pressione di esplosioni.

Vetri antieffrazione: le caratteristiche fondamentali

La prima cosa da sottolineare è che i vetri antieffrazione, anche con caratteristiche garantite e certificate, non rendono automaticamente una finestra o una vetrata inviolabile e protetta.

Il vetro, infatti, è solo uno dei diversi elementi dell’infisso e, per offrire realmente la sicurezza che cerchi, deve essere installato a regola d’arte, unitamente a telai adeguati e specifica ferramenta.

Nello specifico, i vetri antieffrazionesono prodotti che offrono una resistenza ad attacchi manuali e che, in base al grado di protezione che offrono, sono riconoscibili dalle sigle che vanno dalla P1A alla P5A e dalla P6B alla P8B.

Ad esempio, per una residenza in una zona residenziale tranquilla può essere valutato un P4A, vetro adatto ad un infisso blindato.

La resistenza dei vetri è data dal processo di stratificazione, al quale viene sottoposto il vetro comune e che consiste nel far aderire e compattare tra loro diverse lastre di questo materiale, utilizzando due o più pellicole in PVB - Polvinil butirrale.

Se la stratificazione include, però, una sola pellicola plastica, come avviene per il 55.1, il vetro stratificato non è antisfondamento, né anticaduta ed anche poco resistente ai tentativi di effrazione.

La pellicola plastica è comunque fondamentale perché, oltre a conferire solidità al vetro cosiddetto stratificato, impedisce il disperdersi dei frammenti in caso di rottura.

A chi rivolgersi per installare vetri antieffrazione di qualità?

Acquistare ed installare vetri antieffrazione con caratteristiche idonee non è quindi una pratica adatta al fai da te ì, poiché richiede una professionalità specifica che può essere garantita unicamente da ditte specializzate.

Nello showroom StoreLab puoi trovare, non solo il prodotto più idoneo alle tue esigenze scegliendo tra i diversi sistemi Schüco che coniugano elevate prestazioni, tecniche antieffrazione per porte e finestre ad un design moderno e raffinato, ma anche e soprattutto, uno staff di tecnici specializzati pronti a darti tutte le informazioni che desideri e ad eseguire un’installazione a regola d’arte.

StoreLab è a tua disposizione per consulenze e preventivi, fissa un appuntamento e vieni a conoscerci nel nostro showroom.

Infissi a prova di ladro? Ecco come mettere in sicurezza le tue finestre e dormire serenamente

Chi non vorrebbe vivere in una casa nella quale sentirsi sicuro e protetto?

Purtroppo, il problema dei furti incombe in ogni zona, che sia campagna o città; quindi, diventa fondamentale difendersi con adeguati accorgimenti.

Se pensi che il tuo immobile non ti offra più la giusta protezione, allora ti sarà di certo utile ricevere qualche consiglio su come mettere in sicurezza le finestre che rappresentano il punto d’accesso strategico per i ladri.

Quali sono i sistemi di sicurezza per le finestre?

Sentirsi al sicuro nella propria casa è fondamentale per condurre una vita serena e non temere continuamente, soprattutto durante le ore notturne, per l’incolumità propria e dei propri cari.

Considera che infissi, porte e portoni d’entrata, se obsoleti e non performanti, rischiano di essere un facile punto d’accesso per ladri e malintenzionati.

Grazie alla tecnologia, però, oggi abbiamo a disposizione delle ottime soluzioni per rendere la casa uno spazio protetto con finestre, ma anche persiane o tapparelle efficaci e resistenti ai tentativi di effrazione.

I principali sistemi di sicurezza per finestre sono:

  • Persiane o tapparelle provviste di barre di bloccaggio;
  • Ferramenta antieffrazione - ganci, cerniere, guarnizioni certificati e garantiti;
  • Vetri stratificati (non si frantumano in minuscoli frammenti perché tenuti insieme da una pellicola centrale) o antisfondamento;
  • Maniglie provviste di chiusura di sicurezza - chiave o tasto o sistema analogo.

È indispensabile, in questa fase, il supporto di professionisti del settore che sappiano come mettere in sicurezza le finestre e possano individuare, tra le diverse soluzioni, quelle più idonee al caso specifico, associando anche sistemi aggiuntivi come inferriate, sistemi d’allarme integrati e tapparelle in alluminio blindate.

Acquisto e installazione: l’importanza di una scelta consapevole.

Sul mercato è possibile trovare di tutto o quasi ma, se hai a cuore la sicurezza della tua casa, è consigliabile scegliere degli infissi di qualità e avvalersi di professionisti per un’installazione, in modo che avvenga a regola d’arte.

Infatti, è fondamentale individuare un’azienda seria e che abbia esperienza nel campo dei sistemi di sicurezza per finestre.

Quali infissi scegliere per mettere in sicurezza la tua casa?

Ora che sai come mettere in sicurezza le finestre, ti starai chiedendo quali sono i migliori infissi sul mercato.

Senza dubbio, i sistemi firmati Schuco, disponibili nello showroom StoreLab, ti permetteranno di dormire sonni tranquilli: vantano, infatti, elevati livelli antieffrazione, qualità nella lavorazione.

Inoltre, potrai contare sul nostro personale esperto per l’installazione, in grado di assicurare protezione e affidabilitàa 360 gradi.

Se hai bisogno di informazioni specifiche, fissa un appuntamento, il nostro team è pronto a trovare la soluzione più efficace per la tua casa.

Ecco le caratteristiche degli infissi in alluminio e perché sceglierli per la tua casa

Dalle finestre della tua casa entrano spifferi d’aria che pregiudicano l’efficienza energetica e rendono gli ambienti meno confortevoli?

Allora è proprio arrivato il momento di cambiare gli infissi, scegliendo un materiale che garantisca isolamento termico e sicurezza.

Andiamo allora a scoprire le caratteristiche degli infissi in alluminio e perché sceglierli rappresenti, oggi più che mai, la soluzione ottimale per ottenere un risparmio in bolletta e non solo.

Infissi in alluminio: perché sceglierli per le tue finestre?

Tra i materiali più utilizzati per le finestre ci sono senza dubbio il PVC, il legno e l’alluminio, ognuno con peculiarità diverse.

In particolare, però, possiamo affermare che gli infissi in alluminio rappresentano spesso la soluzione ideale. Questo materiale, infatti, consente di ottenere un prodotto molto performante e sicuro.

Vediamo allora quali sono i 5 principali vantaggi degli infissi in alluminio:

  1. Resistenza, leggerezza e robustezzaa
    Gli infissi in alluminio risultano duraturi nel tempo oltre che adatti a contrastare gli agenti atmosferici;
  2. Isolamento termo-acustico
    Grazie alla tecnologia e al taglio termico, consentono di mantenere gli ambienti interni freschi d’estate e caldi d’inverno; inoltre, garantiscono anche l’isolamento acustico, importante soprattutto se si vive in città;
  3. Riciclabilità
     L’alluminio è uno dei materiali ecologicamente più interessanti oggi presente sul mercato;
  4. Sicurezza
    Viene garantita dalla forza stessa del metallo che, unitamente alla ferramenta, alla qualità dei materiali, all’assemblaggio e al montaggio professionale;
  5. Personalizzazione
     Gli infissi in alluminio possono essere personalizzati nel design senza limiti sia nel colore che nello stile, per rispondere appieno alle esigenze estetiche più esigenti.

Abbiamo visto le caratteristiche degli infissi in alluminio e perché sceglierli è una soluzione ottimale per garantire comfort e sicurezza alla tua casa, ma sappi che è possibile anche optare anche per degli avvolgibili in alluminio, belli e funzionali, che richiedono anche una manutenzione minima.

Ecco dove acquistare i migliori infissi in alluminio

Se stai pensando di sostituire le tue vecchie finestre, sappi che è fondamentale tenere in considerazione la qualità del montaggio, che deve essere eseguito da professionisti del settore per assicurarsi la riuscita di una installazione a regola d’arte.

Ora che conosci le caratteristiche principali degli infissi in alluminio e perché sceglierli, puoi dedicarti con tranquillità ad individuare il modello che meglio sposi il tuo stile e soddisfi le tue richieste.

Da StoreLab, nel nostro grande Showroom, puoi trovare le soluzioni dei migliori marchi come le finestre Schüco, estremamente performanti e uniche per quel che riguarda il design.

Se vuoi saperne di più, contatta il nostro staff e concorda un appuntamento per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Ampie vetrate? Ecco come capire se è meglio una porta scorrevole alzante o traslante

Devi sostituire i serramenti, oppure creare una grande porta-finestra che renda luminosa la stanza? Le ampie vetrate, oltre ad essere molto belle, se ben realizzate possono risultare utili a migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione.

A tal fine dovrai scegliere con cura gli infissi, prediligendo quelli che per funzionalità e caratteristiche meglio si adattano al contesto.

Se quello che desideri è realizzare un grande finestrone scorrevole puoi scegliere tra diversi sistemi di apertura e chiusura, a tal proposito potrebbe esserti utile sapere se è meglio una porta scorrevole alzante o traslante.

Se desideri fare un acquisto consapevole, sicuramente conoscere la differenza tra alzante scorrevole e scorrevole parallelo importante per poter individuare un prodotto adatto alle tue esigenze.

Vediamo quindi quali sono tutti i vantaggi dei due sistemi di apertura.

Perché scegliere le porte-finestre per la tua casa?

Le porte-finestra con sistema scorrevole traslante o alzante sono ormai molto diffuse nelle case, che si tratti di appartamenti o ville indipendenti.

Le grandi vetrate, infatti, rendono l’ambiente più bello, luminoso e spazioso, non solo all’apparenza.

Scegliendo delle finestre in PVC scorrevoli si concede più spazio all’arredamento perché il sistema di apertura consente di sfruttare anche lo spazio in prossimità del serramento, a differenza di quanto accade in presenza di tradizionali infissi con apertura a battente.

Ma è meglio una porta scorrevole alzante o una traslante? Per decidere quali finestre da interno siano le più indicate per la tua casa devi conoscere le differenze tra questi due sistemi che li rendono, insieme alla qualità dei materiali e ad altri fattori, tutte e due ottime soluzioni.

Ecco le caratteristiche della porta scorrevole alzante

Questo tipo di serramento, detto anche finestra scorrevole, è costituito da un’anta mobile che, appunto, si alza dal suolo e permette alla vetrata di scorrere lungo la guida posta in parallelo rispetto all’anta fissa.

Generalmente, l’anta scorrevole ha il binario posto nella parte esterna.

I binari o soglie di scorrimento di ultima generazione sono ribassati o a filo pavimento per consentire una gradevole continuità tra esterno e interno e non ostacolare il camminamento con sporgenze pericolose soprattutto in caso di presenza di bambini, anziani e persone con difficoltà motorie.

La finestra scorrevole è la scelta ideale per:

  • superfici vetrate estese e aperture di grandi dimensioni;
  • ottimizzare lo spazio;
  • ottenere l’isolamento termo-acustico;
  • sfruttare la luce naturale al massimo con il vetro trasparente o extrachiaro.

Questo tipo di prodotto è apprezzato anche per gli elevatissimi standard di sicurezza e resistenza antieffrazione ma, soprattutto per l’estetica.

Infatti, le guide risultano praticamente invisibili. Per via delle sue linee pulite, ben si sposa negli ambienti in stile moderno o minimal.

In alcuni casi è anche possibile sceglie porte finestre scorrevoli a scomparsa con l’anta che sparisce totalmente in un vano all’interno del muro.

Porta scorrevole traslante: come funziona l’apertura?

Questo tipo di serramento, detto anche complanare, è costituito anch’esso da due ante, delle quali una fissa e una mobile che, per aprirsi, scorre in parallelo all’anta fissa, grazie a carrelli e guide inferiori, per andarsi a posizionare verso la parte interna.

La finestra traslante è la scelta ideale per:

  • ottenere la massima sicurezza contro i tentativi di effrazioni,
  • avere un elevato isolamento termo-acustico;
  • avere una perfetta resistenza agli agenti atmosferici avversi;
  • aprire il serramento senza far scorrere l’anta scegliendo l’apertura dell’anta a vasistas.

Quindi meglio una porta scorrevole alzante o una traslante?

I due modelli possono sembrare simili all’apparenza, ma come abbiamo visto hanno delle caratteristiche distintive.

La porta traslante è un prodotto, in genere, più economico rispetto alla porta scorrevole alzante, dovendo individuare un punto di vulnerabilità possiamo trovarlo nei carrelli e nelle guide che risultano sporgenti e quindi più ingombranti.

In generale, possiamo dire che i sistemi di porte alzanti scorrevoli sono, per le loro avanzate caratteristiche e per il design, la tipologia di infisso più evoluto, ma la scelta deve essere fatta sulla base delle proprie esigenze e dei gusti personali.

Dove acquistare una porta scorrevole alzante o traslante di qualità?

Ora che conosci le caratteristiche dei due sistemi di apertura, puoi facilmente individuare il prodotto giusto per la tua casa.

Presso lo showroom di StoreLab, puoi trovare gli innovativi sistemi scorrevoli Schüco, con diversi tipi di apertura, volti a rendere più confortevole e bello l’ambiente in cui vivi, senza dover rinunciare alla sicurezza e alla resistenza nel tempo.

Lo staff di StoreLab è a tua disposizione per offrirti un’assistenza completa, tra i nostri servizi ci sono anche la consulenza, la progettazione, il sopralluogo gratuito e l’installazione. Contattaci per saperne di più!

Ecco come valutare se scegliere persiane in pvc o alluminio per la tua casa

Stai ristrutturando casa, oppure semplicemente devi installare gli infissi nuovi alle finestre e ti stai chiedendo: meglio le persiane in pvc o alluminio?

Senza dubbio, sono i materiali migliori e i più utilizzati ma, per individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze, è fondamentale valutare le specifiche caratteristiche di entrambi.

Ecco allora una piccola guida per orientarti nella scelta.

Cos’è la persiana e quali sono le sue funzioni

La persiana, dal francese persienne, è un tipo di infisso architettonico esterno, introdotto in Italia nel XVIII secolo, per proteggere le finestre, regolare il passaggio d’aria e luce in nobili palazzi e, solo successivamente, anche nelle case popolari.

La persiana è costituita da:

  • una cornice;
  • delle losanghe o stecche spaziate tra di loro e fissate alla cornice.

Le tipologie sono diverse e alcune anche molto antiche come:

  • la genovese: persiana tipica della città di Genova, è caratterizzata da un’anta suddivisa in due sezioni, delle quali quella inferiore basculante detta ‘gelosia’;
  • la persiana a ventola: comune in Toscana, è caratterizzata da un cardine o una leva per la rotazione delle losanghe, completamente apribili.

Quando le persiane in pvc o alluminio non esistevano ancora, i materiali utilizzati erano il legno e il ferro.

Persiane in pvc o alluminio: 3 consigli da seguire

Per scegliere tra persiane in pvc o alluminio è necessario tenere in considerazione diversi fattori, che determinano funzionalità ed efficienza in diversi contesti, ma anche la resa estetica.

Ecco tre consigli preziosi:

  1. Confronta le caratteristiche dei materiali
    • Pvc sta per “cloruro di polivinile” è un materiale plastico che ha origine da materie prime naturali molto versatile e che, dal punto di vista del design, può soddisfare tutte le esigenze, adeguandosi a stili diversi, con colorazioni di ogni tipo e garantendo un’ottima qualità senza tralasciare il lato estetico. Addirittura, anche se si tratta di un materiale plastico, è possibile ottenere un effetto legno davvero realistico. Riassumendo, il Pvc è:
      • resistente alle alte temperature;
      • stabile se sottoposto a forti escursioni termiche;
      • facile da pulire e mantenere in condizioni ottimali;
      • duraturo nel tempo anche fino a 30 anni.
    • L’alluminio è un metallo di origine minerale molto leggero, facile da lavorare e che, di conseguenza, può essere utilizzato per infissi e serramenti di tutti i tipi, anche di grandi dimensioni. La sua versatilità lo rende adattabile a tutte le esigenze di design, estetica e praticità, con verniciature possibili in qualunque colore. Riassumendo, l’alluminio è:
      • resistente agli agenti atmosferici;
      • leggero;
      • duraturo, quasi eterno;
      • ecologico;
      • riciclabile.
  2. Valuta l’efficienza energetica La principale differenza tra gli infissi in PVC e alluminio è la trasmittanza: quella del PVC è più bassa e consente di ottenere isolamento termico e acustico, quindi di aumentare notevolmente l’efficienza energetica della casa. L’alluminio, infatti, è meno isolante a livello termico del PVC ma, se coibentato bene, efficienza energetica e comfort sono garantiti.
  3. Considera il prezzo Il costo a metro quadro del pvc è leggermente inferiore, quindi influisce poco sulla scelta. Ricorda però, che negli infissi non è solo il materiale a fare la differenza, perché il prodotto finito è colorato, più o meno robusto, più o meno sottile, con optional e funzioni tecnologicamente all’avanguardia. Quindi, il nostro consiglio è chiedere sempre un preventivo con sopralluogo.

Dove acquistare persiane in pvc o in alluminio di qualità

Come abbiamo accennato, che tu scelga persiane in pvc o alluminio, è essenziale rivolgersi a dei professionisti del settore, che possano garantire un’adeguata installazione degli infissi.

Considera che un prodotto di buona qualità, ma installato male, può facilmente presentare dei problemi con il passare del tempo Scegli allora di rivolgerti a Storelab, azienda leader del settore, presso la quale puoi trovare sia infissi in alluminio che in pvc di qualità.

Presso il nostro showroom puoi scegliere tra tantissimi modelli, adatti a contesti minimal e contemporanei, così come ad ambienti più classici e tradizionali. Scegli la tua soluzione ideale, tra le diverse persiane in pvc o in alluminio.

Se hai bisogno di un preventivo non esitare e contattaci: il nostro staff è a tua disposizione per fornirti tutte le informazioni e i consigli di cui hai bisogno.

Come coprire un terrazzo e qual è la differenza tra pergolato e tettoia

Vorresti rendere più vivibile il tuo terrazzo, ma sei scoraggiato dalla difficoltà dell’impresa e non riesci a decidere quale tipo di copertura possa fare al caso tuo?

Scegliere di chiudere o coprire uno spazio esterno come un balcone, una veranda o una terrazza, in effetti, richiede un’attenta valutazione e la necessità di tenere in considerazione una serie di fattori, specie se si vogliono realizzare interventi in strutture condominiali.

Se non sai come fare per realizzare il tuo outdoor da sogno, in questo articolo puoi trovare una mini-guida che, partendo dalla differenza tra pergolato e tettoia, ti aiuterà a individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Cos’è un pergolato e quali sono le sue caratteristiche

Pergola e tettoia sono due soluzioni molto valide per creare zone d’ombra in un terrazzo o in un giardino e si distinguono per caratteristiche funzionali e strutturali.

Conoscere la differenza tra tettoia e pergolato è molto importante anche ai fini della richiesta di eventuali permessi edilizi. Vediamo quindi nello specifico cosa sono pergole e tettoie.

Il termine pergolato fa spesso pensare a villette singole e ad ambientazioni rurali.

Tuttavia, questa copertura può trovarsi anche in terrazze e spazi esterni di abitazioni inserite in contesti urbani o, addirittura, in condomini e palazzi. La voce pergolato si trova al numero 46 nell’Allegato A del RET (Regolamento Edilizia Tipo) e sta a indicare una struttura di dimensioni limitate, non fissata al suolo in modo permanente, realizzata con una installazione che non contempla opere murarie e con una copertura di facile rimozione.

Una soluzione, quindi, che non modifica lo spazio abitativo né, tantomeno, ne aumenta la cubatura. Le caratteristiche principali di questa tipologia di copertura sono:

  • una struttura realizzata con materiali leggeri;
  • l’apertura su almeno 3 lati;
  • una copertura amovibile.

Il pergolato è quindi privo, in ogni lato, di qualsiasi elemento in muratura e si caratterizza per l’assenza di copertura, anche parziale.

Nella sua parte superiore si trovano, invece, elementi utili a sorreggere le piante che crescendo ombreggiano al di sotto. Se il pergolato rispetta queste regole, non richiede per la sua installazione alcun permesso edilizio e può essere installato in qualsiasi spazio esterno.

Differenza tra pergolato e tettoia: caratteristiche di quest’ultima

Rispetto al pergolato, la tettoia ha una storia più affascinante. Spesso inserita in contesti di rilevanza architettonica, ha, da una parte, sollecitato una sempre maggiore esigenza di regolamentazione e, dall’altra, stimolato l’interesse di architetti e designer, pronti a trovare alternative idonee e tollerabili in qualsiasi panorama.

Con il passare del tempo la tettoia è stata rivisitata e rivalutata, abbandonando l’idea di struttura semplice e tradizionale per trasformarsi in un un elemento moderno e innovativo.

La normativa è andata di pari passo con questa evoluzione. La tettoia, secondo il Regolamento Edilizio, è quell’elemento che copre uno spazio aperto ed è sostenuto da una struttura discontinua utilizzata per fruire dell’area di pertinenza adibita a usi accessori.

Questa soluzione può essere realizzata a ridosso di un edificio o essere autoportante e, grazie alla sua caratteristica copertura, stabile e permanente, permette di avere uno spazio riparato dagli agenti atmosferici.

Oltre alla copertura gli elementi distintivi della tettoia sono:

  • la struttura che deve essere adeguata al peso di una copertura fissa;
  • la messa in opera che consiste in una vera e propria costruzione che può comprendere opere in muratura più o meno invasive.

La differenza tra un pergolato e una tettoia, da un punto di vista strutturale, riguarda quindi proprio la copertura che, nel secondo caso, determina l’obbligatorietà di un permesso edilizio che deve essere rilasciato dal Comune di appartenenza.

Già questo può aiutarti a capire se nel tuo caso sia meglio installare una tettoia o un pergolato: in sostanza devi capire se il tuo terrazzo è idoneo a supportare una struttura fissa o meno e devi poi decidere se sei disposto ad avviare le pratiche burocratiche necessarie per realizzare una copertura in regola e a norma di legge.

Altra cosa che ti occorre sapere è che tettoie e pergolati, per essere installati, devono rispettare la distanza tra edifici stabilita dalla legge.

Oltre le tettoie e i pergolati: scopri le alternative proposte da StoreLab

Se sei ancora indeciso tra tettoia e pergolato puoi valutare una terza opzione, a metà tra le due, che è la pergotenda: una soluzione innovativa e molto pratica, caratterizzata da una struttura leggera, ma resistente, che rende gli spazi esterni vivibili 365 giorni l’anno.

Oppure potresti prendere in considerazione l’installazione di una pergola bioclimatica che si caratterizza per avere, sulla copertura, delle lamelle orientabili che permettono di modulare l’ingresso della luce solare.

Visita lo showroom StoreLab per scoprire i prodotti della Linea Ke, come le innovative vetrate scorrevoli Line Glass, progettate per chiudere un balcone o un terrazzo e favorire l’entrata della luce naturale, lasciando fuori afa, pioggia e vento.

Per maggiori informazioni contattaci e saremo felici di aiutarti a trovare la soluzione migliore per la tua casa.

Guida all’acquisto di tende da sole: misure standard o personalizzate?

Stai progettando un balcone da sogno e non sai come scegliere le tende da sole per ripararlo?

Schermare, proteggere, abbellire… sono tante le ragioni per scegliere di acquistare delle tende da sole ma le misure standard spesso creano dubbi e perplessità circa la possibilità di installarle come si desidera.

Se anche tu hai paura che le dimensioni delle tende da sole in commercio non si adattino alle caratteristiche dei tuoi spazi, non ti preoccupare!

In questo articolo potrai trovare informazioni e consigli utili per orientarti nell’acquisto e individuare la soluzione migliore per il tuo ambiente.

Come calcolare le dimensioni delle tende da sole?

Il primo elemento da considerare per ottenere il miglior risultato e beneficio da una tenda da sole riguarda le dimensioni che, se adeguate all’ambiente da proteggere, consentono non solo una perfetta schermatura dai raggi del sole ma anche una riduzione della temperatura.

Per conoscere le misure corrette, bisogna considerare, quindi, non solo la superficie da coprire ma anche le variazioni dell’esposizione al sole durante la giornata.

Nello specifico, per individuare le giuste dimensioni e scoprire se le misure delle tue tende da solee le misure standard possono coincidere, dovresti considerare 3 diversi parametri relativi all’ambiente che intendi proteggere tra cui:

  • altezza;
  • larghezza;
  • profondità o sporgenza.

Ovviamente, in base al modello della tenda da sole prescelto i punti da rilevare sono differenti e, sebbene possano essere presi indicativamente in autonomia, successivamente devono essere verificati da tecnici specializzati in grado di valutarne la correttezza e le eventuali variabili.

Quali sono i tessuti per le tende da sole e le misure standard

Le tende da sole, sia nelle misure standard che personalizzate, non sono solo funzionali e pratiche ma rappresentano un completamento estetico rilevante sia per l’aspetto esterno, quindi anche della facciata nel suo complesso, che dall’interno.

Strutture e tessuti sempre più belli, resistenti e performanti riescono a conferire carattere e originalità a ogni abitazione e potrai scegliere tra numerose combinazioni, quella che più si addice allo stile della tua casa e del contesto in cui è situata, sia che si tratti di un centro cittadino, che di una zona periferica o un’area rurale.

Il tessuto quindi, con colori e trame, è uno degli elementi fondamentali nella selezione di una tenda da sole e sul mercato la scelta è davvero ampia: si va dall’economico poliestere ai tessuti di ultima generazione come il microforato, un materiale molto resistente che evita l’accumulo del calore e lascia passare l’aria.

Per quanto riguarda le misure standarddelletende da sole quelle disponibili sono:

  • dai 3 metri in su per la larghezza;
  • da 1 a 4 metri per la profondità o estensione dei bracci.

Tuttavia, possono essere realizzabili anche dimensioni diverse, fuori misura, ma devono essere progettate da aziende professionali che possono, in base a un’attenta valutazione dei dati tecnici, dell’incidenza degli agenti atmosferici e delle modalità d’installazione, realizzare prodotti sicuri e performanti su misura per i tuoi spazi.

Dove acquistare tende da sole con misure standard o personalizzate

Per acquistare il prodotto che soddisfi pienamente le tue esigenze, funzionali ed estetiche, è necessario fare riferimento ad aziende che siano specializzate e abbiano una comprovata esperienza nel settore, in modo tale che la scelta sia oculata e non comporti problematiche durante e dopo l’installazione.

Dalla tipologia delle tende da esterno al loro tessuto, sino agli aspetti legati alla messa in opera, è importante affrontare la questione a 360 gradi, considerando sempre tutti gli aspetti che possono fare del tuo grande terrazzo o del tuo elegante balconcino un meraviglioso e vivibile prolungamento del tuo indoor.

Ora che conosci più dettagliatamente le caratteristiche delle tende da sole, le misure standard e le possibilità personalizzazione delle dimensioni, puoi trovare con maggiore facilità il prodotto adatto ai tuoi spazi, optando per una delle soluzioni disponibili nello showroom Storelab, come le tende da sole della linea KE, caratterizzate da un design unico e tecnologia all’avanguardia.

Richiedi un preventivo gratuito o la consulenza dei nostri tecnici specializzati, sempre a tua disposizione per progettare al meglio i tuoi spazi.

Soluzioni e consigli per fronteggiare il solleone e isolare le finestre dal caldo

Soffri ad ogni cambio di stagione perché tra spifferi, afa, umidità e rumore non riesci ad apprezzare più l’ambiente in cui vivi?

Keep calm, in questo articolo potrai trovare tutte le informazioni per isolare le tue finestre dal caldo torrido e dal prossimo freddo invernale, in modo da rendere finalmente ospitale ed accogliente l’interno della tua casa.

L’isolamento termico degli infissi, cos’è e perché è importante

La principale funzione di una finestra è rappresentata dalla sua capacità di dividere e proteggere l’ambiente interno da quello esterno oltre che permettere il ricambio d’aria e, se possibile, offrire anche la vista su un bel panorama.

Detto questo e stabilita la priorità di questo importantissimo elemento strutturale, si deve ammettere che, molto spesso, caldo, freddo, inquinamento acustico passano con nonchalance da fuori a dentro e viceversa creando problemi di non poco conto.

Dispersione del calore, aumento della temperatura e dell’umidità nella casa, infiltrazioni d’acqua sono solo alcuni dei problemi che possono penetrare anche con le finestre chiuse e le tapparelle serrate.

Un infisso performante, installato in modo professionale, rappresenta la soluzione ottimale e contribuisce, in modo significativo, anche al risparmio energetico.

Quali sono le soluzioni per isolare le finestre dal caldo

L’ isolamento termico di un infisso è misurato dal grado di trasmittanza - Uw, ossia dalla quantità di calore che riesce a passare attraverso il serramento.

Per limitare il più possibile questo passaggio, la scelta di un vetro basso emissivo selettivo rappresenta un’ottima soluzione per isolare le finestre dal caldo. La differenza del passaggio del calore tra i due prodotti è evidente:

  • sino al 70% con un vetro tradizionali;
  • sotto il 40% con un vetro selettivo.

Questo vetro contiene al suo interno degli ossidi di metallo che gli consentono di impedire l’entrata e la fuoriuscita di calore mantenendo una temperatura fresca d’estate e calda d’inverno.

I migliori infissi a prova di caldo (e freddo!)

La tecnologia e la continua ricerca hanno permesso alle aziende di realizzare prodotti quali infissi e serramenti altamente performanti e dalle prestazioni sempre più competitive come, per esempio, quelle degli infissi in alluminio Schuco che garantiscono un’eccellente protezione dagli agenti atmosferici e un isolamento termico che, in ottemperanza alla normativa EN 10077/2, garantiscono anche un notevole risparmio energetico.

Inoltre, se vuoi dare un tocco di classe e ridurre maggiormente l’incidenza del solleone puoi scegliere di installare delle tende da esterno che, oltre a preservare la tua privacy, offrono un valido supporto per farti godere l’estate anche con temperature africane.

Ora che sai come isolare le tue finestre dal caldo puoi trovare nel catalogo StoreLab il modello di infisso che più si integra con lo stile della tua casa e valutare la soluzione migliore per te.

Se vuoi ricevere maggiori dettagli, contattaci, saremo felice di offrirti la consulenza di cui hai bisogno.

Funzionali e di design: ma sono necessari dei permessi per le pergole bioclimatiche?

Desideri realizzare un funzionale e bellissimo prolungamento del tuo contest indoor, quindi stai pensando di installare una pergola bioclimatica sul terrazzo o in giardino?

Si tratta di una soluzione pratica, funzionale e di design, che contribuisce a impreziosire gli spazi esterni di qualsiasi abitazione.

Prima di scegliere il modello più adatto però, è importante sapere se e quali permessi per le pergole bioclimatiche sono necessari, così da evitare problemi. Ecco tutto ciò che devi sapere!

Cosa sono le pergole bioclimatiche?

Proprio come le pergotende, le pergole bioclimatiche sono degli innovativi sistemi di copertura che contribuiscono a rendere lo spazio outdoor vivibile 365 giorni l’anno.

Queste, infatti, conferiscono alla casa non solo eleganza, funzionalità e tanto spazio in più, ma anche un notevole incremento del valore stesso dell’immobile in cui vengono installate.

Lontane, strutturalmente e concettualmente dai tradizionali pergolati in legno e dalle verande, le pergole bioclimatiche sono caratterizzate da:

  • copertura meccanica e/o automatica;
  • materiali di ultima generazione;
  • tecnologia innovativa – gestione delle varie funzioni tramite domotica, telecomando, applicazione da cellulare;
  • chiusura con tende o con vetri su ogni lato;
  • alte prestazioni in condizioni climatiche avverse come forti venti, acqua e neve.

La struttura viene poggiata e ancorata al suolo o ad una parete e, nel primo caso, si parla di libera installazione; la copertura inclinata o piana, è caratterizzata da un tetto fatto di lamelle completamente apribili o che solo orientabili in base alla luce solare.

Normativa di riferimento e permessi per le pergole bioclimatiche

Per l’installazione di una pergola bioclimatica, o di una pergotenda, non è richiesto alcun permesso comunale né autorizzazione paesaggistica: infatti, queste strutture, sono assoggettate ad opere di edilizia libera, in quanto amovibili e non determinanti per l’ampliamento della volumetria dell’immobile.

Il documento di riferimento è il Glossario dell’edilizia libera, regolamentato dal D.P.R. n.380/2001 che indica, infatti, come tali strutture rientrino tra le “Aree ludiche senza fini di lucro ed elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici”.

I permessi per le pergole bioclimatiche non sono necessari nemmeno in caso di interventi di riparazione, rinnovamento o sostituzione della struttura stessa. Tuttavia, è bene sapere che, in alcuni Comuni, il Regolamento urbanistico può essere più restrittivo e mettere dei limiti aggiuntivi.

Per tale motivo, è sempre bene fare una verifica specifica e controllare le norme vigenti con tecnici esperti per non rischiare di commettere abusi ed essere costretti a rimuovere la struttura una volta installata.

In linea di massima per le pergole bioclimatiche i permessi non sono sicuramente richiesti se la struttura è:

  • provvisoria – la sua installazione deve essere considerata non permanente;
  • non fissa – deve essere rimovibile facilmente;
  • richiudibile – le manovre di apertura e chiusura devono poter essere effettuate in modo semplice e veloce.

Ecco a chi rivolgersi per l’installazione di una pergola bioclimatica

Se desideri approfittare di tutti i vantaggi della pergola bioclimatica, sappi che è sempre consigliabile rivolgersi ad aziende di documentata esperienza come StoreLab: il nostro staff, infatti, mette a tua disposizione professionalità e competenza decennali ed è in grado di supportarti in ogni fase, dall’acquisto al montaggio.

D’altronde, anche se non occorre ottenere dei permessi per le pergole bioclimatiche, è possibile dover rispettare delle indicazioni contenute nel Regolamento Urbanistico specifico del proprio Comune o nel proprio Regolamento di condominio, che potrebbe imporre dei vincoli ulteriori.

Ora che conosci quali limiti e quali permessi per le pergole bioclimatiche siano necessari per la loro installazione, sappi che puoi trovare, nello showroom StoreLab, il prodotto adatto al tuo outdoor: tra le proposte migliori, ci sono le tende da sole della Linea KE, che offrono una movimentazione e una tenuta ottimale, anche con condizioni climatiche avverse e, inoltre, sono detraibili fiscalmente.

Per maggiori informazioni non esitare e contatta il nostro staff che, con grande professionalità si saprà supportare nella scelta migliore.

Belle e funzionali! Ecco le diverse tipologie delle tende da sole e come sceglierle

I raggi del sole sono troppo forti e gli sguardi dei vicini poco discreti per goderti liberamente terrazza e balconi?

Se vuoi risolvere in modo semplice e funzionale il problema, senza l’incubo di ottenere permessi o passare il tempo a sbrogliare complicate pratiche burocratiche, continua a leggere questo articolo e scopri, tra le varie tipologie di tende da sole, quale sia è la più adatta al tuo dehors.

3 tipologie di tende da sole tra le quali scegliere

Le tende da sole sono una soluzione intelligente e pratica per ottimizzare le zone all’aperto di appartamenti, case indipendenti e palazzi, ma sono anche molto utili per proteggere elegantemente finestre, ingressi di negozi, alberghi, uffici e così via.

Le tende sono proposte in tanti tessuti differenti e varie finiture, che le rendono perfette sia in ambienti di stile contemporaneo e minimal, sia in location dal gusto più classico e tradizionale.

Le varie tipologie delle tende da sole si caratterizzano dalla forma specifica, dal tipo di meccanismo che ne consente la manovra di apertura e si possono classificare in 3 principali categorie:

  • Tende a cappottina con struttura in alluminio verniciato
    Possono essere manovrate con una fune, con un argano manuale o motorizzato; possono essere rifinite con una mantovana di diversa foggia e il tessuto può essere in pvc, poliestere e trattato per essere Queste tende, eleganti e raffinate, sono adatte a strutture architettoniche classiche e per collocate in centri storici, presso residenze private con tante finestre e porte d’ingresso,  attività commerciali, alberghi o palazzi.
  • Tende a caduta
    Il tessuto cade dall’alto e viene fissato ad appositi ganci che lo tendono verticalmente; questo può essere anche inclinato grazie al diverso posizionamento dei bracci snodati. Sono le tende più classiche e tradizionali, caratterizzate da una struttura semplice e discreta, adatte soprattutto a balconi, terrazzini e finestre.
  • Tende a bracci
    si manovrano sia manualmente che attraverso meccanismi automatizzati, che ne facilitano la gestione e possono essere dotate di un tettuccio applicato alla parete e di un cassonetto o carter che accoglie e protegge il telo quando, chiuso, viene avvolto al tubo di acciaio. Di stile moderno/contemporaneo sono ideali per proteggere grandi spazi.

Tutte le tipologie di tende da sole possono essere realizzate in base alle esigenze e al gusto personale, con specifici tipi di tessuto, adatti e resistenti agli agenti atmosferici, come cotone trattato, pvc o innovativi teli filtranti.

Utili ed eleganti! Tutti i vantaggi delle tende da sole

Le tende per gli esterni, funzionali e belle, sono molto di più di un semplice complemento d’arredo e risolvono, con praticità e carattere, la vivibilità di giardini, balconi e terrazze e la privacy di finestre e vetrate.

Perfette nei mesi estivi, quando la luce è forte ed invadente, ideali durante l’inverno quando le intemperie diventano invadenti: le tante e diverse tipologie delle tende da sole permettono soluzioni appropriate per ogni esigenza, anche le più particolari.

Infatti, grazie ad una tenda da sole installata in un outdoor ben attrezzato, anche un piccolo appartamento può diventare più comodo! Una casa già ampia e spaziosa, invece, può acquistare ulteriore carattere e personalità.

Inoltre, le tende sono ovviamente la soluzione migliore per proteggere gli spazi in casa dagli agenti atmosferici e dagli sguardi indiscreti.

Come e dove scegliere le migliori tende da sole per la tua casa?

Quando ci si accinge a scegliere una tenda da sole, è fondamentale tenere in considerazione le caratteristiche del tessuto e il materiale con il quale è realizzata la struttura, ma anche e soprattutto l’installazione, che richiede professionalità ed esperienza per essere effettuata a regola d’arte.

Le tende da sole sono spesso alloggiate in posizioni che richiedono interventi a grandi altezze, o in posizioni scomode e pericolose, possono essere sottoposte alla sollecitazione di venti molto forti o effetti corrosivi di salsedine e umidità: per questi motivi, sia la qualità dei materiali delle tende che il montaggio delle stesse richiedono una scelta accurata e consapevole.

Affidarsi ad aziende di comprovata esperienza può rappresentare la scelta più opportuna, soprattutto quando si parla di prodotti di questo genere, che devono durare nel tempo e garantire la totale sicurezza.

Adesso che conosci le varie tipologie delle tende da sole e l’importanza della fase dell’installazione, puoi individuare il modello più adatto a te tra tende a cassonetto, a bracci e tende a caduta, dal design unico e dotate di tecnologia all’avanguardia, come ad esempio le tende da sole della Linea KE proposta da StoreLab nel suo showroom.

Se desideri una consulenza personalizzata contatta un nostro consulente e richiedi il sopralluogo gratuito: lo staff StoreLab sarà felice di progettare la soluzione giusta per te.